Val di Mello: natura, buon cibo ed escursionismo

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La Val di Mello ha inizio dal paese di San Martino, in provincia di Sondrio, e termina contro il gruppo del monte Disgrazia. Solco laterale della Val Masino, è uno tra i più frequentati centri internazionali di arrampicata, per le caratteristiche pareti rocciose di ghiandone che si stagliano verticali in un paesaggio selvaggio e unico nel suo genere. Ribattezzata “Piccola Yosemite” per le sue alte placche di granito, è il luogo ideale per una gita fuori porta immersi in uno scenario mozzafiato, dove poter avventurarsi sulle cascate di ghiaccio, dedicarsi ad arrampicate, bouldering ed escursionismo, oppure ritagliarsi un weekend di assoluto relax. Scopriamo dieci cose da fare e da vedere nella Val di Mello.

Scoprire vie e montagne dai nomi insoliti

Passeggiando nella riserva naturale, vi imbatterete in strade dai nomi davvero singolari. “Oceano Irrazionale”, “ Risveglio di Kundalini”, “Gli Oracoli di Ulisse” o la celebre “Luna Nascente”, sono solo alcuni esempi. Queste denominazioni risalgono a qualche secolo fa, quando gli abitanti della Costiera dei Céch, detti “melat” (da cui l’origine del nome Mello) avevano diritto di pascolo in questa valle. Altrettanto insoliti sono i nomi delle montagne che la circondano, come l’emblematico “Precipizio degli asteroidi”.

Scalare la cascata di ghiaccio

Tappa obbligata per gli ice-climber, la Durango è la cascata più imponente della valle. Per raggiungerla, bisogna superare un gruppo di case, da dove la colata è già ben visibile. Muri e rampe ghiacciate salgono per quasi 400 metri, con una struttura spettacolare.

Attraversare la spettacolare riserva naturale

La Val di Mello è celebre soprattutto per essere l’area protetta più vasta della Lombardia. La riserva si suddivide in una zona “integrale”, a cui può accedere solo il personale forestale autorizzato, e in una riserva “speciale”. In estate, bisogna lasciare la propria vettura nel paese di San Martino, e avventurarsi a piedi per il favoloso sentiero che si snoda a fondovalle (in alternativa, si può usufruire di un bus navetta). Qui avrete la possibilità di trovare alloggi e punti di ristoro che rispondono ai criteri del turismo sostenibile.

Avventurarsi per il celebre Sentiero Roma

I più allenati ed esperti troveranno pane per i loro denti. Val di Mello è infatti attraversata da uno dei percorsi escursionistici più spettacolari delle Alpi. Il Sentiero Roma consente di attraversare tutta la Val Masino, percorrendo l’intero tracciato in tre o più giorni. L’itinerario si svolge al cospetto di grandi montagne di granito, tra cui il Badile, il Cengalo e la cima di Castello, terminando ai piedi del monte Disgrazia.

Provare ad avvistare un Gigiàt

Creatura leggendaria, il Gigiàt sembrerebbe essere un incrocio fra un caprone ed un camoscio dalle dimensioni gigantesche. Per gli abitanti della zona è un vero e proprio nume tutelare della valle, buono solo con chi rispetta la natura. Tuttavia, nonostante la sua enorme stazza, in pochi riuscirebbero ad avvistarlo. Vale la pena provarci, che ne dite?

Fare bouldering su massi spettacolari

Oltre ad essere circondata da imponenti pareti, la Val di Mello è caratterizzata da innumerevoli massi di granito perfetti per le arrampicate. Qui ogni anno si tiene il celebre “Melloblocco”, il meeting internazionale dell’arrampicata boulder più famoso al mondo.

Pernottare in rifugi immersi nella natura selvaggia

Esplorando la valle, vi imbatterete in piccoli ricoveri o in vecchie baite in pietra, alcune ancora ben conservate, altre adibite a rifugi o attività di agriturismo. Ideali per soggiornare e rifocillarsi al cospetto di una natura incontaminata.

Assaggiare le specialità locali nella Val di Mello

Gli amanti dei formaggi potranno assaporare il rinomato Bitto, prodotto esclusivamente nei mesi estivi sugli alpeggi. Presso le baite del luogo avrete inoltre l’opportunità di provare le gustose grigliate di carne e i famosi pizzoccheri valtellinesi.

Fare piacevoli passeggiate in uno scenario unico

Da San Martino, una tranquilla passeggiata sul fondovalle costeggia il torrente, portando fino al cosiddetto “Bidet della Contessa”, uno specchio d’acqua verde smeraldo, dove si può fare una gradevole sosta. Continuando sulla mulattiera pianeggiante, potete salire a sinistra per la val di Zocca e il rifugio Allievi o a destra per il Sentiero Life delle Alpi Retiche.

Rilassarsi nel tepore delle acque termali

Se volete trascorrere una giornata di completo relax, immersi in un bosco incantato, allungatevi fino alle Terme Bagni di Masino. Cominciate dalla piscina termale e passate, poi, al bagno turco o alla sauna. Infine, lasciatevi lo stress alle spalle con un massaggio presso il centro benessere. Un’esperienza unica, da completare con una passeggiata rigenerante nella riserva naturale della Val di Mello.

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