Praga: attrazioni nella capitale di incanti e spettri

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Una delle città magiche ed alchemiche per eccellenza, Praga attrae un flusso turistico continuo grazie al suo fascino ammaliante. Lasciatevi catturare dalla serie infinita di ponti, torri e cupole dorate.

Centro nodale della Boemia, nonché ex capitale del Sacro Romano Impero, Praga ha sempre vantato una vita culturale scoppiettante. Mentre passeggiate nei suoi vicoli tortuosi, ricordate che qui si tenne la première del Don Giovanni di Mozart e qui scrisse molte opere Franz Kafka.

Praga orologio

Ponte Carlo al tramonto: un panorama eccezionale

I due quartieri storici del centro di Praga, Malá Strana e Staré Město, sono collegati dal magnifico Ponte Carlo (in ceco, Karluv Most).

Questa splendida struttura non vanta solo un primato di antichità, ma è divenuta una vera e propria icona. Sia che lo percorriate durante i gelidi inverni praghesi, sia nel corso delle più tiepide estati, regala sempre un’atmosfera fiabesca.

Se cercate un po’ di intimità, non frequentatelo nelle ore diurne: generalmente è infatti piuttosto affollato, ma non solo da turisti. Artisti locali vi dispongono infatti creazioni originali, come pure sono frequenti le esibizioni dal vivo dei musicisti.

Numerose anche le leggende fiorite sulla sua costruzione. Si racconta, ad esempio, che la lingua di San Giovanni Nepumoceno (di cui potete ammirare oggi la statua, meta di pellegrinaggio il 16 maggio di ogni anno) fu ritrovata ancora rossa, dopo secoli, nelle vorticose acque della Moldava. Insomma, anche il luogo più romantico della capitale non è esente da una sfumatura dark!

Praga ponte

Girovagare tra le lapidi: l’incanto del quartiere ebraico Josefov

Se l’idea di visitare un cimitero vi rende perplessi, vi dovrete ricredere. Il vecchio cimitero ebraico di Praga è un luogo non solo molto evocativo, ma anche di una bellezza struggente.

Sono circa 12000 le lapidi conservatesi fino ad oggi, tutte affastellate e quasi ricoperte dal muschio. Visitatelo nelle prime ore del mattino o poco prima della chiusura, quando la luce crea degli effetti fantastici da fotografare.

Tra i sepolti illustri, tenete a mente il rabbino Jehuda Löw, protagonista di un’altra leggenda famosissima a Praga. Il religioso avrebbe infatti dato vita ad una creatura mostruosa, il Golem (ebraico per “materia deforme”). Il mostro sarebbe stato inizialmente un domestico infaticabile ma, a causa della disattenzione del rabbino, si riversò un giorno per le vie cittadine, creando scompiglio e seminando terrore. Oggi il Golem, con la sua fisionomia di gigantesco pupazzo, è riprodotto su stampe, cartoline e souvenir.

Vita notturna: smarrirsi a piazza San Venceslao

Dimenticate il concetto tradizionale della piazza. San Venceslao, con i suoi 700 metri di lunghezza, assomiglia più a uno scorcio di boulevard. Sono ben lontani i tempi in cui era la sede delle più grandi manifestazioni associate alla Rivoluzione di velluto (novembre 1989). Oggi è un turbinio di locali, casinò, bar, ristoranti e alberghi. Una sorta di Champs Élisées dell’Europa dell’est quindi: aspettate il calare del sole e lanciatevi nella movida!

Un consiglio per sembrare molto locali: il punto di ritrovo più popolare è la statua equestre di San Venceslao, proprio alla sommità della piazza. Se qualcuno vi dà appuntamento “al cavallo” (u kone) o “sotto la coda” (pod ocasem) il riferimento è proprio a questo monumento!

Spezie e calore: a tavola con il gulasch!

Letteralmente, il “piatto del mandriano” non è così distante da un tradizionale spezzatino. Gustarlo nel freddo pungente di questi territori lo rende però unico. Le versioni sono diverse, a seconda del paese: in Ungheria, ad esempio, preferiscono servirlo allungato nel brodo; a Praga, invece, è più piccante e spesso accompagnato da pane e/o frittelle di patate.

Per i vegetariani, provate la cucina street food della capitale. Specie sul lungofiume Rašínovo nábřeží sono molti i banchi allestiti dagli agricoltori locali, ricchi di verdure stagionali, manicaretti e dolci venati da cannella e noce moscata.

Praga piazza

Vetrate shock: la Cattedrale di San Vito

La Cattedrale di San Vito è uno degli edifici più sperimentali al mondo. Non è infatti così semplice poter osservare, in un solo monumento, la gran varietà di stili architettonici impiegati. Dal romanico all’art nouveau (con parentesi gotiche, rinascimentali, barocche e neogotiche) l’edificio stordisce non solo per queste commistioni a volte stridenti, ma anche per l’altezza vertiginosa.

All’interno, nella sacrestia dell’ala est, non perdete la vetrata concepita da un altro artista celebre: Alfons Mucha. I colori brillantissimi e la raffinatezza vi conquisteranno!

Un ballo cristallizzato: la Casa Danzante lungo la Moldava

Questo eccentrico edificio è diventato il simbolo delle costruzioni post anni Novanta. L’architetto canadese, Frank Gehry, pare sia stato ispirato dalla coppia di ballerini Fred Astaire e Ginger Rogers. Le due strutture cilindriche che compongono il complesso si inclinano infatti l’una verso l’altra, e uno dei balconi assomiglia al braccio di un ballerino appoggiato al corpo della compagna.

La sinuosità dei moduli invita a lasciarsi trasportare dalla musica, in una delle realizzazioni più controverse e d’impatto dell’intero panorama urbanistico cittadino.

Praga casa danzante

Tra uova di legno e porcellane: cosa comprare a Praga

Il mercato del cristallo è piuttosto superato: meglio optare per le caratteristiche uova di legno laccate (sebbene la loro origine sia russa, e non ceca) entrate ormai tra i prodotti artigianali del mercato tradizionale.

È piacevole una passeggiata nella catena di negozi “Manufaktura” (il locale più grande si trova a via Melantrichova 17). Qui troverete anche un vasto assortimento di oggetti scolpiti con la pasta di zenzero o con le foglie di pannocchia, saponi profumati o ceramiche.

Per la porcellana, è buono il rapporto qualità/prezzo da Dana Bohemia (Národní 365/43).

Il prodotto nazionale più economico, tuttavia, rimane sempre la birra: leggera, fresca e con la schiuma profumata, questa bevanda accompagna proprio tutti i pasti.

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