Santa Teresa di Gallura: le spiagge paradisiache

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Se siete amanti del mare, di spiagge fiabesche e del rilassato ritmo dei luoghi marini, Santa Teresa di Gallura è una meta che non vi lascerà delusi. Situata nella provincia di Sassari nel nord della Sardegna, ospita cale paradisiache all’ombra del promontorio su cui sorge. Da qui potrete scrutare la Corsica, basta far correre lo sguardo oltre le Bocche di Bonifacio. Cambiando leggermente prospettiva e gettando un’occhiata a nord est, si staglia invece la favola dell’Arcipelago della Maddalena, altro posto magico. Che il viaggio abbia inizio.

Come spostarsi a Santa Teresa di Gallura

Il nostro consiglio è quello di avere a portata di mano un’automobile. Il motivo è semplice: tutte le coste sarde brulicano di spiagge e luoghi incantevoli, spesso distanti qualche km l’uno dall’altro. Se quindi volete godere appieno dei paesaggi e di tutte le attrattive che offre la zona, un mezzo a quattro ruote è l’ideale (fare affidamento sugli autobus è sconveniente: perderete molto tempo e non raggiungerete luoghi ‘segreti’ che vale la pena di vedere). Ciò non toglie che coloro che vogliono sostare tranquillamente in paese, possono fare a meno di noleggiare un veicolo, frequentando solo le spiagge vicine al centro abitato.

Cosa mangiare e dove alloggiare

Iniziamo da dove alloggiare: a Santa Teresa non mancano gli hotel, i bed and breakfast e gli appartamenti in affitto. In base alle vostre esigenze scegliete ciò che più desiderate. Passiamo al cibo: non perdetevi il famoso porcheddu, maialino da latte cotto a fuoco lento. Altra specialità è la zuppa gallurese che non è liquida, ma ha la consistenza delle lasagne (strati di pane cotti al forno conditi con formaggio e brodo di pecora). Restando in tema di sfizi culinari, ecco i culurgiones, gnocchi fatti in casa ripieni di crema di patate e conditi con menta. Largo poi al pesce. Particolarmente consigliati gli spaghetti con ricci di mare e la bottarga. Dove gustare tutto ciò? I nostri consigli cadono su: Ristorante da Thomas (in centro al paese), Agriturismo Li Nalboni (a circa 7 km dal centro) e Pescaturismo Stella Marina (luogo un po’ spartano e pesce squisito. Zona centro paese).

Spiagge di Santa Teresa di Gallura

Poche ma buone. Stavolta il detto non è azzeccato perché le spiagge sarde sono tante, magnifiche e tutte bagnate da un mare da sogno. La zona di Santa Teresa di Gallura non fa eccezione. Il consiglio è di non perdervi la Rena Bianca (situata nei pressi del centro; attenzione all’alta stagione, potrebbe essere molto affollata), Santa Reparata (meta ambita dai sub), Cala Spinosa (nascosta e adatta a chi cerca tranquillità), Capo Testa (immersa nella vegetazione mediterranea, ha una lunga battigia e una sabbia da favola), Marmorata (considerata tra le più belle dell’intera isola), Cala Grande. Qui c’è la Valle della Luna, nota per essere frequentata da persone ‘libere’ e dai naturisti. Se siete più da ambienti ‘tradizionali’, scegliete un altro posto. Se invece siete curiosi, prego, accomodatevi.

Santa Teresa di Gallura, non solo mare: shopping, storia e l’arcipelago della Maddalena

Per acquistare pensierini o oggetti locali, passeggiate per il centro storico del paese e curiosate tra le varie botteghe artigianali e i tanti negozi del posto. Troverete di tutto e di più. Non scordatevi che il giovedì c’è un bel mercato dove potrete fare incetta delle prelibatezze del luogo. Passando all’argomento storia e cultura, meritano di essere visitati la Chiesa ottocentesca del paese, Capo Testa (località tra le più fascinose dell’isola collegata al paese da uno stretto istmo), La Torre di Longosardo (simbolo di Santa Teresa di Gallura. Si tratta della più grande torre costruita dagli spagnoli in Sardegna) e il complesso nuragico di Lu Brandali, dove ci sono le Tombe dei giganti. Infine un ultimo e vivo consiglio: se volete un assaggio di paradiso, traghettate almeno per un giorno nell’Arcipelago della Maddalena.

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