Santa Maria di Leuca, faro d’oriente

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Santa Maria di Leuca è forse la frazione più famosa d’Italia, dopo Aci Trezza in Sicilia. Non soltanto per le dimensioni – conta più di mille abitanti! – ma soprattutto per le bellissime spiagge e scogliere che muovono il motore del turismo del suo comune, Castrignano del Capo (Lecce).

E’ la terra delle vacanze per eccellenza, ma è anche una terra ricca di tradizioni antiche che vale la pena scoprire poco per volta, magari godendosi proprio una vacanza speciale all’ombra del faro e della bellissima basilica dove “finiscono le terre”.

Santa Maria di Leuca piazza
Fonte Istock

Dove mangiare

Siamo in Puglia, la regione del buon cibo, e soprattutto degli ottimi piatti di pesce. Le ricette deliziose non si contano, ma la possibilità di gustare piatti tipici (orecchiette alle cime di rapa, polpette di pane, puré di fave, melanzane ripiene…. ) è ovunque e non va sprecata nemmeno a Santa Maria di Leuca. Tra i tanti locali che la cittadina offre sul lungomare e in centro, vi suggeriamo Mangiamare, Re Sole oppure per le tasche raffinate e ben fornite anche lo charme di Su Casteddhru.

Dove fare shopping

Terracotta, cartapesta, legno e pietra sono gli elementi con cui i maestri artigiani di Leuca compongono i souvenir che vi incanteranno. La maggior parte li trovate nelle botteghe situate sul lungomare Cristoforo Colombo, ma accanto a queste sorgono ugualmente negozi anche di grandi firme dell’abbigliamento, gioielleria, profumeria e arte. Se qualcosa fosse introvabile, bastano pochi chilometri per andarla a cercare a Castrignano o a Lecce.

Come spostarsi

Il consiglio per vedere le bellezze di Santa Maria di Leuca è girare il più possibile a piedi. Ma anche la macchina è consigliata, come mezzo proprio o a noleggio, perché i dintorni del paese sono altrettanto belli e vanno visitati sulle grandi distanze. Il segreto è far base qui e girare più località possibili del Salento.

Escursioni nei dintorni

Non lontano dal centro di Santa Maria di Leuca sorge il basamento – tutto ciò che resta- della Torre dell’Omomorto. Un nome inquietante che indica uno dei tanti torrioni difensivi normanni che costellano le coste pugliesi. Datata 1555, restaurata e ricostruita in molte sue parti più volte, nel corso dei secoli, oggi ne rimane solo la porzione inferiore. Il nome le è stato dato dopo il ritrovamento, nel XVII secolo, di alcune ossa umane vicino alle sue fondamenta.

La zona intorno a Santa Maria di Leuca è ricchissima di grotte carsiche e marine. La più inquietante è Grotta del Diavolo, dove pare si odano dei misteriosi rimbombi dentro, ma anche Grotta Porcinara, Grotta Morigio e Grotta Cazzafri non scherzano quanto a misteri. Bellissima Grotta del Presepe dove le sculture calcaree sembrano riprodurre una natività di pietra, mentre Grotta Tre Porte fa riferimento ai suoi tre accessi e Grotta dei Giganti è per i coraggiosi, come Grotta del Drago. Grotta Ortocupo invece è semisommersa e raggiungibile solo dal mare.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca

I monumenti più belli di Santa Maria di Leuca sono il faro,alto 48 metri, bianchissimo e più che evidente in cima al promontorio di 102 metri a picco sul mare. Le chiese più famose sono Cristo Re, ottocentesca costruzione che imita meravigliosamente lo stile romanico-gotico, e la chiesa di Santa Maria di Finibus Terrae situata di fronte al mare dove un tempo sorgeva il tempio di Minerva. Pare che qui, “dove finiscono le terre” e comincia il mare, soggiornò San Pietro durante il suo viaggio verso Roma.

Non dimenticate di ammirare, sul lungomare, le splendide ville signorili costruite qui tra i secoli XVIII e XIX, in stile classico oppure liberty. Se volete vedere un monumento davvero originale, però, andate dietro il porto di Santa Maria di Leuca e ammirate la Cascata Monumentale, ovvero lo sfogo a mare dell’acquedotto locale trasformato nel 1906 in un canale elegante e maestoso.

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