Tuvalu: cosa vedere nel paradiso della Polinesia

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Se state pensando che quei paradisi fatti di palme di cocco, spiagge favolistiche e mare cristallino siano solo posti inesistenti pubblicizzati in qualche spot televisivo, su qualche depliant o su qualche sito web, vi state sbagliando. Esistono e uno di loro si chiama Tuvalu (ex Isole Ellice). Si tratta di un arcipelago della Polinesia incastonato nell’Oceano Pacifico (a metà strada tra le isole Hawaii e l’Australia) e formato da quattro isole coralline e cinque atolli. Dopo Città del Vaticano, è il Paese meno popolato al mondo (i dati del 2012, gli ultimi disponibili, stimano poco meno di 10.000 abitanti). Ora che vi siete fatti un’idea di dove state planando, gettate l’orologio e distendetevi. A Tuvalu il ritmo batte un tempo diverso, quello del paradiso, quello del relax.

Tuvalu, il periodo migliore per andare in vacanza

Stiamo parlando di una zona dal clima tropicale marittimo (le temperature quasi mai vanno sotto i 28° e sopra i 31°). Il periodo migliore per visitare Tuvalu è da maggio a ottobre, quando spirano le brezze degli alisei. Da novembre a febbraio occhio alla stagione delle piogge, mentre da novembre ad aprile si può essere colpiti dai cicloni. Non sono frequenti, ma se giungeranno durante il vostro soggiorno, si paralizzerà il sistema di spostamento del luogo. Non il massimo per esplorare questo paradiso terrestre.

L’atollo di Funafuti: dove dormire e cambio valuta in dollaro australiano

L’atollo di Funafuti, che è la capitale di Tuvalu, è un insieme di 33 micro isole (la maggior parte disabitate). Qui c’è il piccolo Funafuti International Airport sulla stretta isola di Fongafale che tra l’altro ospita il villaggio di Vaiaku dove trovano sede tutti gli edifici governativi, oltre all’unico albergo della zona il Vaiaku Langi Hotel. Niente paura, per il vostro viaggio potrete anche prenotare alloggi in un lodge o una guesthouse a conduzione familiare presenti sul posto. A Vaiaku troverete anche un ospedale, una chiesa, punti con accesso internet e servizi di cambio valuta: sulle isole si paga in dollari australiani.

Come spostarsi tra le isole di Tuvalu

Non esistono voli interni per passare da un’isola all’altra. dunque, se volete spostarvi dovete affidarvi alle due navi di proprietà dello Stato (Nivaga II e Manu Folau) che effettuano il giro delle isole fermandosi in ognuna circa un’ora. Sulla terra ferma troverete nei luoghi abitati anche scooter o piccoli pulmini da affittare per gli spostamenti.

Tuvalu, l’area marina protetta di Funafuti: la natura oltre la fantasia

Ora che siete atterrati e vi siete sistemati nei vostri alloggi andate subito a vedere la riserva marina, un paradiso terrestre. Si tratta di un’area marina protetta di Funafuti, costituita da sei isolotti disabitati, riparo di uccelli marini, tartarughe e una grande varietà di pesci tropicali. Nemmeno nei sogni potete aver immaginato cosa vedrete qui, ossia uno spettacolo naturale che va oltre la vostra fantasia (per visitare la riserva dovete rivolgervi al Funafuti Town Council tel. 20 489 20 422. La zona è totalmente disabitata e priva di servizi. attrezzatevi in base alle vostre esigenze).

Tuvalu: gli altri isolotti e i reperti della Seconda Guerra Mondiale

Fualopa, Fuafatu, Vasafua, Tefala e Fuagea (anche nota come Fuakea) sono altri isolotti incantevoli in cui godervi spiagge da urlo di sabbia bianca e fine, con alle spalle palme e una fitta vegetazione che sboccia dalla foresta nativa. Infine se siete amanti della storia, dirigetevi a Te Ava Tepuka, piccola isola dove troverete dei relitti e dei reperti della Seconda Guerra Mondiale.

Tuvalu potrebbe scomparire a breve ed essere cancellata dall’oceano

Tuvalu è la seconda nazione al mondo per altezza media dopo le Maldive (l’altezza massima a Tuvalu è di 4,5 m s.l.m.). Con il surriscaldamento globale in continua crescita e il relativo innalzamento del livello del mare, il futuro di queste isole è a forte rischio di completa sommersione.

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