Venezia in un giorno: ecco cosa non potete perdervi

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Venezia è uno stato d’animo, un modo di vivere, una commedia di ponti e canali con le gondole che sorridono all’acqua. Venezia è una canzone antica che rimane sempre attuale, un’opera fresca che ti riempie la mente e dà sollievo al cuore. Se l’uomo è capace di tanta bellezza, anche il presente si carica di speranza.

Venezia in 8 ore? Ecco l’itinerario per sbocconcellare il capoluogo veneto.

Arrivando in treno alla stazione di S.Lucia, che collega Venezia alla terraferma, appena usciti vedrete innanzi a voi il Canal Grande, e alla vostra sinistra il Ponte degli Scalzi. Da qui seguite le indicazioni verso Rialto.

Venezia è punteggiate da cartelli dipinti sui muri delle case che vi indicheranno la direzione verso i punti principali della città: Rialto, San Marco e Ferrovia. È facile perdersi nel dedalo di calli e sottoporteghi (il nome delle tipiche strade veneziane) se siete amanti degli scorci nascosti, ma è facile anche ritrovare la strada giusta.

Percorso un intreccio di calli, e scavalcati un paio di ponti arriverete presso la Chiesa di Santa Maria dei Frari. Generalmente nota come Frari, è un’imponente chiesa gotica che sostituisce l’originaria costruzione ad opera dei frati francescani. All’interno della Basilica (entrata 3€, la metà per gli studenti) da non perdere L’Assunta di Tiziano, il Coro dei Frati, i maestosi monumenti a Tiziano e Canova e una statua di Donatello.

Vicino troverete la Scuola Grande di San Rocco, che richiede una visita approfondita. Attraversate lo spazioso Campo San Polo, teatro dell’assassinio di Alessandro de’ Medici e oggi sede di grandi festeggiamenti durante il Carnevale, e dirigetevi verso il Ponte di Rialto, vivacissima parte della città. Fino al IX secolo costituiva l’unico collegamento tra le due sponde del Canal Grande. Oggi è sempre attraversato da folle di persone intente a sbirciare nei negozi presenti sul ponte e a fotografare l’operosa attività del Canale sottostante.

Da Rialto dirigetevi presso Palazzo Contarini del Bovolo. Qui ammirate la magnifica scalinata esterna del Palazzo. Il termine “bovolo”, in dialetto veneziano significa chiocciola e a questa si rifà la scala in stile lombardo. Proseguite verso il Teatro La Fenice, così chiamato a seguito dell’incendio che lo distrusse e la repentina ricostruzione avvenuta in un solo anno. Se siete amanti del Goldoni, sostate in Campo San Bartolomeo dove è situata la statua che lo rappresenta. Preparatevi poi alla magnificenza di Piazza San Marco, del suo Campanile, della Basilica di San Marco e di Palazzo Ducale.

Siete nel cuore di Venezia, sede della vita pubblica della Repubblica Serenissima e ancora oggi una delle piazze più belle d’Italia. La Basilica di San Marco ospita le spoglie del noto evangelista, rubate da Alessandria d’Egitto ad opera dei Veneziani. Buia, misteriosa e ricchissima, l’interno è un misto di influenze orientali e occidentali. Osservate i meravigliosi mosaici che ricoprono l’intera Basilica. Attenzione, la Basilica è illuminata solo dalle 11.30 alle 12.30. Al suo interno, a pagamento, si possono visitare il Tesoro e la Pala d’Oro, accedendo agli ordini maggiori e affacciandosi su Piazza San Marco.

Palazzo Ducale era sede del Governo, Palazzo di Giustizia, residenza del Doge e collegato alle Prigioni dal famoso Ponte dei Sospiri. Merita sicuramente la visita all’interno. In particolare non dimenticate di vedere la Scala dei Giganti, la Porta della Carta, la Sala del Maggior Consiglio e le Sale del Collegio, e le Prigioni, da cui fuggì Casanova.

Per tornare alla stazione di S.Lucia prendete uno dei traghetti che passano sul Canal Grande. In 40 minuti di viaggio a navigazione lenta avrete modo di godervi tutti palazzi che incorniciano e colorano il Canal Grande. Il traghetto è l’autobus dei veneziani. Percorre diverse tratte, collega le isole della Laguna ed è il mezzo più economico. Se volete vivere l’esperienza veneziana a tutto tondo, (i prezzi lievitano) prendete la gondola, il mezzo più tipico di Venezia. Imbarcazione di origine millenaria, si tramanda tutt’oggi di padre in figlio e solca graziosa lungo tutti i canali di Venezia.

Quando visitare Venezia?

Venezia è una città affascinante in ogni stagione. Anche le foschie invernali dipingono romanticamente la città. Tuttavia il cielo limpido e le temperature miti di primavera e autunno fanno di questi periodi i migliori per visitarla. L’estate è sinonimo di grandi folle di visitatori, le code davanti ai luoghi di interesse si allungano notevolmente e gli hotel sono spesso al completo.

Cosa mangiare?

Venezia offre una vasta scelta di piatti tipici italiani a prezzi decisamente abbordabili. Lungo le calli per arrivare a San Marco vi sono numerosi panifici e piccole osterie. Ricordiamo i cartocci di pesce fritto che in stile street food a Venezia diventano fish and wine. Tra i primi provate gli spaghetti alla busara, pasta con scampi, pomodoro, prezzemolo e aglio. Bevanda tipica, oltre al classico vino, lo spritz, aperitivo veneto per eccellenza. I dolcetti più tipici di Venezia sono i zaeti, biscotti preparati con farina di mais e uvetta.

Shopping a Venezia

Vi troverete immersi in una moltitudine di negozietti nascosti nelle calli, vicino ai ponti e nel caso del Ponte di Rialto proprio sul ponte. Tipica la bigiotteria e l’oggettistica fatta nel caratteristico vetro colorato di Murano, i tovagliati finemente ricamati a mano nel tipico merletto di Burano e le famose maschere veneziane, souvenir del Carnevale più conosciuto al mondo.

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