Tivoli, una gita tra terme e fasti architettonici

  • Shares

Tivoli, per la grandissima varietà di attrazioni, è davvero una piccola Roma. Tra ville maestose e tortuose stradine al centro della città, questo borgo regala un panorama d’eccezione in uno dei contesti naturali più sorprendenti del Lazio. Non è difficile infatti ascoltare il fragoroso scroscio delle cascate dell’Aniene, come pure perdersi negli spazi sconfinati della campagna laziale.

Nota sin dall’età antica per la grande salubrità dell’aria, non sorprende come imperatori quali Adriano abbiano deciso di costruire proprio qui lussuose residenze e scenografici palazzi.

La magica Villa d’Este

Tra i sontuosi arredamenti di Villa d’Este è l’acqua il tema fondamentale su cui viene impostata l’architettura di una delle strutture più belle del patrimonio italiano. I suoi raffinatissimi giardini sono stati inseriti nella lista UNESCO, grazie alla vivace presenza di una serie di ninfei, antri, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche.

Nata dal genio del cardinale Ippolito II d’Este, questa magica villa si è andata completando nei secoli con firme anche eccezionali. Tra i diversi artisti che ne hanno curato l’allestimento, infatti, compare anche Gianlorenzo Bernini, genio del Barocco romano.

È poi curioso sapere come tutte queste meraviglie acquatiche non sono affatto alimentate da meccanismi meccanici, ma sfruttano molto più semplicemente la pressione del sottostante fiume Aniene. Tra le attrazioni da non perdere all’interno spiccano le Cento Fontane, con i getti zampillanti da una miriade di mascheroni. Specie durante la stagione estiva, è possibile visitare Villa d’Este anche in notturna. L’esperienza è davvero unica!

tivoli

Villa Adriana, un set unico al mondo

Tra le rovine di questa maestosa residenza, orchestrata dall’imperatore Adriano come luogo simbolico dove allontanarsi dalla frenesia di Roma, qualsiasi spettatore sembra rimpicciolirsi. Le mura poderose, il romantico Canopo, le volte celestiali sono talmente struggenti da lasciare un segno in chiunque cammini tra i lacerti di Villa Adriana.

Questi spazi evocativi hanno poi folgorato l’immaginazione anche di Marguerite Yourcenar, l’autrice del celebre libro “Memorie di Adriano”. L’idea di scrivere il fortunato romanzo la catturò proprio durante la prima visita a Tivoli, nel 1924. Passeggiando tra le rovine definite “libere e selvagge”, la scrittrice si immerse in un mondo tanto scomparso quanto ancora avvolto in un forte potere immaginifico.

tivoli

Un tuffo termale

Tivoli è celebre anche per le acque di tipo sulfureo e ipotermale. Nello stabilimento delle Acque Albule – Terme di Roma potrete godere dei benefici di queste abluzioni purificanti. Il loro nome deriva dall’aggettivo latino albula, dettato dal tipico colore biancastro.

Lo zolfo che contengono è inoltre non solo un potente antibatterico, ma ha anche una funzione antinfiammatoria preziosa. Oltre a rilassarvi immergendovi nelle belle piscine all’aperto, potrete infine anche godere di una serie di servizi extra come fango-balneoterapia e altre tipologie di cure inalatorie.

Escursioni sulle rive dell’Aniene

La valle dell’Aniene offre tante possibilità per svago e sport, in un contesto naturale incontaminato. Punteggiato da rovine medievali, il territorio gode di bellissime montagne e freschi corsi d’acqua. Oltre a semplici e riposanti camminate, il fiume può anche essere sfruttato per attività come rafting, canoa e kayak. È poi molto in voga anche il Nordic Walking, mentre i più avventurosi potranno sperimentare l’Orienteering, dove si mettono alla prova le capacità spaziali di orientamento. Gli amanti della roccia, infine, non rimarranno delusi. Si organizzano infatti spesso non solo arrampicate sportive, ma anche escursioni a carattere speleologico.

Templi con vista!

Il piano dell’acropoli di Tivoli, affacciato nella verde vallata, è impreziosito da due strutture templari eccezionali. Il tempio della Sibilla, del II secolo a.C., mantiene due colonne erette, mentre il contiguo tempio di Vesta è un affascinante monoptero circolare.

Soprattutto quest’ultimo ha ispirato la fantasia di molti vedutisti e viaggiatori nel corso dei secoli, sia per la strabiliante posizione che per la sua armonia formale.

Relax e storia a Villa Gregoriana

Sulla sponda destra dell’Aniene, nella cosiddetta “valle dell’Inferno”, si sviluppa questo ulteriore esempio di villa inserito magistralmente nel tessuto paesaggistico. Il sentiero conduce alla meravigliosa Grande Cascata, attraverso una serie di giardini di gusto romantico. Da non perdere anche la grotta di Nettuno e quella delle Sirene, con concrezioni calcaree molto suggestive.

tivoli

L’eccellenza gastronomica locale

Le appetitose bruschette garantiscono una pausa sfiziosa, oppure un antipasto gustoso, in ogni locale di Tivoli! Celebri sono quelle con gli affettati, come la lonza o il capocollo, ma tutte sono condite con il buonissimo olio locale! Rinomato per l’acidità quasi prossima allo zero, l’extravergine tiburtino vanta un sapore fresco e deciso.

Per i primi piatti, non perdete le tradizionali paste fresche all’uovo. Tra tagliatelle, quadrucci o tagliolini, arricchiti da sughi corposi, il gusto è assicurato.

Nei dintorni: escursione nella Riserva Naturale Monte Catillo

A ridosso di Tivoli è possibile abbandonarsi alla natura selvaggia nel Parco di Monte Catillo, percorribile anche tramite un anello di difficoltà medio-bassa. Perdetevi nei profumi dei boschi, dei funghi e delle piante, osservando anche spettacoli eccezionali come le imponenti mucche maremmane dell’allevamento di Fontana Vecchia.

Il parco è classificato inoltre come zona ecotonale, ospitando al suo interno caratteristiche di ecosistemi diversi. Dal fitto bosco di sughere a specie di origine balcanica, infatti, sono tante le meraviglie godibili!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *