Strasburgo, cosa fare in un’affascinante città di frontiera

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Strasburgo (Strasbourg o Straßburg), al confine tra Francia e Germania, è un centro coinvolgente per una straordinaria offerta artistica e gastronomica giocata su una rete di contaminazioni capaci di regalarle una serie infinita di sfaccettature.

Capoluogo della regione dell’Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, sede ufficiale del Parlamento Europeo e con un centro storico inserito nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO sin dal 1988, Strasburgo saprà incantarvi con le sue acciottolate vie medievali, le guglie di una superba cattedrale gotica e le deliziose fragranze alsaziane.

Ammirare la cattedrale di Notre-Dame

Sia accarezzata dalla luce debole del sole di queste latitudini, sia stagliata su un paesaggio di nuvole basse, l’arenaria rosa con cui è stata edificata la maestosa cattedrale sembra animata di vita propria. Edificata tra il 1015 e il 1439, capolavoro di arte gotica e gioiello dell’intero panorama artistico d’Alsazia, questa magnifica costruzione voluta dal vescovo Werner d’Asburgo vi lascerà del tutto senza fiato.

All’esterno, provate a leggere qualche episodio di quella “Bibbia per immagini” così ben redatta nelle numerosissime vicende testamentarie, illustrate mediante la folla di sculture che decorano i portali di accesso (e non solo).

All’interno, invece, percorrete l’imponente navata centrale e non mancate di osservare le bellissime vetrate realizzate tra il XII e il XV secolo, come pure il colorato rosone.

Celebrata da poeti del calibro di Goethe e scrittori illustri come Victor Hugo, secondo cui si trattava di “un prodigio di grandezza e leggiadria”, la cattedrale di Strasburgo è certamente una tappa obbligata per chiunque voglia scoprire questa splendida città.

Un’ultima curiosità: al suo interno è conservato anche un bizzarro orologio astronomico, ritenuto in epoca rinascimentale una delle meraviglie degne di visita.

cattedrale notre dame strasburgo

Passeggiare nella Petite France

Tra case a graticcio e placidi canali, alberi che si specchiano nelle acque del fiume Ill e un’atmosfera da fiaba, passeggiare in questo caratteristico quartiere di Strasburgo è un’immersione di meraviglia e magia ad ogni angolo.

Residenza un tempo di conciatori, mugnai e pescatori, indaffarati nelle più quotidiane attività della città medievale, oggi la Petite France richiama chiunque voglia apprezzare uno spaccato di storia cristallizzato nelle mura delle semplici casette tradizionali. Piacevolissima nella stagione estiva e incantevole durante le festività natalizie, quando i banchi dei mercatini riscaldano i turisti, quest’area del centro cittadino saprà conquistarvi con il suo antico fascino.

Gli amanti dello stile architettonico alsaziano, del resto, strabuzzeranno gli occhi percorrendo l’intera area della città vecchia. Qui abbondano case a graticcio illuminate da piccole aperture in vetro colorato, insegne di locali storici, deliziosi ristorantini dal profumo invitante. Anche senza seguire un itinerario preciso lasciatevi sedurre dall’aria retrò di Strasburgo, macchinetta fotografica alla mano.

petite france

Tante meraviglie al Palais des Rohan

Sono state quattro generazioni di cardinali, tutti afferenti alla potente famiglia dei Rohan, a creare e mantenere nel decennio tra il 1732 e il 1742 uno dei più superbi palazzi francesi.

L’esterno massiccio, in arenaria e dallo stile classicheggiante, si staglia anche sul fiume Ill, regalando degli scorci magnifici anche in versione notturna. Ancora più memorabili gli interni, accessibili dopo aver per percorso la corte d’onore. Ispirati ai fasti di Versailles, questi ambienti scintillano grazie ai lampadari in cristallo e sono impreziositi da intagli dorati sulle porte, dipinti e busti antichi.

Particolare attenzione merita la camera da letto del re, ornata da un sontuoso letto a baldacchino, arazzi della pregiata manifattura dei Gobelins e numerose tele. Pensate che dormì proprio in questa sala non solo il re Luigi XV, ma anche la ben più celebre regina Maria Antonietta.

Gli spazi del Palais des Rohan ospitano inoltre anche alcuni musei importantissimi per la storia della regione. Nel piano interrato è infatti allestito un bel Museo Archeologico, con collezioni dalla preistoria sino all’età carolingia. Qui potrete ammirare tante testimonianze dell’età del bronzo e del ferro come ceramiche, armi e oggetti d’uso quotidiano. Gli appassionati di archeologia saranno soddisfatti anche dal raro carro funebre d’Ohnenheim.

Da segnalare anche il ricco Museo delle Belle Arti, dedicato a molti maestri della pittura europea come Giotto, Paolo Veronese e Tintoretto. Se amate le esili e quasi allampanate figure del pittore spagnolo El Greco, inoltre, saprete già che qui è esposta una delle sue tele più celebri, ossia una bellissima Mater Dolorosa.

Attraversare il Pont du Corbeau

Se oggi è una delle attrazioni di Strasburgo, in passato il Pont du Corbeau era ben più temuto. Noto infatti con il nome tedesco di Schindbrücke, ossia “ponte di tortura”, era celebre per essere la sede di condanna di ladri e colpevoli d’omicidio. Alle estremità del ponte erano poi disposte anche delle griglie in metallo per “accogliere” i colpevoli di reati minori, qui esposti al pubblico ludibrio.

Insomma, mentre percorrete quello che oggi ha tutta l’aria di un romantico ponte in arenaria rosa, ricordate la ben più truculenta funzione originaria! Dall’altro lato del ponte si trova poi una corte omonima, la Cour du Corbeau, un bellissimo esempio di architettura rinascimentale a Strasburgo, oggi reimpiegato come lussuoso hotel a quattro stelle.

Pont du Corbeau strasburgo

Scoprire l’Alsazia in un apposito Museo

Tra le pittoresche case a graticcio del Quai Saint-Nicolas si trova anche il ricco Museo Alsaziano, tutto dedicato alle arti e tradizioni popolari della regione attraverso una ricca raccolta di costumi, ceramiche, giocattoli e mobili.

Da non perdere le accattivanti ricostruzioni degli interni caratteristici delle diverse aree (tra cui è splendido quello delle montagne dei Vosgi), come pure il reticolo di passaggi in legno attraverso cui esplorare ogni sala.

A caccia di libri nella deliziosa Place Gutenberg

Nonostante il più famoso tipografo di tutti i tempi sia originario di Magonza, è proprio a Strasburgo che Gutenberg diede avvio alla rivoluzione della stampa. In questa piazza il geniale inventore dei caratteri mobili è celebrato non solo da una statua, ma anche dalle numerosissime bancarelle traboccanti di libri che invadono ogni settimana questo luogo incantato.

Passeggiate tra i banchi alla ricerca di qualche edizione rara o, più semplicemente, di un souvenir per qualche amico bibliofilo.

place-gutenberg

Assaggiare la gustosa cucina locale

Tra i tanti bistrot che ingolosiranno il vostro palato, non mancate una cena al “Le Gavroche” (4 rue Klein). Indimenticabile il vitello in crosta di menta con polenta croccante, ma anche i dolci come la crostata di lime o il sorbetto al timo.

I piatti più tradizionali sono rivisitati in chiave più moderna e audace, ma senza perdere nulla della succulenta bontà originaria.

Nelle vicinanze: escursione a Mont-Sainte-Odile

Con circa venti minuti di macchina è raggiungibile questa deliziosa località immersa nei boschi, sede di un importante monastero posto in posizione strategica.

Percorrete il chiostro, la chiesa e la sala del pellegrino di Mont-Sainte-Odile, immersi in un’atmosfera di pace sospesa nel tempo.

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