Torino: idee per visitare la capitale sabauda

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Una città che riesce ad unire il barocco, lo stile delle residenze sabaude,lo stile romano antico con miti e leggende esoteriche che la rendono tanto misteriosa quanto vivace e coinvolgente. Lo sfondo storico-culturale elegante e raffinato che convive con il verde dei suoi parchi e delle sue colline rende questo luogo autentico e dal fascino ineguagliabile.

Cosa vedere a Torino: il centro storico

Difficile perdersi camminando nel centro storico creato a scacchiera in perfetto stile romano, ma facile essere coinvolti dallo stile barocco dei suoi viali con portici, i suoi bar storici, chiese con facciate gemelle come quelle situate in Piazza San Carlo oppure senza facciata come quella di San Lorenzo, riconoscibile dalla cupola, in Piazza Castello.

Da questa piazza, che include il Palazzo Reale e il Palazzo Madama, le due principali residenze della famiglia reale dei Savoia si può passeggiare in via Garibaldi. E’ possibile inoltre visitare la cappella dei banchieri, procedendo fino in Piazza Statuto, oppure per via Po, fino ad attraversare il  ponte che unisce Piazza Vittorio Veneto con la Gran Madre. Da qui si può raggiungere il Monte dei Cappuccini a circa 200 m dalla riva del Po, per  godere di una bella visuale della città

Camminando sulla riva opposta si può visitare il Parco Valentino con il suo castello e il  suo borgo Medievale ed ammirare il paesaggio collinare.

Se si vuole vedere la città da un’altra prospettiva si può salire ad un centinaio di metri sul simbolo della città l’ex sinagoga diventata Museo del Cinema, la Mole Antonelliana situata nei pressi di Piazza Vittorio Veneto nella zona universitaria.

A Torino si può percorrere una parte importante della storia dell’unità di Italia conservata all’interno Palazzo Carignano nel museo del Risorgimento.  A pochi passi, presso il Palazzo delle Accademia delle Scienze, il Museo Egizio nel quale viene custodita una delle più prestigiose collezioni nilotiche dopo il Cairo. Per gli amanti dell’esoterismo e della superstizione l’itinerario della Torino Magica dove vengono raccontate le leggende dei culti esoterici della magia bianca e quella magia nera legati al capoluogo piemontese.

La collina torinese

Dal centro storico si possono visitare alcune delle colline come quella di Superga con la sua basilica. Le tombe della famiglia reale dei Savoia e la lapide dedicata ai caduti della squadra di calcio Grande Torino, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Esistono inoltre anche altri punti situati nelle colline nel Parco della Rimembranza o nel Parco Europa dove si può vedere la città dall’alto, ma raggiungibili più facilmente con l’automobile.

Dove fare shopping

La città offre numerose possibilità di shopping adatte a tutti.  Diversi negozi in Via Garibaldi, Via Lagrange, Via Po e Via Carlo Alberto nel centro storico. Un must, il Mercato delle Pulci di Porta Palazzo meglio conosciuto come Balon nella zona Aurora. Con poche fermate di metropolitana  si può raggiungere facilmente l’8Gallery, il centro commerciale della zona Lingotto. Con il bus si può raggiungere da Porta Susa o da Piazza Castello il centro commerciale Shopville LeGru.

Come arrivare e come muoversi in città

Torino è una città facilmente accessibile con ogni mezzo e da qualsiasi provenienza ed è  tappa fondamentale per spostarsi velocemente verso le altre mete turistiche della provincia. Acquistando la Piemonte Card si ha diritto all’entrata a tutti i musei, castelli, residenze reali, fortezze di Torino e della regione per 1,2,3,o 5 giorni consecutivi. Sono inoltre compresi sconti sui mezzi pubblici e per i servizi turistici come la dentiera per raggiungere la basilica di Superga e l’ascensore della Mole Antonelliana.

Tutto il centro storico è percorribile sia a piedi che in bicicletta. E’ possibile usufruire del noleggio bici con una carta (Tobike) che ne permette l’utilizzo da ogni apposito parcheggio. Per coloro che arrivano in automobile si tenga presente che molte vie del centro storico sono zona a traffico limitato con relative camere per controllare la circolazione.

Dove mangiare

La serata tipica torinese è caratterizzata dall’aperitivo o apericena a buffet. Le cifre sono economiche in generale in tutto il centro storico, ma in particolare nella zona meglio conosciuta come Quadrilatero Romano oppure nella zona di San Salvario. Si può mangiare in una delle piole, che in altre parti d’Italia vengono chiamate trattorie. Ricordiamo il Bichierdivino Tavern, la Piola di Alfredo e la Taverna d’oca. In alternativa, uno dei ristoranti di cucina piemontese come il ristorante Solferino nella piazza omonima, oppure dai Saletta.

Cosa mangiare

Molti sono i prodotti tipici della zona. La bagna cauda, una salsa cremosa a base di acciughe ed aglio. I grissini, filoncini di pane allungato e croccante. I tomini formaggi a pasta molle con crosta bianca tipica delle Langhe. Gli agnolotti al plin, pasta ripiena di carne e verdure tipici dalle zona delle Langhe, del Roero ed  del Monferrato.

La carne di fassone, una delle razze bovine più autoctone in Italia, si può mangiare sia con cottura a pietra, che sotto forma di hamburger in una delle cosiddette fassonerie nel centro storico.

Per i golosi di dolci non potete dimenticare il gianduiotto, un cioccolatino a base di nocciola autoctona e dal quale si produce un liquore chiamato bicerin. Dalla bassa gradazione alcolica, provatelo nel bar Al bicerin in Piazza della Consolata, nel centro storico. Il marron glacés, castagne sciroppata ricoperte da una glassa di zucchero. E infine i savoiardi, biscotti friabili e spumosi dal forma di un dito. Il bonet, un budino antico a base di cacao, liquore e amaretti secchi.

Nei dintorni del capoluogo Piemontese

Per gli appassionati di calcio, non si può non visitare lo Juventus Stadium, situato nella periferia nord, ed il Museo dedicato al Grande Torino, situato a Grugliasco, un comune della prima cintura del capoluogo piemontese.

Di grande prestigio sono anche le altre  residenze sabaude nei comuni della provincia: la Reggia di Venaria con i suoi giardini reale, la palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Moncalieri e di Rivoli.

Per gli amanti della natura si consiglia di uscire dalla città per visitare i due laghi, parte del comune di Avigliana (raggiungibile con il treno) e  la Sacra di San Michele. Un abbazia localizzata agli inizi della Val di Susa sulla cima di una monte con una stupenda vista panoramica, raggiungibile meglio in automobile.

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