Sassoferrato: l’antico borgo dominato dalla Rocca di Albornoz

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Alla scoperta di Sassoferrato, antico ed incantevole borgo in provincia di Ancona. Le origini del centro affondano in epoca antichissima, il borgo sorge infatti sulla Sentinum romana che fu teatro della celebre Battaglia delle Nazioni nel 295 a.C. Fu però durante il XIII secolo che il borgo si sviluppò economicamente e fu oggetto di contesa tra diverse signorie. La parte più antica di Sassoferrato è dominata da una massiccia Rocca, edificata nel 1368 per volere del cardinale e condottiero spagnolo Egidio Albornoz, e custodisce al suo interno tanti preziosi tesori tutti da scoprire.

Come arrivare

Per chi intende raggiungere Sassoferrato in automobile si consiglia di percorrere l’Autostrada A14 ed uscire al casello Sassoferrato e Urbino. Il borgo è servito da una stazione ferroviaria, situata in centro, che è collegata con tutto il territorio nazionale. Gli aeroporti più vicini invece sono quelli di Ancora (45 km), Rimini (30 km) e Bologna (150 km).

Cosa Mangiare

La cucina tipica di Sassoferrato ruota in gran parte su alcuni prodotti locali di eccellenza come la carne di razza marchigiana, i formaggi e i salumi. Tra i prodotti tipici di questa zona ci sono poi anche lo zafferano e il miele, ingredienti di alcuni piatti tradizionali della cucina marchigiana.

Cosa vedere a Sassoferrato

Chiese

Tra le chiese di Sassoferrato meritano una visita la Collegiata di San Pietro che custodisce al suo interno numerose opere d’arte, e la Chiesa di San Francesco impreziosita da alcuni prestigiosi affreschi. Da non perdere anche la Chiesa di Santa Chiara che conserva un prezioso manoscritto del ‘700, la Chiesa di Santa Maria della Pace con il suo elegante chiostro e l’Abbazia di Santa Croce la cui chiesa venne edificata nel XIII secolo utilizzando anche materiale proveniente dall’antica Sentinum.

Palazzi

Il centro storico di Sassoferrato è impreziosito da alcuni antichi ed eleganti palazzi come Palazzo dei Priori, che ospita il Museo Civico Archeologico e la Raccolta Perottiana, e il Palazzo Comunale con il suo monumentale porticato. Altrettanto prestigioso è Palazzo Oliva, costruito nel XV secolo, che oggi ospita la Biblioteca ed importanti collezioni d’arte. Merita una visita anche Palazzo Montanari, costruito sulla base di un antico fortilizio, che oggi è sede del Museo della Arti de Tradizioni Popolari dedicato soprattutto alla vita agricola.

Rocca di Albornoz

La Rocca di Albornoz è senza dubbio il simbolo indiscusso di Sassoferrato. La fortezza che domina il borgo dall’alto della sua posizione fu costruita nel XIV secolo per volere del cardinale Egidio Albornoz, con il denaro ricavato dalla vendita dei beni confiscati alla famiglia degli Atti di Sassoferrato. Nel corso dei secoli la Rocca ha subito diverse trasformazioni e ristrutturazioni. Durante uno degli interventi di recupero, furono rinvenute ceramiche risalenti al XVI secolo e resti di artiglieria.

Eventi e manifestazioni

L’ultimo fine settimana di luglio a Sassoferrato rivive la celebre Battaglia delle Nazioni. Si tratta di una rievocazione storica dello scontro decisivo della guerra sannitica tra gli eserciti della Repubblica romana e quelli della coalizione italica, guidati dal generale sannita Gellio Egnazio. Lo scontro fu tra i più cruenti che i romani furono costretti ad affrontare per affermare la loro supremazia sull’Italia.

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