Sparta, guida alla città degli eroi

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Sparta, storica rivale di Atene e celebre per le usanze poco cerimoniose e la grande vocazione bellica, è una delle città più importanti della Grecia continentale. Ben posizionata nel Peloponneso meridionale tra le rive dell’evocativo fiume Eurota, spesso citato nelle fonti letterarie antiche, e l’ancor più celebre monte Taigeto, Sparta accoglie i visitatori con tutto lo straordinario fascino di un passato ancora molto sentito.

Pronti per esplorare la terra dei 300 eroici difensori delle Termopili?

Tra le rovine archeologiche dell’antica Sparta

Di questa formidabile polis (città, in greco) rimangono ben pochi resti archeologici. Potrebbe sembrare un controsenso, trattandosi di una delle realtà urbane più cruciali della Grecia antica, ma già gli autori classici affermavano che, se qualcuno avesse dovuto giudicare Sparta dalla ricchezza dei suoi edifici, sarebbe rimasto ben deluso e ingannato dalla reale potenza della città.

Più che all’edilizia, infatti, gli Spartani erano dediti all’esercizio delle armi. Fin dall’età di sette anni erano infatti coinvolti in una dura pratica di addestramento che terminava solo una volta raggiunti i sessanta anni, secondo un modello di vita improntato all’austerità e al sacrificio.

Poche energie furono dunque investite nel campo dell’edilizia pubblica, ma le diverse campagne di scavo hanno comunque messo in luce alcuni spaccati della città. Passeggiando tra la moderna Sparta potrete dunque imbattervi in qualche tratto di mura della città ellenistica, in quel che rimane del tempio di Atena sull’acropoli e nei resti di un teatro di epoca romana.

sparta acropoli

Visita al Museo Archeologico

Il piccolo Museo Archeologico di Sparta, incastonato in un delizioso giardino, offre tanti reperti utili a comprendere la cultura materiale della Laconia attraverso i secoli. Da non perdere non solo i numerosi mosaici policromi, ma anche il busto del cosiddetto Leonida, in onore del celebre comandante della resistenza alle Termopili, e le numerose maschere in argilla dai tratti deformi e mostruosi. Queste ultime, indossate nel corso di specifici rituali in onore di Artemide Orthia, sono databili tra il VII e il VI secolo a.C.

Il (moderno) monumento a Leonida

L’immaginario collettivo sintetizza nella figura del re Leonida i valori spartani di eroismo e coraggio. Questa celebre figura si occupò infatti di difendere lo stretto passaggio delle Termopili dall’invasione persiana, riuscendo a fronteggiare con soli trecento uomini l’oceanico esercito di Serse. Sconfitti solo perché traditi da Efialte di Trachis, colpevole di aver svelato una strada secondaria al nemico, Leonida e i suoi uomini decisero di non ritirarsi e morire in battaglia, in ottemperanza alle leggi spartane.

Questa gigantesca e imponente statua, posta vicino allo stadio della squadra di calcio omonima della città, ricorda le gesta del valoroso re ed è meta di una specie di pellegrinaggio laico, con annessa foto ricordo.

Escursione sul monte Taigeto

La più celebre montagna della Laconia è eccellente per i tanti sentieri di trekking che propone, con gole scoscese a picco verso il mare. Non immaginatevi percorsi curatissimi o segnalati in modo perfetto (ben percorribile tuttavia l’E4), ma per gli amanti dell’avventura questo circondario di vette offre delle esperienze incredibili.

Chi non ama camminare potrà comunque godere di alcuni eccezionali panorami percorrendo le strade che si snodano tra Sparta e Kalamata. In molti punti la vista del Taigeto innevato sarà talmente suggestiva da obbligarvi ad una sosta!

La galleria d’arte Koumantareios

Gli appassionati di belle d’arti possono optare per una breve visita alla galleria Koumantareios, dove le opere sono racchiuse in questo piccolo edificio neoclassico. Il biglietto d’ingresso è di soli 3 euro e spesso sono programmate delle interessanti mostre temporanee.

Nelle vicinanze: la splendida Mistrà

A circa 8 km dalla città di Sparta si trova questo gioiello bizantino fortificato, ex capitale del Despotato di Morea. Questo sito divenne anche l’ultimo centro di erudizione bizantina, sede di residenza del filosofo Giorgio Gemisto Pletone, nonché prospera cittadina e sede della seconda residenza imperiale.

Un sito talmente unico da essere nominato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, anche grazie alla miriade di edifici ancora intatti. Perdetevi tra i numerosissimi sentieri che si snodano tra abitazioni e chiese, una passeggiata tra i fantasmi di una metropoli oggi deserta, ma un tempo talmente ricca da essere seconda solo alla sfarzosa Costantinopoli.

Un unico avvertimento: la distanza dalla città bassa alla città alta è di circa 20 minuti e la pendenza è notevole. Non affrontatela dunque durante le ore più calde, soprattutto in estate! La ripida ascesa vale però la fatica, perché una volta in cima, tra le rovine del castello, potrete godere di un panorama superbo!

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