Pescocostanzo: borgo ricco di tesori in alta quota in Abruzzo

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In Abruzzo, a 1400 metri di altezza sorge un delizioso borgo che custodisce tesori artistici di inestimabile valore. Pescocostanzo (L’Aquila) è un incantevole centro di alta montagna, membro del club ‘I Borghi più belli d’Italia‘. Le origini del borgo risalgono al X secolo anche se il ritrovamento di alcune tombe risalenti al III secolo lascia supporre un insediamento già in epoca romana.

Come arrivare

L’aeroporto più vicino è quello di Pescara. Si può raggiunge Pescocostanzo in auto o in autobus. Le linee di pullman sono gestite da ARPA- Autolinee regionali pubbliche abruzzesi.

Cosa e dove mangiare

La cucina tipica del luogo attinge ai prodotti locali e quindi trovano spazio sulle tavole di Pescocostanzo gustosi piatti a base di selvaggina, funghi, formaggi e pasta fresca. Tra i ristoranti segnaliamo La Corniola, I Rivi, Il Faggeto e La Terrazza. Per chi preferisce un pasto più veloce non mancano bar e pub perfetti per consumare un gustoso panino e bere una birra.

Cosa vedere

Pescocostanzo vanta un patrimonio artistico e culturale davvero importante. Andare alla scoperta del borgo equivale così a svelare una serie di tesori dall’immenso valore, a partire, per esempio, dagli altari barocchi  della seicentesca Chiesa di Gesù e Maria e dal portico dell’annesso convento francescano. Da non perdere la Basilica di Santa Maria del Colle che conserva al suo interno magnifiche opere d’arte come il soffitto a cassettoni dorato e dipinto. Altrettanto suggestiva è la vicina Chiesa di Santa Maria del Suffragio dei Morti che vanta un grande altare scolpito in legno di noce.

Pescocostanzo borgo
Fonte Istock

La Chiesa di Sant’Antonio Abate si trova invece sulla vetta dello sperone roccioso su cui sorse il primo nucleo cittadino, con il nome di Pesco o Peschio. La Chiesa di origine duecentesca conserva al suo interno una tela del ‘600 con effigie di Sant’Antonio e scene della sua vita.

Tra gli edifici civili spiccano Palazzo Sabatini con la sua facciata ricca di balconcini e decori in pietra; il Palazzo Comunale con la Torre dell’Orologio, la casa natale del matematico e filosofo Ottavio Colecchi e il seicentesco Palazzo Coccopalmeri con balconi e finestre lavorate in pietra. Assolutamente da vedere la splendida piazza Municipio sulla quale si affaccia l’ex monastero di Santa Scolastica, risalente al 1624, con sei nicchie cieche in pietra e una gronda sorretta da mensole a forma di drago.

Quando andare: eventi e manifestazioni

Pescocostanzo è la meta perfetta per una vacanza sia in estate che in inverno. La notte tra il 16 ed il 17 gennaio il paese festeggia Sant’Antonio Abate con i tradizionali fuochi invernali. La sera del 16 gennaio i ragazzi si mascherano e girano per le strade del centro cantando vecchie canzoni che narrano la lotta tra il santo e il demonio. Il mattino seguente si assiste all’accensione di un grande falò ai piedi della scalinata che conduce al Peschio, su cui c’è l’antica chiesa dedicata al santo. Durante la notte, invece, si lanciano in cielo piccole mongolfiere. Gli abitanti si riversano per le strade animate da canti tradizionali, dove si possono degustare piatti tipici della cucina locale.

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