Trieste, cuore della Mitteleuropa

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La città di Trieste è incastonata tra il Carso e il Mare Adriatico. E’ il cuore della Mitteleuropa, oltre che terra di confine e crocevia di culture, religioni, architetture e prodotti grazie alla presenza del porto mercantile. Uno degli elementi che più caratterizza Trieste è senza dubbio la Bora: rare sono le giornate in cui non soffia il vento.

Trieste, oltre che per il porto, è famosa per i sui Caffè Storici, per le piazze e i palazzi e per aver ospitato letterati di fama mondiale.

Trieste e le sue piazze

La piazza più famosa di Trieste è Piazza dell’Unità. Circondata su tre lati da maestosi palazzi, lascia il rimanente al mare. Magnifica la visuale sulla piazza che si ha dal Molo Audace: le luci blu incastonate nella pavimentazione offrono uno spettacolo magnifico di sera. Si affacciano direttamente sulla piazza, Palazzo Comunale, Palazzo Modello, Casa Stratti che ospita il celebre Caffè degli Specchi, Palazzo del Governo, Palazzo Pitteri e Palazzo LLoyd Triestino sede della più antica società di navigazione in Italia e una delle più antiche del mondo. Al centro della piazza, una fontana barocca rappresentate i quattro continenti (all’epoca non avevano ancora scoperto l’Oceania).

Piazza della Borsa è stata il centro delle attività commerciali fino al XIX secolo. Il Palazzo della Borsa, in stile neoclassico, ricorda quasi un tempio ed è arricchito da numerose statue allegoriche.

In Piazza Goldoni convergono numerose vie cittadine. Da qui parte anche la Scala dei Giganti per San Giusto: tanti gradini vi condurranno al cuore della città antica, chiamata anche cità vecia, da cui è possibile godere di un magnifico panorama sulla città.

Caffè Triestini

Simbolo di Trieste, i caffè storici fanno da sfondo alla vita politica e artistica della città. Luoghi votati alla socializzazione (e alla cospirazione), qui il tempo sembra essersi fermato alla belle epoque. In questi luoghi emergono caratteristiche architettoniche viennesi, a causa del duraturo dominio asburgico sulla città. Tra i caffè più famosi ricordiamo Caffè Tommaseo, centro di fermenti patriottici e ora ritrovo di artisti, dove potrete degustare le migliori miscele di caffè, Caffè Torinese, Caffè Stella Polare e il celebre Caffè degli Specchi. Concedetevi una sosta in uno di questi luoghi.

Anche le pasticcerie sono un vanto della città. Ricordiamo La Bomboniera e Pirona, dove James Joyce era solito gustare un dolce, il Presnitz, tipicamente triestino. Questo luogo è rimasto uguale dall’inaugurazione ai primi del ‘900. Più storico di così!

Itinerari Letterari

Trieste è stata al centro della vita di numerosi scrittori. Tra i tanti ricordiamo Italo Svevo, di cui è possibile ripercorrere la vita attraverso i luoghi da lui frequentati, come la scuola dove seguiva corsi d’inglese e dove conobbe un altro volto della città, James Joyce. Quest’ultimo trovò qui l’ispirazione per la stesura dell’Ulisse e per completare alcuni capitoli di Gente di Dublino. Ricordiamo anche Saba, che passeggiando tra queste vie trasse ispirazione per alcuni suoi scritti. Numerose sono le statue disseminate nella città che ricordano la loro presenza.

Trieste città di Mare

Abbiamo visitato piazze e gustato caffè, seguito Saba, Joyce e Svevo, ma non dimentichiamo che Trieste è una città di mare. Uno dei simboli della città è il Molo Audace da cui si gode una magnifica vista: arrivati in fondo, voltatevi e ammirate la città.

Veglia sul porto, con i suoi 67,85 metri di altezza, il Faro della Vittoria. Oltre a segnalare il porto è anche un monumento nazionale dedicato ai marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. E’ possibile arrivare, tramite una scala interna, fino al secondo anello. Il panorama è mozzafiato! La struttura del faro è arricchita da una statua alta 8,6 metri di un marinaio ignoto che scruta il mare. Sulla sommità invece, si trova la statua della Dea Alata. Un curioso particolare è che le ali della dea sono forate, in modo da resistere alla raffiche di vento. Alla struttura è anche attaccata l’ancora dell’Audace, la prima nave a essere attraccata in porto nel 1918 segnando la fine della guerra e della dominazione austroungarica.

Anche il Canal Grande può essere considerato un simbolo dell’attività portuale. Infatti è stato costruito artificialmente nel 1756 per consentire alle navi di scaricare le merci direttamente in città. Ora, a causa di un ponte fisso, il Ponterosso, non è più navigabile se non da piccole imbarcazioni. In testa al canale troviamo la Chiesa di Sant’Antonio Nuovo.

Il Tram di Opicina

Questo tram a cremagliera collega il centro della città con l’altopiano. Da qui, oltre che ammirare il panorama sul golfo e sul porto, è possibile partire per passeggiate in mezzo alla natura.

Nei dintorni di Trieste

Come dimenticare il Castello di Miramare. Interamente realizzato con pietra bianca d’Istria, il suo candido profilo si staglia sul blu del mare circondato dalla vegetazione. Venne costruito su uno sperone di roccia per volere dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo. Al suo interno, caratteristico lo studio realizzato come se fosse la poppa di una nave. Il castello è circondato da un immenso parco con alberi provenienti da tutto il mondo.

Trieste è circondata dal Carso e offre numerose attività agli amanti del trekking e del cicloturismo. Per gli amanti della storia, seppur triste, consiglio una visita alle Foibe.

La Grotta Gigante, a Sgonico, è un fenomeno carsico unico al mondo. Stalattiti e stalagmiti di dimensioni enormi fanno da contorno ad uno spazio in grado di contenere la basilica di San Pietro. Nei pressi, il Museo Scientifico Speleologico del Carso.

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