Plovdiv: 10 luoghi da non perdere nella Parigi dei Balcani

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Plovdiv è un’incantevole città della Bulgaria, ricca di fascino e storia, tanto bella da essere soprannominata la “Firenze bulgara” o la “Parigi dei Balcani”. La cittadina, situata nella vallata del fiume Maritsa a circa 130 km dalla capitale Sofia, è uno splendido incrocio di stili, epoche e tradizioni diverse. Antica capitale della Tracia (con il nome di Trimontium), Plovdiv è nota soprattutto per la bellezza del suo centro storico in stile rinascenza bulgara che ha certamente contribuito a rendere la città Capitale della cultura 2019, insieme a Matera. Le prime notizie su Plovdiv risalgono al 340 a.C. quando la città fu conquistata da Filippo il Macedone e prese il nome di Filippopoli proprio in onore del sovrano.

Fonte Istock

10 luoghi da non perdere a Plovdiv

Cattedrale di San Luigi dei francesi

Realizzata nel 1861 in stile Barocco, la Cattedrale di San Luigi dei francesi ospitò il primo organo in Bulgaria, che però venne distrutto in un rovinoso incendiò che nel 1931 danneggiò gravemente la Chiesa. L’edificio, ricostruito dopo l’incendio, fu affrescato da Stamatov Krusty.

Complesso archeologico di Nebet Tepe

Il complesso archeologico di Nebet Tepe si trova nella parte settentrionale della città. Proprio qui è nata l’antica Plovdiv intorno al VI secolo a.C. Nel 342 a.C il territorio di Nebet Tepe vanne conquistato da Filippo il Macedone e la città prese il nome di Filippopoli, diventando uno dei centri più potenti ed importanti della Tracia.

Teatro Antico

Si tratta di uno dei teatri antichi meglio conservati al mondo. Il Teatro Antico di Plovdiv è stato ricostruito a partire dal 1980 e oggi è uno dei monumenti di architettura romana più significativi della zona. Risalente al I secolo d.C. il teatro poteva ospitare al suo interno fino a 6000 spettatori. Oggi al suo interno si tengono numerose manifestazioni culturali oltre che festival come il Festival Internazionale del Folklore.

Stadio Romano

Il maestoso Stadio Romano, costruito all’inizio del II secolo d.C durante il regno dell’Imperatore Adriano, ha una lunghezza di 240 metri e una larghezza di 50. Il Teatro era in grado di ospitare oltre 30mila persone che qui assistevano ai giochi. L’entrata principale dello Stadio è formata da alcuni pilastri decorati su cui si trovano alcuni busti raffiguranti il dio Hermes.

Foro Romano

Il Foro Romano, risalente al II secolo d.C., rappresentava il cuore della città. La grandezza della costruzione, di forma quadrata e circondata da un portico colonnato, è di 184 metri per 136 metri. Il Foro era il centro economico di Filippopoli e sempre qui si discutevano le questioni di carattere politico e culturale.

Piccola Basilica

La Piccola Basilica venne costruita nel V secolo d.C., quando il Cristianesimo iniziò ad espandersi anche a Plovdiv. L’edificio, formato da una navata centrale e due laterali, fu costruito lungo il muro di fortificazione. L’interno della Basilica è interamente decorato con marmo e preziosi mosaici. Anche i pavimenti sono decorati da mosaici dalle forme geometriche.

Fonte Istock

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico, inaugurato nel 1920, espone utensili, gioielli e amuleti dell’Età Preistorica e non solo. In mostra anche reperti dell’Arte della Tracia, il Tesoro di Panagjuriste costituito da nove vasi d’oro, la collezione di Arte Greca e numerose sculture antiche. Il Museo Archeologico di Plovdiv custodisce inoltre una delle più grandi collezioni di monete del mondo, con ben 60mila esemplari che vanno dal VI secolo a.C al XX secolo.

Monastero di Backovo

Il Monastero di Backovo, fondato nel 1083, è un complesso monastico costituito da due chiese unite insieme: la chiesa dedicata agli arcangeli Michele e Gabriele e la chiesa dedicata alla Vergine Maria. Quest’ultima conserva al suo interno un’icona della Vergine, di fattura bizantina, ritenuta miracolosa. Fuori dal recinto monastico si trovano invece l’Ossario della Santa Trinità, risalente all’XI secolo e recante influenze orientali, armene e siriane, e il Refettorio con un grande affresco esterno realizzato nell’Ottocento.

Moschea Dzhumaya

La Moschea Dzhumaya, che sorge sui resti di un’antica cattedrale, è stata ricostruita nella forma attuale per volontà del sultano Murad II. La Moschea si trova nella parte bassa della città e ne ricorda il suo passato turco. All’interno, le pareti e le volte sono decorate con pitture dai colori vivaci.

Museo etnografico

Ospitato in un elegante palazzo del 1847, il Museo etnografico accoglie una ricca collezione con materiale proveniente dal distretto di Plovdiv con l’obiettivo di raccogliere tutti i materiali che riguardavano il passato ed il presente della regione. Il Museo è composto da sei aree tematiche: Agricoltura, Mestieri, Abbigliamento, Mobili ed interni, Strumenti musicali ed opere d’arte.

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