Stromboli, il faro del Tirreno

  • Shares

Ha un nome buffo, che deriva dal greco strongyle (trottola), ma se ci si trova ai suoi piedi non si può che provare un timore reverenziale assoluto. Sulla mappa è solo un puntino, ma da vicino Stromboli è immenso. Ed è perennemente in attività, le sue fontane di lava si susseguono a ritmi di una ogni 15 o 20 minuti ogni giorno, salvo poi eruttare in modo violento e all’improvviso di tanto in tanto con colate di lava che scivolano verso il mare lungo il canale detto Sciàra del Fuoco.

Non è facile raggiungerla perché quest’isola è la più lontana tra tutte e sette le Eolie. Distante da Messina e da Milazzo (due ore di nave), distante dalla Calabria dalle cui coste comunque il bagliore delle eruzioni si vede bene nei giorni privi di foschia. E anche per questo Stromboli è conosciuta da secoli come il “faro del Tirreno”. Le imbarcazioni  hanno utilizzato e  utilizzano ancora il vulcano per l’orientamento, i turisti invece vengono su quest’isola soltanto per godersi una vacanza che è anche avventura.

Dove Mangiare a Stromboli

Se volete spendere poco puntate sulle pizzerie che a Stromboli non mancano e sono alla portata di tutti. Ma vi consigliamo di “rischiare” un po’ di più nei ristoranti o nelle trattorie dell’isola per assaggiare delizie come le grigliate di pesce, i calamari fritti, gli spaghetti ai frutti di mare, le decine di ricette a base del cappero locale, i vini Malvasia e gli ottimi cannoli o i biscotti “sesamini” tipici del posto. Tra i migliori ristoranti segnaliamo: Da Zurro, Ai Gechi oppure per i romanticoni Le Terrazze di Eolo.

Dove Fare il Vostro Shopping

I negozietti caratteristici di Stromboli si trovano quasi tutti nella zona del porto, dove sbarcano traghetti e aliscafi, oppure tra la via Roma e la via Vittorio Emanuele. Diversi negozi di souvenir si trovano incorporati negli hotel dell’isola, altrimenti in paese segnaliamo tra i migliori La Nave in Piazza, Totem Trekking e Lapillo Gelato.

Il simbolo di Stromboli è il geco, e lo troverete letteralmente ovunque… anche stampato sull’asfalto o sui muri delle case. Gechi di ogni dimensione e materiale sono il souvenir da comprare, insieme alle riproduzioni del vulcano o alle pietre di ossidiana simbolo di tutte le Eolie.

Come Spostarsi sull’Isola

A Stromboli non esistono trasporti pubblici, soltanto una rete di mini taxi – rigorosamente elettrici! – che costano circa 10 Euro. Potete però affittare scooter e bici, anche se per coprire la distanza tra un punto e l’altro dell’isola basta meno di un’ora anche a piedi.

Escursioni Nei Dintorni

Nei “dintorni” di Stromboli non c’è niente. L’isola più vicina, Panarea, si raggiunge in circa un’ora di aliscafo. Le uniche escursioni che potete fare sono quelle in barca privata verso lo scoglio disabitato di Strombolicchio oppure, sempre via mare, il giro dell’isola per ammirare le fontane di lava del vulcano dal largo.

Cosa Vedere a Stromboli

A Stromboli si viene per vedere il vulcano. Il paese che sorge ai suoi piedi è piccolo e offre poco a livello di interesse artistico o storico. La chiesa ottocentesca di San Bartolomeo e la casa dove visse Roberto Rossellini con Ingrid Bergman durante le riprese di “Stromboli, Terra di Dio” sono forse gli unici monumenti degni di nota. Bellissime le spiagge di sabbia nera, che vanno vissute più che guardate!

Trekking sul Vulcano

Se siete a Stromboli approfittate per fare trekking fino in cima al vulcano. La particolare struttura della cima di Stromboli permette di affacciarsi letteralmente sul cratere mentre erutta, con un buon margine di sicurezza. Un’esperienza unica che potrete fare con le agenzie specializzate e con le guide autorizzate che troverete sull’isola. Unica raccomandazione: siate preparati, la scalata è particolarmente faticosa.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *