Cosa visitare a Porto, tutti i luoghi di interesse

  • Shares

Distesa sulla riva settentrionale del fiume Douro, Porto ha dato i natali all’omonimo vino liquoroso, una vera eccellenza della categoria. Inevitabile perciò che la città ruoti attorno alla produzione e al commercio del suo pregiato prodotto principale, ma anche gli astemi possono trovare ottime ragioni di visita: tra mercati chiassosi, cibo eccellente e chiese strepitose le attrazioni sono davvero molteplici.

Wine tasting…degustazioni per tutti i portafogli

Osservando i vecchi barcos rabelo, ossia le antiche imbarcazioni che in passato trasportavano il Porto, è un piacere degustare vino in uno dei numerosi locali affacciati sul Douro. Approfittate a pieno dell’esperienza e iniziate con un bicchiere della varietà che preferite. Esistono infatti diverse tipologie, contraddistinte sia dal colore (dettato dalle uve impiegate) sia dal grado di invecchiamento.

Tra le più celebri, il Porto White o Branco, più fruttato e giovane; il Porto Ruby, per via della cromaticità rubino; il Porto Tawny, sempre prodotto da uve a bacca rosse ma sottoposto ad un differente processo di lavorazione. Per i palati più esigenti, è d’obbligo assaggiare la varietà “Vintage”, scaturita solo da annate eccezionali: di norma, solo tre ogni decennio possono ambire a questa denominazione.

Interiorizzata questa breve panoramica, la migliore degustazione di cui potete usufruire è una verticale (ossia una specie di “scaletta”, dal vino più giovane a quelli di 10, 20, 30 e 40 anni) della tipologia che più vi ha incuriosito. I prezzi sono accessibili, il personale sempre disponibilissimo e attento a spiegare cosa state per assaggiare, la qualità eccelsa.

Due raccomandazioni: essendo un vino da meditazione, evitate di tracannarlo come un crodino d’estate. Oltre a peccare di eleganza, rischiate uno stordimento  notevole, perché il Porto è piuttosto ricco di alcol (circa 20% in volume).

Negli abissi delle cantine: visita agli scrigni di Porto

Un altro must è la visita ai depositi della preziosa bevanda. Impossibile non notare, percorrendo la riva del fiume, cantine storiche come Cálem, Ramos Pinto, Noval e Offley.

Le insegne, specie quando accese nella notte, contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa e retro. Se siete obbligati a sceglierne solo una, optate per Taylor’s: la location è meravigliosa e per la spiegazione sono disponibili delle pratiche audioguide (con il conseguente vantaggio di non dover necessariamente ascoltare tutti i passaggi). Una volta approfondita la genesi, lo sviluppo e le particolarità di questo vino speciale è possibile degustarlo in un giardino con un prato all’inglese incantevole, tra rose e pavoni: il relax è assicurato.

Una scintillante sala araba: benvenuti al Palácio da Bolsa

Il palazzo svetta nel pieno centro storico della città. Dichiarato, per il pregio artistico e la bellezza malinconica delle sue facciate ricolme di azulejos, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. In questa sede si svolsero gran parte dei traffici portoghesi, come ricordato dagli splendidi mosaici del cortile interno, il Pátio das Naçones, sormontato da una cupola ottagonale. La sezione più spettacolare è tuttavia la sfavillante sala araba, costruita tra il 1862 e il 1880. Dovrete quasi schermarvi gli occhi per gli abbacinanti riflessi dorati e perlacei!

Per raggiungere sia questo edificio, sia più in generale il centro della città, ricordatevi però di non addentrarvi con la macchina. Le strade sono strettissime e i varchi delle zone a traffico limitato praticamente ovunque. Se siete auto muniti (e sarebbe positivo, per riportare bottiglie in patria!) lasciate la macchina in uno dei tanti parcheggi privati. Potrete spostarvi facilmente a piedi, senza il rischio di incorrere in fastidiose multe.

Harry Potter fala Português? Scopritelo nella Libreria “Lello”

Secondo una vulgata, J.K. Rowling sarebbe stata ispirata proprio da questa libreria, a cavallo tra il neogotico e il liberty, per la creazione della saga con protagonista il celebre maghetto. In effetti sia la sinuosa scala a doppia elica, sia gli altissimi scaffali stracolmi di libri, sembrano particolarmente adatti ad Hogwarts. I bibliofili saranno stupefatti anche dalla grande varietà di titoli esposti, con particolare riguardo agli autori portoghesi (Saramago, ad esempio, campeggia in tutte le lingue). Non lasciatevi quindi scoraggiare né dalla folla, né dal biglietto di ingresso: con 3 euro avrete accesso ad una magia cristallizzata in Rua das Carmelitas.

Intagli d’oro: il fasto della Igreja de São Francisco

Dimenticate l’ordine di San Francesco. Di mendicante l’omonima chiesa di Porto sfoggia solo l’architettura gotica a tre navate, transetto sporgente e abside tripartita. Gli interni sono stati tuttavia, nel corso dei secoli, arricchiti da una quantità tale di sculture in legno dorato da costituire, oggi, uno degli esempi più fulgidi del barocco. In questa sovrabbondanza non lasciatevi sfuggire un capolavoro eccezionale. La cappella maggiore conserva infatti, come pala d’altare, un bellissimo albero di Jesse.

Una pausa golosa al Café Majestic

Più che per un semplice caffè, entrare in questa eccentrica struttura art nouveau significa accostarsi all’aria più intellettuale e frizzante della città. Gli interni sono curati, i camerieri laccati e l’atmosfera d’altri tempi. Lasciatevi cullare dalla sensazione di fluttuare in un’altra epoca. Per non incorrere in un brusco risveglio però, attenzione al menù. I prezzi sono decisamente più alti rispetto alla media di Porto, per cui non ordinate al buio. 

Nelle vicinanze: escursione nella valle del Douro

Panorami mozzafiato si rincorrono nell’alta valle del Douro, tappezzata da vigneti. Situata a est di Porto, è stata riconosciuta a livello mondiale come terza regione vinicola già nel 1756. Esplorate le aziende dei piccoli produttori, tuffatevi nelle gole profonde e nei terrazzamenti, costruiti con antica pazienza, affinché il sole possa inondare le viti. I colori variano con le stagioni, particolarmente suggestivo il rosso acceso dell’autunno.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *