Varese Ligure, tra storia e natura: cosa vedere in questo borgo da favola

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La placidità della natura e il fascino della storia: questo l’incantevole mix che fa di Varese Ligure un luogo allettante, dalle molteplici sfumature. Il comune, che conta poco meno di 2.000 abitanti ma che è molto esteso territorialmente (137,59 km², è il maggior comune della provincia spezzina), per la sua bellezza e peculiarità fa parte del virtuoso circuito dei Borghi più Belli d’Italia. Inoltre, può vantare un primato di prestigio: è stato il primo comune italiano ad avere le certificazioni ambientali (ISO 14001 e EMAS) e nel 2004 è stato premiato dall’Unione Europea come migliore comunità rurale. Non resta che andare a scoprire tutti i segreti di questo meraviglioso paradiso.

Varese Ligure, cosa vedere: tra natura e storia

Varese Ligure trova riposo tra Genova e La Spezia ed è un posto da visitare con calma, abbandonandosi al ‘profumo’ medievale delle sue vie e al tranquillo ritmo della natura che lo circonda. Una natura che si mostra lungo il corso del fiume Vara, nelle zone boschive vicine e passando per le magnifiche colline su cui sorge il borgo. La vostra visita potrebbe iniziare da Borgo Rotondo, situato nel centro del paese. Qui i manufatti impreziosiscono chiese e palazzi e la storia che tutt’oggi spira dai secoli passati vi inebrierà.

Varese Ligure: cosa vedere nel centro storico

Usciti dal suggestivo Borgo Rotondo, date un’occhiata al castello, che oggi è privato. Imponente la sua torre (1435) e maestoso il torrione cilindrico, costruito circa quarant’anni dopo. Nei pressi della fortezza si trova anche Palazzo Ferrari, la cui cappella privata ospitò il matrimonio di Domenico Pallavicini e Luigia Ferrari, che raggiunse la gloria eterna grazie a Ugo Foscolo che le dedicò la celebre ode A Luigia Pallavicini caduta da cavallo. Altro luogo d’interesse è la casa del Conte Arrivabene che fu patriota mantovano e musicista, fondatore 155 anni fa della Filarmonica Varesina. Tale dimora si trova innanzi all’Oratorio di Santa Sabina.

Varese Ligure: luoghi di culto celebri

Diversi anche i luoghi di culto importanti del borgo: da non perdere la Chiesa di San Filippo Neri e Santa Teresa D’Avila (1676), dove si può osservare il San Francesco Saverio di Gregorio De Ferrari. Ecco poi la seicentesca Chiesa di San Giovanni Battista con la sua preziosa Madonna con Bambino in alabastro e con la magnifica statua lignea della Madonna della Visitazione. Dipinti e altri tesori si trovano anche nel secentesco Oratorio dei Santi Antonio e Rocco.

Varese Ligure e dintorni: gite fuori porta

Anche fuori dal borgo le meraviglie continuano. Da non lasciarsi sfuggire il cinquecentesco Ponte di Grexino e tutta l’area coltivata biologicamente. Qui si è nell’Alta Valle del Vara e sono più di 40 le aziende agricole che sviluppano il loro lavoro sotto forma di cooperative, restituendo prodotti bio eccellenti e squisiti. Tra i tanti luoghi da vedere nei dintorni del borgo, c’è pure la bellissima strada che porta al Passo delle Cento Croci e che da lì scende nella Val di Taro. Spazio anche per gli amanti della pesca, che potranno praticare tale sport sulle rive del Vara dove abbondano trote e anguille.

Varese Ligure: cosa mangiare

Curata e squisita la cucina ligure. A Varese i piatti forti sono i ravioli di pasta fresca ripiena di verdure e carne (conditi spesso con ragù o funghi),  e i croxetti, dischetti di pasta decorata con disegni floreali (serviti con salsa di noci o pinoli). Deliziose anche le tagliatelle di farina di castagna (le castagne, così come i funghi, sono prodotti tipici del borgo e sono cucinati in svariati modi). Per quanto riguarda le carni, spiccano l’agnello e il coniglio. Tra i dolci, non perdetevi le torte di verdura e il castagnaccio, che come dice lo stesso nome è fatto con farina di castagna, impreziosito con pinoli e uvetta. Il borgo è inoltre rinomato per la produzione di miele biologico e per la coltivazione dei frutti di bosco. Deliziatevi anche con questi. Buon appetito!

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