Reims, tra gotico e bollicine

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Reims, questa favolosa cittadina, immersa nell’altrettanto bella regione di Champagne-Ardenne, offre molteplici possibilità di svago e diversi monumenti di eccezionale interesse storico. Del resto, l’importanza della località come crocevia di commerci e snodo fondamentale di traffico nell’antica Gallia era stato già sottolineato dai Romani, sotto i quali era stata perfino eletta capitale. Con il nome di Durocortum, Reims crebbe sino a diventare un polo di riferimento del territorio. Oggi è nota soprattutto per l’incredibile produzione di champagne!

La maestosa cattedrale, una perla gotica

Raggiungere Reims non è complicato. Da Parigi, ad esempio, è semplicissimo con i treni in partenza dalla Gare de l’Est, 40 minuti circa di tragitto. Una volta scesi sarete catapultati in un mondo diversissimo e affascinante. Lasciatevi stregare dalla maestosità della cattedrale di Notre-Dame, una delle strutture più imponenti dell’architettura gotica! La facciata è talmente maestosa, e con un’altezza vertiginosa, da rendere impossibile abbracciarla con un solo sguardo. Soffermatevi, all’esterno, ad osservare le figure mostruose che si rincorrono in forma di gargoyles, ossia i doccioni di scarico per le acque modellati a forma di drago, uccelli spaventosi etc. I gargoyles di Reims sono però molto particolari, e tra di loro non perdete quello plasmato nell’insolita forma di gru! Sempre prima di entrare ammirate sia il rosone di ben 12 metri di diametro, sia l’incantevole sorriso della statua dell’angelo S. Michel in una delle porte di accesso, davvero molto raro nell’arte medievale.

All’interno invece, tra archi rampanti, ogive e tutte le accortezza gotiche per rimpicciolirvi, scoprite le bellissime vetrate dipinte nel 1974 da Marc Chagall. Queste incantevoli opere raccontano gli eventi salienti della storia di Reims, poiché all’interno di questa chiesa si teneva infatti l’incoronazione del re di Francia. Un pezzo di storia imperdibile quindi, al quale il pittore Chagall ha conferito quel tocco di umanità e magia che contraddistingue i suoi lavori. Del resto, come amava ripetere, “Se ogni vita corre inevitabilmente verso la fine, dobbiamo, durante la nostra, colorarla di amore e di speranza”.

Le cantine di Champagne, un’esperienza fantastica!

La fermentazione di uno dei vini più buono al mondo, il delizioso Champagne, avviene proprio nel fitto sottosuolo di cantine di Reims. Tutta la regione è infatti votata alla sua produzione, almeno sin da quando un monaco benedettino nel XVII secolo, Pierre Pèrignon (Dom Pèrignon) inventò questa bevanda divenuta presto celebre nel corso delle campagne militari di Napoleone.

Per scoprire tutti i passaggi che interessano la sua coltivazione, conservazione e degustazione visitate una delle cantine. Uno dei nomi più illustri, assolutamente da consigliare non solo per la qualità ma anche per la bellezza del luogo, è la Maison Vranken-Pommery (5 place Général Gouraud). Per visitarle, si scende in un fitto reticolo di cave e grotte di roccia gessosa risalenti già all’epoca romana. In un dedalo di viuzze, osservate le cataste di bottiglie impolverate, alcune vecchissime (risalgono al 1848!). Grazie alla guida imparerete come si imbottiglia il vino e quali sono le accortezze necessarie per continuare a mantenere viva la tradizione. Alla fine di questo viaggio nelle viscere della terra, è inclusa una degustazione di due flûte di champagne. Il prezzo di questa bellissima esperienza non è assolutamente proibitivo (circa 20 euro) e l’unica accortezza sta nel prenotare con almeno un giorno di anticipo la visita.

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Enogastronomia… très bon!

La specialità è un biscotto omonimo della città, dalla forma rettangolare, rosa e glassato. Delizioso e croccante, è perfetto con una coppa di Champagne (ma anche con thè o caffè). Reims è tuttavia celebre anche per un tipo speciale di salsiccia, ossia quella bianca di Rethel. L’origine risale al XVII secolo e per insaccarla si usano carne fresca di maiale, latte, uova intere, scalogno, sale e pepe.

Per una cena indimenticabile non perdete Les Cornichons (13 Rue du Gènèral Sarrail). Il locale è ben arredato e il cibo eccellente, dagli antipasti al dessert. Il crumble ai lamponi è semplicemente indimenticabile!

Un caffè e Saint-Remi

Visitate questo splendido edificio dove gotico e romanico si fondono in un’armonia di forme e arredi. Una prospettiva speciale di questa splendida chiesa si gode dal caffè di fronte, dove potete sedervi e bere qualcosa osservando dalla piacevolissima veranda questo gioiello architettonico.

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Un giapponese in Francia: la cappella Foujita

Questo celebre pittore, famoso per fondere la tecnica ad inchiostro giapponese allo stile pittorico occidentale nelle sue tante opere, decise di erigere questa cappella dopo essersi convertito al cristianesimo. Immersa in un giardino che profuma d’Oriente, questa struttura neo-romanica edificata nei terreni della ditta Mumm è talmente stravagante da affascinare qualsiasi visitatore. Una commistione affascinante di stile nipponico e arte europea, in un frullatore di arte e emozioni nascosta in un tranquillo spazio verde di Reims.

Tracce del passato romano

Raggiungete a piedi la maestosa “Porta di Marte”, un antico arco onorario molto decorato riconvertito in porta di accesso alla città dal 1544. Una visita al Museo Archeologico di Reims è poi adatta agli appassionati di storia e archeologia. Tra le opere migliori, è notevole un sarcofago di generale romano, sfarzosamente scolpito, e una fistula a forma di serpente, di fattura talmente squisita che ogni scaglia della pelle del rettile è incisa singolarmente.

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Nelle vicinanze di Reims: tra i vigneti dello Champagne

Tra i dolcissimi, verdi pendii che si snodano attorno a Reims, nel nord-ovest di Francia è possibile percorrere una mappa vitivinicola stupefacente. Procedete ad esempio per Chamery, con il paesaggio mozzafiato delle Montagne di Reims, dove si trovano le uve chardonnay e pinot. Le strette stradine di campagna vi guideranno negli oltre 200 ettari di vigneti, ma non dimenticate di dare un’occhiata anche alla chiesa di Chamery, risalente al XII secolo.

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