Waterloo, sulle tracce di Napoleone

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Waterloo è una piccola città (30.000 abitanti) del Belgio, il cui nome continua a risuonare nell’eco della storia dal 1815. In quell’anno, infatti, alle porte di questo centro abitato si svolse una delle più famose battaglie d’Europa, quella che determinò la sconfitta di Napoleone e la fine del suo dominio sul continente. Ancora oggi, il 18 giugno di ogni anno, si svolge nello stesso luogo la rievocazione storica che comprende decine di figuranti e appassionati. Waterloo è anche città-dormitorio di molti impiegati e funzionari delle istituzioni dell’Unione Europea, per cui la metà della sua popolazione è di passaggio o di origine straniera.

Cosa vedere a Waterloo

Cittadina di provincia, Waterloo deve tutto alla storia e ai personaggi che hanno calpestato il suo suolo al tempo di Napoleone. Di base, in centro si trovano pochi edifici veramente interessanti. Su tutti spicca il complesso dei Castelli di Argenteuil, un tempo tre e oggi rimasti solo in due: dentro un enorme parco, sorgono due costruzioni dallo stile classico edificate tra il 1832 e il1929.

La chiesa di Saint Joseph mescola abilmente una facciata neoclassica e interni riccamente barocchi mentre parti della storia importante di questo luogo sono conservate al Museo di Wellington, ricavato in una taverna del XVIII secolo. Merita, in un certo senso, anche il Palazzo Municipale sebbene sia un esempio di architettura fin troppo moderna.

La famosa battaglia

La battaglia che si svolse in contrada Mont Saint Jean il 18 giugno 1815 venne scatenata dall’ultimo disperato attacco di Napoleone dopo che, tornato dall’esilio all’Elba, si era riorganizzato per riprendere il potere. L’imperatore schierava un esercito molto forte che tuttavia non riuscì a respingere gli attacchi della coalizione di Inghilterra, Austria, Prussia e Russia e dovette battere in ritirata. Pochi mesi dopo, Napoleone sarebbe stato confinato sull’isola di Sant’Elena dove morì.

Per ricordare l’evento, oggi a Mont Saint Jean sorgono: una collina artificiale sulla quale si innalza la statua di un grande leone e un museo-memoriale che raccoglie testimonianze, film, libri e immagini della battaglia. Fanno parte del percorso museale anche le due fattorie, Hougoumont e Ferme Mont Saint Jean, che furono usate come principale luogo di scontro e come ospedale da campo.

Come arrivare

Si atterra all’aeroporto di Bruxelles e da qui con l’autobus, o con un’auto a noleggio, seguendo la Statale N5 si arriva in circa 15 minuti a Waterloo. Raggiungibile anche in treno, che impiega meno tempo ma vi lascia a circa 10 minuti di cammino dal centro del paese.

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