Trani, la città bianca di marmi e castelli

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Tra le bellissime città bianche della Puglia, Trani è forse la più candida. Il contrasto dei suoi edifici color neve con il mare turchese è assoluto, e il merito è non solo della pietra di tufo tipica della zona ma anche di un prezioso marmo bianco locale noto in tutto il mondo appunto come Marmo di Trani. 

Il nome della città è legato a una leggenda – a Tirrenum, figlio di Diomede. Ma nel dialetto locale la Trana è l’insenatura  tranquilla in cui si pesca bene e da questo punto di vista è più facile che il nome di Trani derivi da qui. Scoprire Trani è un viaggio di piacere, non solo per gli occhi che godono delle bellezze artistiche locali, ma anche per il senso del gusto!

Trani vista mare
Fonte Istock

Dove mangiare

Siamo nella patria del pane e della pasta, delle orecchiette fatte a mano, del buon pesce di giornata. Come non gustare, a Trani, le seppie ripiene, il dentice alle olive ma anche la selvaggina come gli involtini di interiora di agnello, agnello al forno, carne di cavallo … . A volte però basta soltanto il pane inzuppato nell’ottimo olio locale con aggiunta di alici o di olive nere, e sentirete che bontà! Provate la cucina di Trani da La Darsena, Bella Trani Castello, Braceria Mari.

Dove fare shopping

Potete far shopping con calma e con molta soddisfazione nel centro storico stesso di Trani, passeggiando nel quadrilatero compreso tra le vie Vittorio Emanuele, Bovio, San Gervasio e Cavour. Negozi di ogni tipo, dai souvenir all’elettronica all’abbigliamento alla gastronomia, saranno a vostra disposizione per i migliori acquisti delle vostre vacanze.

Come spostarsi

Il consiglio è quello si lasciare le auto fuori dal centro storico e vivere la parte più bella di Trani esclusivamente a piedi. In ogni caso la città è servita da linee di bus urbani.

Escursioni nei dintorni

Di fatto fuori dal centro, ma circondata ormai da strutture turistiche che la collegano alla città, trovate la Penisola di Capo Colonna con l’omonimo convento che spicca a ridosso del mare. Il monastero con la chiesa di Santa Maria di Colonna, in perfetto stile romanico pugliese, è un manuale di architettura d’altri tempi da ammirare passo dopo passo, in esterni e in interni. Oggi viene usato come centro culturale per mostre, eventi e concerti.

Trani Chiesa
Fonte Istock

Nelle immediate vicinanze di Trani potete godere della costa pugliese, con le spiagge di Barletta, di Bisceglie. Bari si trova a 48 minuti di strada dal centro ma se volete davvero scoprire meraviglie dirigetevi verso l’entroterra, e precisamente verso Castel del Monte (a circa 40 minuti da Trani) per ammirare il famoso castello ottagonale di Federico II.

Cosa vedere a Trani

Monumento per eccellenza di Trani è la sua cattedrale, dedicata a San Nicola Pellegrino. La facciata, in candido stile romanico con il grande rosone tipico al centro, è già uno spettacolo di suo ma affiancata dall’altissimo campanile diventa un capolavoro senza tempo. La costruzione originaria risale al 1143 sebbene la torre sia stata aggiunta solo il secolo successivo. Dentro è semplice e luminosa, nessun affresco ma molti quadri che fanno da contrasto con le mura bianche.

Le chiese di Trani sono più i trenta e si dividono tra Romaniche (Ognissanti, San Francesco, Sant’Andrea per citarne solo alcune…), Angioine (Santa Chiara, San Donato, San Rocco, Carmine…) e Barocche (Santa Teresa, San Domenico, San Giovanni). Esistono anche due sinagoghe, sempre del periodo Angioino.

Altrettanto numerosi sono i palazzi nobiliari, tra cui spicca Palazzo Caccetta, le torri come quella “dell’Orologio”, e certamente il Castello Svevo. Posto all’estremità del Parco Pubblico cittadino, da cui si accede, il castello voluto da Federico II nel 1233, venne ampliato e rimaneggiato anche nella forma dagli Angioini. Utilizzato come carcere e caserma nel XIX secolo, fu abbandonato per un periodo e recuperato a metà del XX secolo per essere riaperto al pubblico nel 1998.

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