Scanno, il villaggio dei fotografi e del lago a cuore

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Perché prenotare una vacanza o anche solo una gita in un minuscolo paesino di montagna, con appena mille abitanti, seduto tra le pieghe dell’Appennino Abruzzese? Perché questo piccolo centro è il villaggio più fotografato di sempre! Scanno, “paese dei fotografi”, deve questa fama insolita a uno scatto dell’italiano Mario Giacomelli che nel 1957 divenne noto nel mondo come “The Scanno Boy”. Da allora il mondo ha scoperto questo puntino di terra italiana, e i suoi bellissimi dintorni che comprendono anche un lago a forma di cuore. Dunque quale posto migliore per un turismo sano e diverso, leggero e pulito come l’aria dei monti?

Scanno borgo
Fonte Istock

Il Bambino di Scanno e la fama mondiale

A Scanno si usava, fino a non molto tempo fa e spesso ancora oggi, andar vestiti con antichi abiti medievali che rendevano questo villaggio, nonostante i tempi moderni, una sorta di porta del tempo. Quando nel 1957 il fotografo Mario Giacomelli scattò la foto al ragazzino circondato da donne in nero, vestite con abiti antichi, scatenò la curiosità di tutto il mondo.

Fotografi e non, turisti e passanti volevano tutti salire qui a vedere la gente vestita in modo strano e cercare negli occhi degli abitanti quel piccolo “Scanno Boy”, il Bambino di Scanno. Da allora, ancora oggi, molti fotoamatori si recano ogni anno a Scanno per ritrovare proprio quelle atmosfere.

Cosa vedere a Scanno

A Scanno c’è davvero molto da vedere. Il borgo in sé, con le sue tante chiese – la più bella delle quali è Santa Maria della Valle – gli eremi, i palazzi nobiliari e soprattutto i bellissimi portali settecenteschi sparsi per il paese, è un monumento unico da ammirare. Scanno è però anche paese di archi e finestre bifore, che si trovano ovunque e sorprendono ad ogni angolo. Tra un arco e l’altro sorgono poi le Cemmause, scalinate di pietra dalla forma ad arco tipiche degli ingressi delle case di qui.

Cosa vedere nei dintorni

Non lontano da Scanno si apre, con una spettacolare e perfetta forma a cuore, il lago omonimo. Formatosi migliaia di anni fa a causa di una frana che ostruì in parte il corso di un fiume, oggi attira per questa forma strana e per la bellezza delle sue sponde. Per ammirarlo si segue un sentiero naturalistico che porta in alta quota chiamato Sentiero del Cuore. Da ammirare anche Lago San Domenico, il Monte Rotondo e l’antico villaggio agricolo della Jovana. 

Scanno il lago
Fonte Istock

Come arrivare

L’aeroporto più vicino e pratico è quello di Pescara, collegato a Scanno da linee di pullman. Chi arriva in treno deve scendere alla stazione di Sulmona e proseguire da qui con i bus diretti.

Se invece venite con la vostra auto,  seguite l’autostrada A25 se provenite da Roma, Pescara o L’Aquila con uscita a Cocullo e proseguimento con le indicazioni per Scanno. Se arrivate dal sud, da Napoli, autostrada A1 con uscita Caianello, quindi Statale 479 per Barrea-Passo Godi-Scanno.

Il paese è piccolino quindi il suggerimento è quello di non usare l’auto all’interno del suo perimetro. Lasciatela all’ingresso del centro abitato e godetevi la passeggiata a piedi. 

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