Ronciglione: 10 cose da fare e da vedere

  • Shares

Splendida cittadina etrusca, situata a metà strada tra Roma e Viterbo, Ronciglione deve l’origine del suo nome alla rupe a forma di roncola su cui sorge la parte più antica del paese. Immersa nel verde, tra boschi di castagni e querce, è famosa soprattutto per il suo suggestivo Carnevale, ma ha anche tantissimo da offrire dal punto di vista artistico, storico e paesaggistico. Ecco dieci cose da fare e da vedere a Ronciglione.

Fare un tour delle splendide chiese

Visitare le chiese di Ronciglione è d’obbligo. A partire dal bellissimo Duomo, costruito verso la fine del XVII secolo, che custodisce numerose opere d’arte, tra cui spiccano l’altare sinistro in marmo e uno splendido trittico quattrocentesco. Sorge invece sul ciglio di un burrone la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, il cui nome attuale si deve al ritrovamento di un importante affresco raffigurante una Madonna con Bambino, in seguito ad un ingente restauro dovuto al cedimento della rupe su cui poggia l’edificio.

Ammirare i celebri “Torrioni”

Simbolo di Ronciglione, la Rocca venne eretta nell’Alto Medioevo dai Prefetti di Vico, a guardia dell’unico accesso naturale alla città. Conosciuta con il nome popolare di “I Torrioni”, nei secoli ha mutato spesso proprietà, destinazione e forma. Qui hanno soggiornato personaggi eminenti, come Papa Sisto IV e Papa Paolo III.

Scoprire tesori nascosti nel Palazzo Comunale

All’interno del Municipio, che dal 1816 è sede dell’amministrazione comunale, è custodito un sarcofago romano con figure in rilievo, che per secoli funse da vasca della fontana delle Tre Cannelle. Inoltre, sulla facciata potrete ammirare una lapide commemorativa della visita di Vittorio Emanuele III, avvenuta il 20 luglio 1890, che suscitò grande entusiasmo tra la popolazione locale.

Farsi un selfie davanti alla Fontana degli Unicorni

Di fronte al Palazzo Comunale, vi imbatterete nella Fontana Grande, conosciuta anche come Fontana degli Unicorni o dei Cavalli Marini. Il perché potrete capirlo guardando l’acqua sgorgare dalla bocca di questi animali fantastici scolpiti in pietra arenaria. Un luogo unico che vale la pena immortalare in una foto ricordo.

Varcare la celebre Porta Romana di Ronciglione

Merita sicuramente una visita anche la Porta Romana. Progettata dal Vignola nel 1618, per volontà del duca Odoardo Farnese, attualmente divide il centro storico dalla parte meridionale. Nel tempo ha subito diverse modifiche: nel 1857 venne aggiunta sulla sommità una torretta munita di orologio, rimossa poi nel 1954 per alleggerire il carico sulla struttura.

Entrare nella suggestiva Casa Museo dei fedeli

Passeggiando per il borgo medioevale, incontrerete la casa di Mariangela Virgili, Terziaria Carmelitana sulla cui persona è in corso un processo di beatificazione. Trasformata in museo dai fedeli, è tra i monumenti più interessanti di Ronciglione. Qui troverete pareti ricoperte da un’insolita tappezzeria, costituita da centinaia di ex voto in argento, e potrete visitare la cella dove la religiosa visse e morì.

Contemplare la fauna variegata del Lago di Vico

Circondato dalle vette dei Monti Cimini, il Lago di Vico è il più alto d’Italia ed è incluso tra le aree di particolare valore naturalistico del Lazio, nonché parte della Riserva Naturale. Qui avrete l’opportunità di ammirare numerose e rare specie animali, tra mammiferi, uccelli stanziali e migratori e una variegata fauna acquatica.

Fare scorta di prodotti tipici

Se amate le nocciole, Ronciglione è la destinazione perfetta per voi. Proprio qui si svolge, ogni anno, il concorso “Dolce con nocciola”, per far conoscere in tutta Italia le grandi qualità di questo prodotto tipico, impiegato nella realizzazione di creme, tozzetti e biscotti. Anche la produzione di castagne è molto fiorente: questi frutti preziosi sono utilizzati soprattutto per la realizzazione di dolci e marmellate.

Scoprire un gioiello paleocristiano nascosto

A un paio di chilometri da Ronciglione, lungo la strada per Roma, potete intravedere la chiesetta romanica di Sant’Eusebio, meta di numerosi pellegrini. La struttura risale al VII secolo e conserva alcuni affreschi risalenti a epoche diverse, tra cui l’Ultima Cena e una quattrocentesca Madonna col Bambino tra i Santi Eusebio e Stefano

Assistere ai palii di corse a vuoto

Ogni anno, a Ronciglione si svolgono due palii di corse a vuoto, parte importante della tradizione e del folclore locale. Il Palio della Manna si tiene in occasione del Carnevale, mentre nel mese di agosto si può assistere al Palio di San Bartolomeo, in corrispondenza della festività patronale. I cavalli “scossi”, ossia senza fantino, corrono per le vie rinascimentali del paese, su un percorso misto fatto di asfalto e pavè, percorrendo infine la faticosa salita di Montecavallo.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *