Reggio Emilia, elegante culla d’Italia

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La città di Reggio Emilia prende il nome dalla antica via Romana che di fatto l’attraversa e che la collega al resto d’Italia. Fin dai tempi antichi, infatti, questo centro è stato uno snodo commerciale importantissimo che facilitava la vita verso l’Adriatico ma ugualmente collegava le zone interne della pianura Padana. La città è poi cresciuta molto, ma pur essendo oggi un capoluogo di vaste dimensioni è rimasto semplice e “a misura d’uomo”, per cui tra i più vivibili d’Italia.

Rossa come Bologna, per via dei materiali da costruzione usati nelle sue case e nelle chiese, Reggio Emilia vi stupirà non solo con le sue specialità gastronomiche, ormai famose nel mondo, ma anche con la sua cultura. L’eleganza delle strade e dei palazzi non sfocia mai nell’eccesso e sembra davvero di passeggiare in un affascinante salotto protetto. Non perdetevi i monumenti, i musei, la musica live, i parchi ma anche i ristoranti di questa città che vi conquisterà a prima vista.

Piazza a Reggio Emilia
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Dove mangiare

Sembra quasi un delitto fare una selezione di pochi nomi per indicarvi dove andare a mangiare nella città in cui si mangia meglio al mondo! Noi possiamo suggerirvi di prenotare da Pegaso, in un bellissimo palazzo quattrocentesco, o nello splendido scenario di Chiostro della Ghiara, o ancora dalle Notarie, al Caffè Arti e Mestieri e da Interno Tre … ma sarebbe sempre troppo poco.

Esplorate, girate per i quartieri e per il centro di questo capoluogo e assaggiate dove e come potete. La lista delle bontà emiliane è lunghissima: tortellini, cappelletti, ciccioli, arrosto farcito, bollito misto, coniglio alla reggiana e i dolci come il sugo all’uva oppure la torta di riso. Inutile citare gli onnipresenti salumi e ovviamente il formaggio reggiano.

Dove fare acquisti

Città grande e ben organizzata, Reggio Emilia vi offrirà qualsiasi scelta anche per i vostri acquisti. Se amate girare per vetrine in santa pace, con la massima scelta a disposizione, i centri commerciali sono molti (I Petali e Ariosto tra i più noti). Ma il bello di essere in vacanza è quello di andare a far acquisti in centro storico, tra monumenti e parchi.

In quel caso, Reggio Emilia vi offre la scelta tra via Farini e via Fornaciari, e ancora in via Toschi, via Corbelli. Ottimi negozi si trovano anche in via Squadroni, oppure tra via Due Gobbi, via Cristo e piazza Fontanesi. Vi consigliamo di puntare su souvenir alimentari, sebbene un altro articolo importante per ricordare Reggio Emilia è il tricolore. La bandiera italiana infatti è nata qui ed è forse il souvenir più sacro da acquistare in questa “culla d’Italia”.

Come spostarsi in città

A Reggio Emilia ci si sposta senza alcuno sforzo: a piedi,  se volete ammirare con calma il centro, in bicicletta lungo tutto il perimetro cittadino, grazie alle piste ciclabili. Ma potete anche usare gli autobus urbani delle linee SETA su 15 percorsi e delle linee TIL su altri 3 percorsi, anche extra cittadini. L’autostrada A1 è l’arteria principale di tutti i collegamenti con le località intorno a Reggio Emilia, che ha anche una efficiente stazione ferroviaria e una connessione diretta con l’aeroporto di Parma (38 km).

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Escursioni nei dintorni

Sebbene Reggio Emilia meriti almeno un giorno intero a lei sola dedicato, nei suoi dintorni c’è davvero tanto da vedere e se potete non perdetevi escursioni “fuori le mura”. A pochissima distanza, sia a nord che a sud di Reggio, troviamo città d’arte come Parma e Modena. Sassuolo è altrettanto vicino, mentre spingendosi più a est con la macchina, in un’ora e un quarto arrivate a Mantova passando per Correggio, Carpi e il corso del fiume Po.

Sebbene sia un viaggio un po’ più lungo, non potete non andare a Brescello e Viadana. Da Reggio Emilia, questi due comuni, distano 40 minuti d’automobile ma sono i paesi che hanno fatto da set ai famosissimi film di “Don Camillo”, con Fernandel e Gino Cervi. E Brescello ha letteralmente adottato anche i romanzi di Giovanni Guareschi da cui i film hanno preso spunto, diventando la patria di Don Camillo a tutti gli effetti.

Ma nei dintorni di Reggio ci sono anche moltissimi itinerari naturali che si possono seguire, non per forza in auto. Un interessante percorso ciclistico – Cintura Verde – prevede il giro dei tre parchi fluviali di Crostolo, Rodano e Modolena, pedalando lungo le piste ciclabili nel verde e su ponti o lungo letti di ruscelli; si può seguire la Via Reggiana del Po per scoprire le cittadine che vivono intorno e con questo grande fiume; si possono osservare animali e in particolare uccelli nelle oasi di Marmirolo, Secchia e Bianello.

Cosa vedere a Reggio Emilia

Restando a Reggio Emilia, invece, le vostre passeggiate si svolgeranno quasi tutte nel centro storico cittadino. Ma non iniziate dalle chiese, piuttosto visitate l’interno del Municipio (XVIII secolo) dove si trova la Sala del Tricolore. Qui vi verrà illustrato come e quando venne ideata la bandiera che oggi rappresenta tutta Italia, proprio tra i banchi di questo elegante salone. Molto più affascinante e antico (1280) è invece il Palazzo dei Capitani del Popolo con tetto merlato e finestre a sesto acuto che ricordano le origini medievali, nonostante i molti restauri.

Ricca si spazi, Reggio Emilia è fiera delle proprie piazze: Piazza Fontanesi, con i portici laterali, è sede del mercato “delle erbe”, Piazza Prampolini detta anche Piazza del Duomo circondata da chiese e edifici bellissimi, la romantica Piazza San Prospero e la maestosa Piazza dei Teatri – formata da tre ampie piazze che si incontrano al centro formando davvero uno spazio enorme. Ovviamente il tutto si completa con gli spazi dei Giardini Pubblici.

Il Duomo di Maria Assunta, cinquecentesca chiesa con origini risalenti al XIII secolo, mostra ancora oggi la sua facciata incompiuta e interni austeri e classici. Imponente ed elegante la basilica barocca di San Giorgio, in via Farini.  Molto più ricca e brillante la basilica di San Prospero (anno 997), sia all’esterno che all’interno. Reggio Emilia vanta almeno altre venti chiese di grande bellezza, e una serie di musei interessanti: Musei Civici, Galleria Parmeggiani, Museo Diocesano, Museo dei Cappuccini, perfino un Museo della Storia della Psichiatria e naturalmente il Museo del Tricolore!

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