Portogruaro: 10 cose da fare e da vedere

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Potrogruaro non si può dire né veneziana, né friuliana. Piuttosto, questa cittadina situata nel Veneto Orientale, a pochi chilometri dal Friuli-Venezia Giulia, racchiude in sé un singolare mix di elementi, riconducibile ad entrambe le regioni. Conoscere a fondo la sua identità poliedrica in un giorno è quasi impossibile. Sorta sul fiume Lemene, e indissolubilmente legata alle sue acque, la città offre scorci di incredibile suggestione. Scopriamo dunque dieci cose da fare e da vedere a Portogruaro.

Attraversare le antiche porte d’accesso della città di Portogruaro

Un tempo, Portogruaro era interamente murata e vi si accedeva attraverso cinque porte sormontate da torri. Di queste, oggi se ne possono ammirare solo tre: San Gottardo, Sant’Agnese e San Giovanni. Varcando la prima, si entra nel centro storico, dove ci si ritrova a camminare tra splendidi palazzi veneziani in stile gotico e rinascimentale, quasi completamente porticati. L’ideale per passeggiare al coperto, riparati dalla pioggia o dal sole troppo caldo dell’estate.

Scoprire il suggestivo Municipio in stile gotico

Una visita a Portogruaro non può non far saltare all’occhio l’antichissimo edificio in stile gotico che ospita il Municipio, realizzato in mattoni faccia a vista. La sua parte più antica è stata costruita nel 1265, mentre le ali laterali furono aggiunte verso il 1512. Al piano terra, l’edificio ospita la Sala delle colonne che per quasi quattro secoli fu sede delle carceri cittadine.

Ammirare le opere d’arte custodite nel Duomo

Raggiunta la piazza principale, vi imbatterete nel Duomo di Sant’Andrea, principale luogo di culto di Portogruaro. Al suo interno si possono ammirare numerose opere d’arte, tra cui spiccano le tele di Umberto Martina a ornamento dell’organo e la Madonna col Bambino, una statua in pietra risalente probabilmente al 1300.

Scattarsi una foto davanti al campanile pendente

Caratteristico per la sua pendenza di 42 cm dalla base alla guglia, il campanile di Portogruaro è la terza torre più pendente in Italia. Con molta probabilità, risale all’epoca di costruzione della primitiva chiesa di Sant’Andrea, realizzata subito dopo il Mille. Durante i lavori di rifacimento della cuspide, nel 1879, la torre acquistò 12 metri, passando dagli originali 47 agli attuali 59 metri di altezza.

Sostare davanti al Pozzetto delle Gru

Passeggiando per Piazza della Repubblica, cuore pulsante del centro storico, potrete ammirare a pochi passi dal Municipio il Pozzetto del Pilacorte o delle Gru. In passato, questi uccelli abitavano la zona, da cui il nome della città. Le due gru che sovrastano il pozzetto risalgono al 1928 e sono opera di uno scultore del luogo.

Studiare la storia del luogo attraverso reperti rari

Fondato nel 1885 da Dario Bertolini, avvocato di Portogruaro appassionato di archeologia, il Museo Archeologico Concordiese riunisce reperti recuperati negli scavi avvenuti nella città e nel sepolcreto tardo antico della vicina Concordia Sagittaria. Qui si possono ammirare mosaici, tombe, stele, utensili e altri oggetti raccolti da Bertolini. L’edificio vale una visita anche per la sua particolare struttura a forma di basilica paleocristiana a tre navate.

Scoprire antichissimi mulini sul fiume

Superato il Duomo, vedrete apparire i due caratteristici mulini quattrocenteschi sul fiume Lemene, sovrastato dal suggestivo Ponte di Sant’Andrea. Soffermatevi ad ascoltare l’acqua che scroscia sotto le pale di uno dei mulini ancora in funzione. Al loro interno, inoltre, ospitano la Galleria d’Arte Contemporanea “Ai Molini”, sorta con l’intento di ricordare le personalità artistiche del passato e valorizzare i giovani artisti di Portogruaro e del Veneto Orientale, con mostre e collettive a loro dedicate.

Fare un tour della città in bicicletta

Se desiderate ammirare gli scorci più suggestivi della cittadina, avventuratevi in bicicletta alla scoperta delle meraviglie storiche e culturali di Portogruaro e della vicina Concordia Sagittaria. Il percorso si sviluppa su due piste ciclabili ed è breve e sicuro, nonché adatto alle famiglie con bambini al seguito. Continuando lungo Borgo S. Nicolò, imboccate il tratto che costeggia il fiume Lemene. Godetevi la pedalata immersi in uno scenario naturale unico, fino a ritrovarvi davanti ai resti delle Terme Romane dell’antica Iulia Concordia.

Assistere alla tradizionale festa della Madonna della Pescheria

Se vi trovate a Portogruaro a Ferragosto, non potete perdervi la festa della Madonna della Pescheria. Per l’occasione, marinai in costume caratteristico arrivano con le loro imbarcazioni da Caorle e Concordia, recando in dono frutti della terra e del mare. La serata prosegue con canti tradizionali e distribuzione di pesce fritto e vino bianco.

Assaggiare la cucina tipica

La cucina del Portogruarese conserva lo spirito mercantile veneziano, spaziando dai prodotti del mare a quelli della terra. Da provare le rinomate zuppe di verdura, la trippa alla parmigiana e il pesce fresco cucinato in padella o alla brace.

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