Treviso, la perla del Veneto: cosa vedere, dove mangiare e gite fuori porta

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Se state cercando una meta in cui trovare un mix di tranquillità, buona cucina, arte e storia, Treviso è il luogo che non potete mancare di visitare. La città veneta è una perla silenziosa e meno appariscente della vicina Venezia, ma non per questo priva di fascino e di posti allettanti da esplorare. La quiete respirata tra le vie del centro e l’armonia dettata dalla comunione tra i corsi d’acqua che l’attraversano e gli edifici storici che la popolano, la rendono una località tanto attraente quanto seducente.

Treviso corsi d'acqua
Fonte Istock

Come spostarsi a Treviso

La città storica, cinta dalle imponenti e celebri mura risalenti a 500 anni fa, può tranquillamente essere visitata a piedi. Coloro che vogliono fare meno fatica, possono sempre affidarsi all’efficiente rete di bus urbana. L’ideale, per chi sosta più giorni nella città, è avere a disposizione un’automobile, molto utile per fare delle gite fuori porta. Infatti, una volta esaurita la visita della city, ci sono molte località interessanti da esplorare nel raggio di qualche km, facilmente e rapidamente raggiungibili in auto. Una su tutte Venezia che da Treviso dista soltanto una trentina di km.

Cosa mangiare e cosa bere a Treviso

Siamo nella città del Prosecco, del Radicchio Rosso, del Tiramisu e di tante altre specialità. Dunque non potete non allietarvi con degli ottimi aperitivi per poi darvi alla pazza gioia in uno dei tanti ristoranti che sorgono nel centro. Potreste assaggiare il delizioso Risotto con radicchio e salamella, il Folpo col seano (polipo in insalata con il sedano) e la Sopa coada (un pasticcio di piccione). Da non lasciarsi sfuggire nemmeno le pietanze a base di oca (cucinata in diversi modi), la trippa alla trevisana e la pasta e fagioli. Gli amanti dei dolci si leccheranno i baffi con squisiti Tiramisù. Tre consigli utili per soddisfare le vostre acquoline: i palati fini in cerca del vino giusto vadano alla Proseccheria dell’Oste, quelli desiderosi di una cucina deliziosa alla Trattoria all’Antico Portico e quelli golosi di dolciumi alla Pasticceria Ardizzoni. Buon appetito!

Treviso shopping: Calmaggiore, Roncade Outlet Gallery e mercatini locali

Se siete quei tipi che non riescono proprio a fare a meno dello shopping, non temete. A Treviso potrete soddisfare le vostre smanie. Il centro storico pullula di negozi, ma il luogo d’eccellenza per fare compere è Calmaggiore, la più importante strada commerciale della città. Altro posto in cui potrete placare la vostra sete di acquisti è il Roncade Outlet Gallery che si trova alle porte della centro e ha prezzi low cost. Se siete anche amanti di fiere e mercatini di prodotti tipici del luogo, dovete assolutamente fare tappa all’evento Artigianato in Piazza Pola (ogni terzo sabato del mese, esclusi giugno, luglio, agosto).

Festa dei Buranelli e mercato del pesce all’Isolotto della Pescheria

Se vi piace il pesce dirigetevi al suggestivo mercato che si trova nel bel mezzo dell’Isolotto della Pescheria, piccola e famosa isola fluviale lambita dal Canale Cagnan. Si tratta di uno dei luoghi più belli e caratteristici della città. Ogni mattina compaiono tante bancarelle che vendono pesce e verdura. Inoltre, a pochi passi da qui, tutti i martedì e i sabato mattina prende vita un mercato ancor più grande dove potrete fare incetta di prodotti tessili, scarpe, articoli per la casa e prodotti tipici alimentari. Altro appuntamento da non perdere è la Festa dei Buranelli. L’evento, però, potrete assaporarlo soltanto nella seconda metà di giugno, periodo in cui vede la luce annualmente. Si tratta di una serie di iniziative realizzate nel centro storico, più precisamente nel sottoportico dei Buranelli. Vengono organizzati concerti, spettacoli di marionette, degustazioni della gastronomia locale e molte altre attività di svago. Il divertimento è assicurato.

Treviso, cosa vedere: Piazza del Duomo e Piazza dei Signori

La vostra visita della città potrebbe iniziare dalla celebre Piazza del Duomo. L’edificio risale al 1760 ed ha uno stile neoclassico. Sarete subito colpiti dalle sei imponenti colonne ioniche esterne e dalle sette cupole che lo sovrastano. Dopo esservi lustrati gli occhi all’esterno, entrate a scoprire le sue preziosità come le spoglie dei santi martiri Teonisto, Tabra e Tabrata, San Fiorenzo, San Vendemiano e San Liberale. Dopo aver visto il duomo, l’altra Piazza imperdibile è quella dei Signori, a soli 350 m a piedi. Qui alzate gli occhi e osservate il Palazzo del Podestà (antica sede della Signoria), il Palazzo dei Trecento (antica sede del Maggior Consiglio) e la prima sede della Biblioteca e della Pinacoteca comunale. Infine, fate pochi passi e raggiungete Piazza Francesco Crispi. Qui si trova la Loggia dei Cavalieri (XII secolo), raro esempio di romanico trevigiano influenzato dall’architettura bizantina.

La Fontana delle Tette

La Fontana delle Tette è una delle sculture più celebri della città e si trova nel cortile di palazzo Zignoli, accessibile dalla galleria che collega il Calmaggiore alla piazzetta della Torre e alla calle del Podestà. Attenzione, però: tale fontana è una copia dell’originale, la quale, essendo stata seriamente danneggiata, è stata spostata in una teca sotto il portico del Palazzo dei Trecento. Ora, un paio di curiosità sulla Fontana delle Tette: costruita nel 1559, al cambio del Podestà dava per tre giorni vino rosso da una parte e vino bianco dall’altra. E lo faceva gratis. Da qui il suo nome.

Chiesa di San Nicolò

Il Duomo è l’edificio religioso più famoso di Treviso, ma non il più grande. C’è infatti la Chiesa di San Nicolò a batterlo. Si tratta di una costruzione del XII secolo realizzata dai frati domenicani grazie ai lasciti di Benedetto XI. A oggi è uno degli esempi più importanti di stile gotico in Italia. Suddivisa in tre navate, ospita preziosi affreschi di Tomaso da Modena e dei suoi allievi (XIV secolo). Celebre anche il presbiterio in cui c’è il monumento sepolcrale del Senatore Romano Agostino Onigo. Sullo sfondo della tomba c’è un dipinto attribuito a Lorenzo Lotto.

Complesso di Santa Caterina e di San Francesco

Il complesso di Santa Caterina è il polo principale della rete dei Musei Civici di Treviso che comprende anche il Museo Luigi Bailo e il complesso Ca’ Da Noal – Casa Robegan – Casa Karwath. Santa Caterina racchiude in sé la chiesa e il convento. La prima, come la Chiesa di San Nicolò, è un prezioso esempio di stile gotico e ospita affreschi del Trecento e del Quattrocento. Nell’ex convento, invece, è presente un’interessante sezione archeologica. Altro complesso celebre è quello di San Francesco. L’edificio religioso ha una pianta a croce latina con un’unica navata e la caratteristica copertura lignea a carena di nave. Al suo interno ci sono sepolti il figlio di Dante Alighieri e la figlia di Francesco Petrarca, morta di parto proprio a Treviso.

Parchi a Treviso: passeggiata intorno alle mura

Se siete alla ricerca di una passeggiata rilassante, camminate fiancheggiando esternamente le mura cittadine. Sarete accompagnati dal gorgoglio dell’acqua che scorre nel fossato e godrete di tutto il verde di cui avete bisogno. Il parco si snoda sotto tutta la cinta muraria. Riposatevi sulle panchine, fate jogging oppure, se siete in compagnia di un amico a quattro zampe, concedetegli un una ‘scampagnata’ (c’è uno spazio apposito proprio per i cani).

Treviso e dintorni: gite fuori porta

Nei dintorni di Treviso sono tanti i luoghi che meritano di essere visitati. La lista sarebbe davvero lunga. Qui ci limitiamo a segnalarne alcuni. Oltre alla nota città di Venezia, non rimarrete delusi facendo tappa a Castelfranco veneto, Conegliano, Asolo, Possagno e Bassano del Grappa. Buon Viaggio!

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