Tallin, romantica capitale dell’Estonia

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Parlando di Tallin, chi l’ha già visitata non potrà che rivedere nella propria mente colori. Perché nonostante la posizione geografica all’estremo nord, la bellissima capitale dell’Estonia è ricca di colori vivaci, caldi, contrastanti. Sono ovunque: nelle strade, nelle case, nelle chiese. Una città di colori che sfida le maggiori capitali europee e si impone come “luogo romantico” del futuro.

Tallin si è sviluppata fin dai tempi delle tribù finniche intorno al porto, che oggi è uno dei più grandi e attivi d’Europa. Non stupisce che fece parte della Lega Anseatica insieme ad altri grandi porti del nord. La sua posizione invidiabile la rese preda di molte conquiste nel corso dei secoli: danesi, svedesi, russi, tedeschi nazisti … ma oggi può godere indisturbata del proprio ruolo di prima città dell’Estonia e centro turistico in forte ascesa. Andiamo a conoscerla meglio.

Tallin chiesa
Fonte Shutterstock

Dove mangiare a Tallin

Il cibo estone è particolare e va assolutamente assaggiato. Molte specialità richiamano le ricette di mare, come le acciughe marinate, il Silgusoust (pesce tipico del mar Baltico) arrosto o infornato, l’insalata Rossolye fatta con aringhe e barbabietole. Altro protagonista della tavola di Tallin è il maiale: a stufato, al forno, magari accompagnato da fette di ottimo pane nero, altro prodotto tipico estone. Per i più coraggiosi, un assaggio di lingua di bue al forno prima di un buon dolce, che qui si fa spesso con latte e burro e infornato (come i deliziosi Kissel).

Dove si possono gustare queste ricette tipiche? Tallin offre sicuramente centinaia di ottimi ristoranti, fare una scelta è complesso e anche un po’ ingiusto. Ci baseremo sui migliori scelti dai viaggiatori che hanno già trascorso una vacanza qui: da Vaiike, ambiente rustico con arredi in pietra e ottima cucina locale con possibilità di scelta anche tra cucina russa e tedesca; da Lusikas per chi vuole assaggiare le specialità di mare del Baltico, dal salmone al sopra citato Silgusoust.

Tchaikovsky offre invece cucina molto raffinata e costosa, con scelta tra ricette estoni, mitteleuropee e francesi.Non dimenticate che Tallin è famosa anche per i wine bar e i pub, molto vivaci e aperti alle innovazioni. Sono da provare soprattutto se amate ascoltare buona musica e bere ottima birra insieme al pasto della vostra cena.

Dove fare shopping

Se siete a Tallin non tornate a casa senza un souvenir. E in questa magica città i ricordi da portare sono il cioccolato, il marzapane, il liquore Vana, la maglieria di lana dai bellissimi colori e i prodotti artigianali in legno. Potete trovarli ovunque in città, ma tra Raekoja Platz e Vajke, tra via Sur-Karja e via Muuerivahe, le strade dei negozi, potrete spaziare tra moltissime idee, tradizionali e non. Per chi preferisce i centri commerciali suggeriamo: Stockmann, Rotermanni, Uelemiste, Solaris e Viru Keskus Centre.

Come spostarsi

Efficientissimi e rapidi, i trasporti pubblici di Tallin scoraggiano chiunque ad usare l’auto. Se venite in macchina, lasciatela comunque nei grandi parcheggi ai margini del centro e spostatevi con i bus urbani, con le navette, con i bellissimi tram.

Potete naturalmente usare i comodi taxi e le biciclette, da usare sulle piste ciclabili cittadine, anche se il centro va visto preferibilmente a piedi. La parte più interessante della città è il quartiere medievale, dove si concentrano i monumenti, i musei e i negozi. Si trova raccolto in pochi metri di spazio e dunque girare a piedi è la soluzione più intelligente e affascinante.

Escursioni nei dintorni

Le distanze in Estonia sono ampie perché la natura viene rispettata e molti siti sono ancora incontaminati e liberi da costruzioni urbane. Per spostarsi da una città all’altra possono volerci ore, per cui dovrete considerarvi fortunati se i dintorni di Tallin sono raggiungibili in “appena” 60 minuti.

Guidando per questo lasso di tempo potrete incontrare località come Turi, borgo medievale con una deliziosa chiesetta del XIII secolo; le spiagge di Parnu, la “Rimini” dell’Estonia che nella breve estate nordica si popola di bagnanti; il castello di Viljiandi, cittadina dove si svolgono diversi festival interessanti; il villaggio medievale di Haapsalu. Per chi ama i posti selvaggi e incontaminati carichi di aura nordica, non c’è niente di meglio di Kunda, la spiaggia che guarda verso le coste finlandesi circondata da verde e roccia.

Cosa vedere a Tallin

A Tallin dovete trascorrere molto tempo a Vanalinna. Non è un locale o un parco ma il borgo antico della capitale, il suo centro storico, conosciuto anche all’inglese come Old Town. Qui si trovano alcuni dei monumenti più belli di Tallin – le porte medievali di Viru e Suur Rannavaerev, le case delle antiche corporazioni, i musei della Storia e della Casa della Gilda – che culminano nella Piazza del Municipio (Raekoja). Non dimenticate di ammirare la “farmacia più vecchia del mondo” sempre in questa splendida piazza.

Tallin giardini
Fonte Shutterstock

Tra le chiese, da visitare l’imponente cattedrale ortodossa Nievsky, la più semplice ma ricca all’interno cattedrale cattolica di San Pietro e San Paolo, la duecentesca San Nicola, la settecentesca Santa Maria di Kazan tutta costruita in legno, inclusa la cupola! Risale al Duecento anche il monastero di Toompea sito sulla collina omonima e collegato alla struttura principale del castello che lo proteggeva in passato.

Altri monumenti da non perdere a Tallin sono: Torre Margaretha, un edificio circolare massiccio e costellato di feritoie. E’ tutto ciò che resta della antica fortificazione cittadina, anzi è proprio il punto più rinforzato in assoluto con mura talmente spesse da risultare impenetrabili, infatti è giunto fino a noi integro. Dentro si può ammirare il Museo del Mare. I musei non mancano di certo a Tallin e contano anche quello dedicato al Teatro, alla Musica, al periodo della Occupazione, il Museo della Fotografia, quello dell’Architettura e naturalmente un bellissimo museo di arte sacra presso il convento domenicano.

Passeggiando per Muuerivahe non vi perdete l’emozione di camminare sotto il Passaggio Santa Caterina. Si tratta di un collegamento pedonale tra le due vie principali, sopra il quale passano degli archi coperti da tegole che uniscono i palazzi di pietra ai due lati della via. Sembrerà quasi di trovarsi dentro lo scenario di una favola, specialmente di sera quando le luci illuminano il percorso creando un’atmosfera unica e sognante.

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