Varsavia, la maestosa capitale della Polonia

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Distrutta durante la seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita, Varsavia è la città più grande della Polonia. Attraversata dal fiume Vistola, oggi è tra le città polacche più frequentate dai turisti. Un insieme di nuovo e antico, di grattacieli e di colorati palazzi con tetti spioventi.

Il periodo migliore per visitarla è quello primaverile ed estivo. Tuttavia è ricca di fascino anche in inverno, come del resto tutte le grandi città del Nord Europa. Vediamo insieme cosa vedere a Varsavia.

forte di Varsavia

Stare Miasto, la città vecchia

A discapito del nome, la città vecchia non è la zona più antica della città. Area centrale della città, la Stare Miasto è circondata da palazzi rinascimentali, con piccole strade e piazzette nascoste che vi accoglieranno con un’atmosfera gradevole e rasserenante. Dichiarata Patrimonio dell’Unesco si sviluppa attorno alla Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta).

Zamek Krolewski, il castello reale di Varsavia

Residenza ufficiale dei sovrani polacchi, è un imponente edificio in mattoni rossi. Il suo interno sontuoso descrive il periodo migliore della città in uno stile chiamato Stanislaw II. Sicuramente uno dei musei da visitare nella città di Varsavia.

Dal Castello Reale di Varsavia parte la Strada Reale. Lunga circa 4 chilometri e formata da tre vie, conduce al Castello di Wilanow. Un edificio sontuoso utilizzato come residenza reale che raccoglie diversi stili architettonici. Completamente circondato da parchi e giardini, per la sua bellezza è noto come “piccola Versailles”. Direi un grandissimo complimento! Il palazzo è aperto tutti i giorni eccetto il martedì.

Lungo la strada reale troverete anche la Chiesa della Beata Assunzione ed il Palazzo Radziwill, la residenza presidenziale della Polonia. Anch’esso circondato da imponenti giardini, è un edificio maestoso il cui aspetto attuale risale ai primi del XIX secolo.

Il Parco Lazienkowski, sempre collocato sulla Strada Reale, è la più grande distesa verde nella parte centrale della città. In questo luogo ameno, sull’acqua si trova un magnifico edificio in stile neoclassico, durante l’estate luogo di esibizione di concerti di musica classica, il Palazzo sull’Acqua. Infine il Palazzo Belvedere, residenza ufficiale della presidenza di stato, e la statua dedicata al musicista Friedrich Chopin.

Chiesa di Sant’Anna

Visitate la chiesa di Sant’Anna, una delle più antiche di Varsavia. La sua facciata, in stile classico, ricorda con una lapide commemorativa la visita di Giovanni Paolo II.  L’interno elegante è costituito da una navata, due cappelle e diversi affreschi in stile barocco.

Muranow, il quartiere ebraico

Situato ad ovest della Città Vecchia, il quartiere ebraico è stato abitato, fino alla Seconda Guerra Mondiale, dalla comunità ebraica più grande d’Europa, seconda al mondo solo a quella di New York. Successivamente i nazisti lo trasformarono in ghetto,circondandolo con un muro alto tre metri. Di questo ne rimangono alcune tracce nei cortili degli edifici nell’Ulica (via) Sienna n°55, Ulica Zlota n°62.

Un altro simbolo storico della città, il monumento dedicato ai ribelli nella rivolta del 1943, si trova tra Plac Krasinski e Dluga.

Quartiere Praga

L’unico sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale è caratterizzato da botteghe, gallerie e spettacoli alternativi. Vi sembrerà di vivere in una Varsavia molto più antica. Se siete amanti o intenditori di vodka, visitate l’antica fabbrica Koneser. Da qui sono nati i maggiori marchi polacchi di vodka!

Quartiere finanziario

Imponenti e moderni palazzi costituiscono il quartiere finanziario di Varsavia. Con tutta probabilità sarà la prima cosa che scorgerete giungendo in città. Domina su tutto il Palazzo della Cultura e della Scienza, costruito nell’epoca sovietica. Alto più di 200 metri, include sale per congressi, uffici, cinema multisala e una terrazza panoramica. Una curiosità: questo palazzo venne regalato alla città di Varsavia dalla Repubblica Sovietica e ricalca alcuni tratti dell’Università Statale di Mosca.

Musei

Varsavia è anche una città di musei. Il Museo Nazionale racchiude una collezione di reperti che va dal periodo paleocristiano a quello medievale e alcuni dipinti della pittura polacca.

Il Museo di Chopin si trova a Palazzo Ostrogski. Da poco inserito nella lista dei patrimoni dell’Unesco, costituisce una delle principali attrazioni della città. E’ una collezione unica il cui percorso museale prosegue con la visita della sua casa natale, in una cittadina alle porte di Varsavia, Zelazowa Wola.

Come spostarsi a Varsavia

Varsavia è l’unica città in Polonia a possedere una linea di metropolitana, tra l’altro una delle più moderne al mondo. I biglietti si possono comprare negli uffici postali o nei negozi di autobus. La città è anche dotata di trasporto con tram e bus.

I biglietti possono essere acquistati nei “Kiosk”, i totem automatici. Esistono biglietti singoli o a tempo. I primi si possono acquistare anche dagli autisti, ma ricordate che durante la notte costano il doppio. Si consiglia ai turisti di munirsi di un abbonamento per potersi muovere in tutta libertà.

L’aeroporto dista circa 10 km dal centro della città. E’ ben collegato da autobus e taxi che in circa mezz’ora vi porteranno nella capitale.

Dove mangiare a Varsavia

Varsavia è sicuramente una città abbastanza grande da soddisfare numerose esigenze. Suggerisco il Qchnia Artystyczna, il ristorante all’interno del Castello Ujazdowski. Provate il pancake con fegato di pollo in aceto balsamico e chutney di mele oppure la bistecca di manzo alla polacca con asparagi e puree di patate. Da provare anche il Ristorante Rozana, non distante dal Parco Lazienski, lo Stara Kamienica, Stary Dom Restaurant e Delicja Polska. Per finire, per gli amanti della birra il Browarmia.

Per quanto riguarda invece il “cosa mangiare a Varsavia” non c’è che l’imbarazzo della scelta. Tipici di tutta la Polonia sono i Pierogi, i ravioli ripieni, e il bigos, lo stufato di crauti con carne e salumi. Ottimo anche il Chlodnik, una zuppa di cetrioli, ravanelli e barbabietole e lo Zurek un’altra zuppa a base di farina di segale legumi e patate. Per gli amanti del cioccolata suggerisco una visita alla pasticceria Wedel.

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