San Pietroburgo, la città degli zar

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Visitare San Pietroburgo significa fare un salto a piedi pari nella suggestione del passato. Qui più che altrove, in Russia, si respira ancora l’eco dell’impero degli zar e se ne possono immaginare i fasti e le bellezze. Grandiosi palazzi, ampi viali, una storia tutto sommato recente eppure ricca di fascino rendono San Pietroburgo una città da vedere almeno una volta nella vita. O meglio, da vivere: perché se certo i monumenti non mancano, è l’atmosfera eterea e sospesa, avvolta nel gelo della Grande Madre Russia, a incidere san Pietroburgo indelebilmente nel cuore di chi vi mette piede.

Identikit di San Pietroburgo

San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni, subito dopo la capitale Mosca, e si può considerare la metropoli più a nord del mondo. Situata sulla foce del fiume Neva, sul mar Baltico, fu fondata in tempi relativamente recenti dallo zar Pietro il Grande (l’anno ufficiale della fondazione è il 1703) e divenne capitale dell’Impero Russo, nonché sede della corte degli zar.

Lo spostamento della capitale russa da San Pietroburgo a Mosca, voluto a Lenin a seguito della Rivoluzione d’Ottobre del 1917, è stato paradossalmente la salvezza per la città, che è riuscita a preservare quasi intatti moltissimi dei suoi edifici pre-rivoluzionari. Questo è oggi uno dei motivi per cui San Pietroburgo è così apprezzata dai turisti di tutto il mondo: si tratta praticamente di una riserva unica degli stili architettonici europei degli ultimi tre secoli! Il centro storico della città è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1990 e oggi San Pietroburgo è la città culturalmente più vivace della Russia: vi si trovano 221 musei, 2000 biblioteche e più di 80 teatri. Per non parlare di gallerie, festival, concorsi d’arte e organizzazioni concertistiche!

Alla scoperta di San Pietroburgo…

Cosa mangiare

Il primo dilemma che coglie un turista in viaggio a San Pietroburgo (o in Russia in generale) è… Il cibo! Già, perché se qualcosa ormai sappiamo della cucina indiana, thailandese, cinese e giapponese, ma anche marocchina o eritrea, ben poco conosciamo del patrimonio culinario russo. La prima cosa da sapere è che, volenti o nolenti, si tratta di alimenti calorici e abbastanza “carichi”. Non stupitevi: il clima in Russia è rigidissimo e il cibo si è adattato alle esigenze! Si tratta inoltre di una cucina piuttosto semplice, ma molto gustosa e saporita. Eccovi alcune dritte su cosa mangiare.

  • Sirniki. Sono delle frittelline a base di ricotta, uova e un poco di farina. Possono essere farcite con frutta o confetture, e si mangiano prevalentemente a colazione.
  • Kasha. A base di cereali, questo preparato assomiglia molto al porridge inglese. Può essere cucinato con carne, pesce o verdure.
  • Borsch, una zuppa di barbabietola rossa con altre verdure e carne (in Russia le zuppe vanno alla grandissima!).
  • Solyanka. Anche questa è una zuppa tipicamente russa, che può essere a base di carne, pesce o funghi.
  • Stolichnaja, cioè quella che noi chiamiamo “insalata russa”.
  • Pelmeni (o varieniki). Sono dei ravioli ripieni, che possono essere cucinati in mille modi diversi (fritti, in brodo, alle erbe, eccetera).
  • Saslik. Patate farcite, ottime anche come street food.

Dove mangiare

Dopo aver capito cosa mangiare, vediamo un po’ dove si può mangiare bene a San Pietroburgo. La città è, dicevamo, immensa, quindi le possibilità non mancano di certo. Ecco alcuni piccoli consigli.

  • Teplo (Bolshaya Morskaya St., 45)Immaginate una tipica casa russa: mobili di legno scuro, atmosfera accogliente, libri e album da sfogliare. Ecco, benvenuti a Teplo (parola russa che peraltro significa “accogliente”)! Con questo locale resterete in centro, non spenderete una fortuna e potrete scegliere se sedervi fuori tra caldi plaid o se restare invece all’interno. Un consiglio? Prenotate, così siete sicuri di trovare posto.
  • Kupetz Eliseevs (Nevskiy prospekt, 56). Questo locale ultra chic si trova sulla via dello shopping di San Pietroburgo. Un po’ emporio e un po’ bazar, è uno di quei luoghi magici dove trovare prelibatezze russe come caviale nero e vodka ma anche cioccolata, caramelle o tè. Fermatevi qui per una tappa raffinata e suggestiva, non ve ne pentirete! 
  • Tzar (Sadovaya st., 12). Bene, lo Tzar è il locale perfetto se state cercando atmosfere un po’ alla ancient régime. Qui pare di tornare indietro nel tempo, in una Russia un po’ magica. Cucina tipica, pianista che suona musica classica e vini pregiati sono la caratteristica di questo locale a dir poco “regale”!

Dove fare shopping

San Pietroburgo è una città così grande e così ricca di spunti, che non rischierete di certo di tornare a casa a mani vuote. L’importante, però, è sapere dove cercare! Iniziate quindi il vostro tour dello shopping a San Pietroburgo dalla Nevskiy Prospekt, la via principale della città dove abbondano botteghe e atelier artigiani con prodotti tipici della tradizione russa. Alcuni esempi? Le celebri matrioske, ma anche artigianato in legno e ceramica, grembiuli e asciugamani e gioielli vari. 

Se amate l’alta moda e siete a caccia di boutique, passeggiate invece lungo la lussuosa via Mayakovkovo oppure perdetevi nei cinque piani della Galeria, un mall con più di 300 negozi. Ma se la vostra passione sono i prodotti davvero tipici, perché non perdervi nei mercati cittadini? A quello di Kuznechny si trovano cibi e prodotti russi, mentre a Udelka trovate un gigantesco mercato delle pulci.

Come spostarsi

Rispetto alla gigantesca Mosca, San Pietroburgo è piuttosto facile da girare con i mezzi pubblici.

Tanto per iniziare, il centro storico si può girare a piedi senza grossi problemi, perché è abbastanza contenuto e sicuro per i pedoni. Sono disponibili anche linee di tram, bus e filobus a prezzi estremamente economici, ma sono sconsigliati a meno che non capiate un po’ di russo o sappiate leggere il cirillico. Offrono comunque anche un servizio notturno, il che può essere una comodità soprattutto se ci si sposta in aree più periferiche.

A San Pietroburgo sono presenti inoltre ben 5 linee di metropolitana, ciascuna con un suo colore. La rete metropolitana, pur constando di 67 stazioni, non è particolarmente estesa rispetto alle dimensioni della città, ma resta comunque uno dei mezzi di trasporto cittadino più comodo.

Il noleggio di automobili e di biciclette è invece sconsigliato per visitare la città. Il traffico tende a essere molto intenso, la gestione dello stesso lacunosa e le indicazioni sono riportate esclusivamente in cirillico. per quanto riguarda le bici, invece, manca una vera e propria rete di piste ciclabili.

Fonte Shutterstock

Escursioni nei pressi della città

Se avete qualche giorno in più da dedicare alla visita di san Pietroburgo, perché non spingersi anche un po’ fuori dalla città? Come spesso capita con le grandi metropoli, infatti, la vera autenticità del luogo si gode di più “fuori” dalla città che dentro.

  • Komarovo e Laskovy pliazh. Questa bella spiaggia sul golfo di Finalandia dista all’incirca 50 chilometri dalla città ed è perfetta per una gita fuori porta. Se in estate potrete infatti godervi un po’ di sole (non aspettatevi comunque i Caraibi quanto a temperature…), d’inverno l’atmosfera diventa ancora più magica. Molto russo!
  • Kronstadt . Anche questa città, come San Pietroburgo, fu fondata da Pietro il Grande. Si trova nella baia della Neva ed è la principale base navale della città degli zar. Vale la pena prendersi una giornata per visitare questa bella città fortezza e la sua Cattedrale di San Nicola.
  • Staraya Ladoga. Questa escursione vi richiederà almeno 3 ore di macchina per andare e altrettante per tornare, ma se avete un paio di giorni extra ne vale decisamente la pena. Situata sul fiume Volkhov, nei pressi del lago Ladoga, era abitata da tribù ugro-finniche poi sottomesse dagli slavi. Merita assolutamente una visita l’antica fortezza in legno.

Cosa fare e vedere a San Pietroburgo

Il Museo dell’Ermitage

Il Museo dell’Ermitage a  San Pietroburgo è uno dei complessi museali più prestigiosi del mondo intero. Custodisce più di tre milioni di opere e manufatti che vanno dalla Preistoria al XX secolo! Passare da San Pietroburgo e non fare una visita all’Ermitage è quasi un sacrilegio, visto che qui si trovano veri e propri capolavori della storia dell’arte mondiale!

Passeggiare sulla Prospettiva Nevsky

Della Prospettiva Nevsky vi abbiamo già parlato come una delle “vie dello shopping” cittadino. Benissimo, sappiate che questo ampio e lunghissimo viale non è solo quello. Anzi! E’ infatti l’arteria principale della città, con i suoi 4,5 chilometri di lunghezza, ed è fiancheggiata da chiese, teatri e palazzi storici come il palazzo Stroganov, la Biblioteca Nazionale Russa e la Cattedrale di Nostra Signora di Kazan.

La Fortezza dei Santi Pietro e Paolo

La fortezza è costruita su un’isoletta sul delta della Neva, nel Mar Baltico, ed era un complesso militare a scopo difensivo. Fu usato però come prigione per gli oppositori del regime zarista: qui furono incarcerati, ad esempio, Dostoevskij, Bakunin e Trostskij.  All’interno della fortezza ci sono i sepolcri monumentali dei Romanov e svariati musei.

Il Peterhof e il Palazzo d’Inverno

Inutile girarci intorno: la maggior parte del fascino di San Pietroburgo deriva dal fatto che la città fu sede della corte zarista. Di questo glorioso passato resta traccia nel Peterhof, il magnifico complesso di palazzi, giardini e fontane che è stato paragonato a Versailles. Tra le principali attrazioni, ci sono le 27 splendide sale decorate in oro, il Monplaisir, il barocchetto Capanno Marly e l’Hermitage, ma soprattutto il parco con 150 fontane e 4 cascate. Un tripudio di bellezza!

Un altro palazzo molto rappresentativo di San Pietroburgo è il Palazzo d’Inverno, probabilmente l’edificio più famoso della città con la sua facciata verde a colonne bianche. Rimaneggiata più volte, l’attuale costruzione è stata voluta dall’imperatrice Elisabetta e progettata dall’architetto Bartolomeo Rastrelli (1837). Oggi è parte del museo dell’Ermitage.

Fonte Shutterstock

Le notti bianche di San Pietroburgo

Le celebri notti bianche di San Pietroburgo sono state cantate da numerosi scrittori e poeti russi. Di che cosa si tratta? Semplice: a causa della latitudine, da maggio a metà luglio il sole resta alto nel cielo per moltissimo tempo e anche quando cala oltre l’orizzonte la sua luce non si spegne, regalando alla città un’aura soffusa ed eterea. I locali aperti e il fitto calendario di eventi in questo periodo rendono la città molto vivace, oltre che splendida nella costante luce rosata.

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