Santa Fiora e il lago delle sorgenti

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Santa Fiora esiste da sempre (i documenti storici la conoscono dall’anno 833), o almeno questa è l’impressione che dà a chi la vede. Con quell’atmosfera tranquilla, serena, raccolta intorno al laghetto artificiale della Peschiera da cui partono le sorgenti del fiume Fiora, ricostruita sempre più bella dai diversi terremoti che hanno colpito il territorio … dà idea che qui nulla di brutto potrà mai succedere. Luogo ideale per la vostra vacanza, perché qui monti, acqua e storia si fondono in un unico grande monumento a cielo aperto!

Cosa vedere a Santa Fiora

Il medioevo è il principe di tutti i monumenti del paese. Si respira ovunque e vi avvolgerà completamente. Splendide le chiese, grandi e importanti – Santa Flora e Lucilla, risalente al 1142 e ricchissima di opere d’arte, Santo Stefano Protomartire (1488) e il Convento della Santissima Trinità – oppure piccole, semplici ma non meno affascinanti, come Sant’Agostino, Madonna delle Nevi, Santa Chiara, il Suffragio o San Rocco.

I resti del convento San Michele sono anche esse un monumento da ammirare, ma lo è ancor di più l’antica Sinagoga di cui restano solo poche testimonianze nell’area detta “del Ghetto”. Per ammirare qualcosa di davvero incantevole andate in Piazza Garibaldi, sulla quale si affacciano palazzi cinquecenteschi come lo Sforza Cesarini, o il Pretorio, o la bellissima Torre dell’Orologio. Da questa piazza parte anche la via che conduceva un tempo al castello, di cui restano oggi rimanenze delle mura difensive.

La Peschiera

La Peschiera è un piccolo lago realizzato costringendo dentro una cinta muraria le sorgenti del fiume Fiora. Voluto dagli Sforza nel XVI secolo, questo parco urbano ante litteram consentiva di usare l’acqua come abbeveratoio, lavatoio e anche come riserva di pesca, in occasione di feste e celebrazioni nobiliari.

Dove degustare le bontà locali

In zona si mangia sano e ricco, e molto buono. Il prodotto principale sono ovviamente le castagne, qui lavorate e cucinate in ogni versione. Ma si può anche gustare ottima carne, di maiale, di cinghiale e selvaggina generica, i salumi, i vini toscani. Dove mangiare? Da Il Barilotto, alla Enoteca Aldobrandesca o da La Tagliola.

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni immediati di Santa Fiora si possono ammirare le sorgenti del Bagnolo, nell’omonima frazione, ovvero acque sorgive incanalate in sette fontane; la cappelletta della Madonna del Castagneto sita al centro di una foresta di castagni; Loggia del Liscio che congiunge le campagne a valle con il centro storico del paese. Più distante da Santa Fiora troviamo invece Montepulciano, Chianciano Terme e San Casciano Bagni. In circa due ore di strada si raggiunge il grande Lago Trasimeno. 

Come arrivare e come spostarsi

Seguite in macchina l’autostrada A1 uscendo a Firenze Certosa e proseguendo verso Grosseto, direzione Paganico. Da qui imboccate la via per Monte Amiata, Arcidosso e Santa Fiora. Da Roma, autostrada A12 fino a Civitavecchia, quindi imboccare la Aurelia verso Grosseto e seguire il resto delle indicazioni come sopra. L’aeroporto più vicino è quello di Firenze, ben collegata al Monte Amiata e a Santa Fiora da linee d’autobus regionali. Come tutti i borghi antichi, noi vi suggeriamo di spostarvi a piedi anche per conoscere Santa Fiora.

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