Procida, colori e sapori flegrei

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Procida sembra un tappeto rosso che conduce direttamente i turisti da Napoli a Ischia. Il suo piccolo territorio è quasi totalmente occupato dal comune – 10.000 abitanti – e da alcune bellissime riserve naturali e si proietta sull’isolotto di Vivara grazie a un ponte. Ma Vivara, che guarda già ad Ischia, è un ponte virtuale tra le due isole.

La sua fama è da sempre nota nell’ambito turistico ma è divenuta ancora più ricercata dopo l’ambientazione di alcune scene del film “Il Postino” di Massimo Troisi (sulla spiaggia che oggi porta proprio il nome del film). Questo ha dato una marcia in più a quest’isola che è allo stesso tempo affollata e selvaggia, delicata e intrigante, in poche parole… unica.

Dove mangiare a Procida

Solo ad elencare i piatti tipici di Procida viene l’appetito. Dal coniglio alla procidana, fatto con i pomodorini e il vino bianco, ai calamari farciti di grana, aglio e aromi, fino ai dolci al limone e al buon vino Falanghina ogni piatto isolano è una festa per il palato. Per gustare queste e altre meraviglie, specialmente i frutti di mare, vi indirizziamo da Sottosopra, da La Conchiglia oppure da Gorgonia, solo per elencare una piccola parte della grande scelta.

Dove Fare Shopping

Le ceramiche sono alcuni dei più bei souvenir di quest’isola, insieme alle bontà alimentari. Ma in linea di massima trovate ogni tipo di negozio, sebbene in piccolo, per le vostre esigenze. Il centro dello shopping è Marina Grande, ma anche via Roma e via Vittorio Emanuele. Tra i negozi più apprezzati dai turisti sono da ricordare Fine House, Ponente, Maricella e tanti altri da scoprire con curiosità e interesse.

Come spostarsi

A Procida si arriva con gli aliscafi o i traghetti da Molo Beverello di Napoli. Una volta sull’isola potete sbarcare il vostro mezzo oppure potrete affidarvi agli autobus urbani, piccoli e veloci, che collegano ogni angolo del comune e quindi del territorio isolano. Disponibili anche i taxi, che però costano un po’ di più del bus.

Escursioni nei dintorni

Procida è tutta concentrata sul territorio isolano e dunque non ci sono dei veri e propri “dintorni”. Tutto fa parte del paese, anzi della cittadina, per cui ciò che vedrete è comunque all’interno dell’area urbana. Ma alcune località sono riserve naturali protette e dunque poco o nulla abitate. In queste località ci si va apposta per ammirare le bellezze o per praticare attività.

Parliamo in particolare di Area Marina Regno di Nettuno, paradiso della fauna e flora marina e di chi ama fare immersioni. Ricordate che le meraviglie di questi fondali si ammirano ma non si toccano. All’interno dell’area marina protetta rientra Isola di Vivara, lo scoglio che delimita Procida verso ovest. Vivara è collegata a Procida da un ponte e offre il panorama di Ischia mentre una guida vi spiegherà le peculiarità botaniche e faunistiche del posto. Se volete vedere qualcosa di diverso da Procida, potete progettare una gita di mezza giornata alla vicina Isola di Ischia.

Cosa vedere a Procida

I monumenti da ammirare a Procida sono Palazzo Davalos, l’ex Convento delle Orfanelle, la ex chiesa di Santa Margherita e le chiese ancora attive San Michele e San Leonardo. Quest’ultima è la chiesa più importante dell’isola: edificata nel 1600 come cappella fu trasformata in chiesa durante il corso del secolo XVIII e nel 1742 fu dedicata a San Leonardo Noblat d’Orleans. Le decorazioni interne si suddividono tra affreschi, dipinti e statue dei secoli XVIII e XIX.

Ma monumenti a parte, Procida è il vero tesoro da scoprire. Le sue casette colorate che coccolano la Marina Grande e la Baia Corricella, i tramonti infuocati che accendono il mare, le spiagge  – spiaggia della Lingua, Chiaiolella, la selvaggia Silurenza e la spiaggia Del Postino per via delle riprese del film di Massimo Troisi – sono bellezze imperdibili.

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