Soncino, perla del Medioevo: cosa vedere e dove mangiare nel borgo

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Soncino, un salto nel Medioevo. Il comune cremonese è un luogo ricco di testimonianze storiche e artistiche, racchiuso in un’imponente cinta muraria antica. Tanti i tesori e le preziosità da scoprire nel paese, che per la sua particolarità e la sua bellezza, dal 18 luglio 2008, è entrato ufficialmente a far parte dei borghi più belli d’Italia. La sua collocazione geografica lo rende una meta ‘comoda’, raggiungibile facilmente da diverse zone del centro-nord Italia: esso, infatti, dista circa 35 km da Cremona, 32 km da Brescia, 34 km da Bergamo e 59 km da Milano. Quindi, anche se non avete programmato una visita a Soncino, ma transitate nelle aree poc’anzi citate, sappiate che ci sono diverse chicche storico-artistiche a portata di mano.

Soncino, dove mangiare: tre consigli

Sono diverse le realtà culinarie che meriterebbero una menzione. Qui ci limitiamo a offrire tre consigli per chi sta andando alla ricerca del luogo giusto in cui deliziarsi. Il primo vi porta al ristorante Molino San Giuseppe. Si tratta di un locale particolarmente curato che ha una vista eccezionale sul castello di Soncino. Piatti prelibati (il pezzo forte sono le pietanze di carne) e un’ottima e variegata carta di vini. Il secondo consiglio casca sull’Agriturismo S.Alessandro. Dal centro dista solo 1,5 km e se amate i posti rustici e genuini, naturalmente dall’ottima cucina, qui vi sentirete come a casa. Provare per credere. Infine, l’ultimo suggerimento: ristorante Antica Rocca. Portate squisite ed eccellente rapporto qualità/prezzo. Buon appetito!

Cosa vedere: il borgo medioevale

Andate e perdetevi tra le vie del borgo. Sarete deliziati dai palazzi decorati da fregi in cotto, dai mulini e naturalmente dall’antica cinta muraria. La costruzione della cittadina iniziò verso l’anno 1000 per poi trovare la sua ‘fisionomia’  verso la fine del XV sec. Passeggiando a Soncino vi sembrerà di stare in un museo a cielo aperto, respirando ‘aria medievale’. Buon divertimento.

La Rocca Sforzesca

La Rocca Sforzesca, voluta dalla famiglia Sforza di Milano, fu costruita a partire dal 1473 ad opera dell’architetto Bartolomeo Gadio per fini esclusivamente militari. Essa è delimitata da quattro torri: la torre del capitano, la torre cilindrica e le due torri gemelle. Si possono anche visitare i sotterranei (collegano la Rocca al fossato). Inoltre nelle torri e nel salone rinascimentale vengono spesso adibite mostre. Per chi ha passione per il periodo medievale e per le fortificazioni antiche, questa è una tappa obbligata.

Museo della Stampa

Altro luogo imperdibile della vostra visita è il Museo della Stampa. Esso è collocato in un peculiare edificio storico in laterizio. Al piano terra si possono osservare le attrezzature della vecchia stamperia. Salendo al primo piano troverete esposti dei libri originali stampati dai Sonsino. Infine al secondo piano potrete vedere un esaustivo video sul museo e le sue preziosità. Giusto per far capire la storia che si respira in questo posto, sappiate che a Soncino venne stampato un libro soltanto 28 anni dopo l’invenzione di Gutenberg, ossia la stampa a caratteri mobili.

Le Chiese di Santa Maria Assunta, di San Giacomo e di Santa Maria delle Grazie

La Chiesa di Santa Maria Assunta, nota come la “Pieve”, è la più antica chiesa forense della diocesi cremonese e al suo interno è conservato un dipinto di Matthias Stom. Altro edificio religioso che merita una visita è la Chiesa di San Giacomo. Al suo interno c’è il “Compianto sul Cristo morto”, un gruppo di otto statue in terracotta realizzato da Agostino de’Fondulis e le vetrate policrome di Ambrosino de’Tormoli. Appena dietro la struttura di San Giacomo c’è la Sala di Vita Medievale. Qui c’è un chiostro domenicano che conserva interessanti oggetti della vita quotidiana antica. Infine non scordatevi di visitare la Chiesa di Santa Maria delle Grazie dove potrete osservare gli affreschi di Giulio Campi e dei fratelli Scanzi, i fregi in terracotta e i monumenti sepolcrali della famiglia Stampa. Buon viaggio!

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