Pettorano sul Gizio: gita al borgo del Castello di Cantelmo

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Un borgo dalla storia antica e piena di fascino Pettorano sul Gizio, piccolo comune in provincia dell’Aquila, è uno dei centri medievali più antichi e affascinanti di tutto l’Abruzzo. Nella cittadina, che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia, fu costruita nel XII secolo una torre di avvistamento per volere dei Longobardi. In seguito il feudo passò sotto il controllo di Carlo d’Angiò che fortificò il borgo e ampliò il castello. Nel corso dei secoli, il borgo ha subito varie dominazioni ed è stato messo a dura prova dai ricorrenti eventi sismici. Nonostante tutto Pettorano sul Gizio è riuscito a preservare le proprie bellezze e oggi è pronto a condividere i suoi tesori con turisti e visitatori, curiosi di scoprire questa parte di Abruzzo ricca di fascino e storia.

Pettorano sul Gizio palazzo
Fonte Istock

Cosa mangiare

Il piatto tipico del borgo è la polenta rognosa. Si tratta della polenta cotta rigorosamente nel paiolo di rame e tagliata a fette con un filo. Tipici del luogo anche i mugnoli e i cazzarielli, gnocchetti lavorati con farina e acqua e conditi con verdure varie. Per gli amanti dei dolci ci sono invece le pizzette dolci con cannella e limone e la pizza di San Martino a base di farina, uova, zucchero, noci, cioccolato, cannella, mosto cotto e chiodi di garofano.

Cosa vedere a Pettorano sul Gizio

Il simbolo indiscusso di Pettorano sul Gizio è l’imponente Castello di Cantelmo costruito nell’XI secolo dai Normanni. Di normanno però resta solo la torre di controllo pentagonale, con due torri minori, nel perimetro, poste a sud ovest e nord ovest. Tra gli edifici religiosi che impreziosiscono il borgo spicca la Parrocchia della Beata Vergine Maria e di San Dionisio risalente ala XV secolo. All’interno sono custodite alcune preziose tele settecentesche e un crocifisso ligneo trecentesco policromato.

Da visitare anche la Chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel XII secolo sui resti di un tempio pagano, e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova che custodisce al suo interno alcune preziose sculture lignee come quelle della Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena. Il centro storico del borgo è costellato poi di altri pregevoli monumenti ed edifici storici come il Palazzo Ducale, la Fontana dei Monaci, la Fontana di Piazza Umberto e Palazzo Giuliani, solo per citarne alcuni.

Pettorano sul Gizio palazzo
Fonte Istock

Eventi e manifestazioni da non perdere

L’ultima domenica di dicembre l’appuntamento è con la Sagra della Polenta Rognosa. Ad agosto si tiene invece Sapori in festa, la manifestazione enogastronomica incentrata sulle eccellenze locali. Agli amanti delle rievocazioni storiche si raccomanda di non perdere la Rievocazione del Matrimonio Medievale del 1310 che anima le vie del borgo nel mese di settembre.

Nei dintorni di Pettorano sul Gizio

Il territorio di Pettorano sul Gizio è compreso all’interno della Riserva Naturale Regionale del Monte Geranzana Alto Gizio. Il borgo è dunque il punto di partenza ideale alla scoperta delle bellezze di questa riserva compresa tra il Parco Nazionale dell’Abruzzo e della Majella. Qui si può passeggiare tra i boschi e ammirare la flora e la fauna locale, che comprende anche lupi e orsi.

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