Parigi, un viaggio nella città d’arte più romantica del mondo

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Parigi è la capitale della Francia, la città più popolata della nazione (conta circa 12 milioni di persone), ed è la più amata del globo: vi accorrono 30 milioni di turisti ogni anno. È la città dei lumi, è la Ville Lumière, la città degli artisti bohémien e del Moulin Rouge. Attraversata dalla Senna, è un concentrato di edifici ottocenteschi, teatri, viali alberati e musei di fama mondiale. Qui tutti gli  arrondissements (quartieri che si schiudono dal numero uno al venti man mano che ci si allontana dal centro) sono opere d’arte. I cimiteri sono la casa di grandi artisti deceduti e le biblioteche capolavori dell’architettura.

Mangiare a Parigi in ristoranti unici al mondo

Se siete coraggiosi e volete assaggiare le Escargot affidatevi a L’Escargot Montorgueil, nell’omonima via, dove le lumache sono la principale leccornia che cucinano dal 1875!

A Parigi non può mancare una cena in una brasserie e, se amate l’art nouveau, è imprescindibile una cena alla Brasserie Mollard, ristorante considerato monumento storico. Realizzato dallo stesso architetto del Moulin-Rouge, è reso unico dai dipinti ottocenteschi e dai mosaici d’epoca fatti arrivare dall’Italia. Non solo forma, ma anche sostanza: da Mollard, nella Rue Saint Lazare dell’ottavo arrondissement, vengono serviti deliziose pietanze ai frutti di mare, ma sono altrettanto buoni il Foie Gras e i crostacei. Avete anche un’alternativa più romantica: una cena a lume di candela nel Ristorante 58, al primo piano della Tour Eiffel (particolarmente indicato per una proposta di matrimonio nel segno dell’eleganza).

Ma veniamo a un posticino nascosto: il bar Moonshiner, in Rue Sedaine, nella zona Bastille. Il grammofono diffonde un’atmosfera retrò e un jazz anni 20 sotto le luci soffuse che facilitano il viaggio nel tempo. L’idea è quella di un ritorno alla clandestinità del periodo del proibizionismo e l’alcol ha la forma dei cocktail più assurdi di Parigi (ma eccezionali). La copertura? Una pizzeria italiana!

Un’altra chicca, stavolta letteraria, si trova in Rue Boursault. A cinque minuti da Saint Lazare, si trova un vagone restaurato dell’Orient Express, il treno che ispirò la giallista Agatha Christie. Il ristorante, Le Wagon Blue, offre una tipica cucina francese e l’ambiente vintage di un treno antico.

Shopping parigino e posti originali per acquistare souvenir

Gli Champs Elyseés sono la via dello shopping per eccellenza: le profumerie e i meravigliosi palazzi delle grandi firme regnano incontrastati. Un’altra tappa di lusso sono le Galeries Lafayette, un gioiellino dell’art nouveau in Boulevard Haussman, luogo incantevole soprattutto a Natale quando è animato dalle più belle scenografie di luci. Se però volete portare a casa un prodotto tipico parigino addentratevi nella via “segreta” della gastronomia, la Rue Montorgueil, non lontana dal Louvre, ma ancora non troppo battuta dai turisti. Perdetevi in mezzo a questa stradina ottocentesca ricca di boulangeries e graziose formaggerie. Un’idea per chi vuole evitare di portare cibo in valigia è acquistare cartoline e riviste d’epoca a Montmartre, per non ripiegare sulla classica e inflazionata mini torre Eiffel.

Spostarsi a Parigi

Il modo più veloce ed efficiente per muoversi a Parigi è con il Parise Visite, che, a partire da 12,90€ in base alle zone scelte, consente di viaggiare su tutte le linee di trasporto della città. Se avete intenzione di andare a Disneyland Paris, conviene acquistare il ticket che copre fino alla quinta e ultima zona. Per un viaggio non convenzionale, regalatevi invece un giro sul battello, per ammirare le luci della sera dalla Senna. È suggestivo ed estremamente romantico.

Musei imperdibili: cosa vedere e informazioni utili

Decine di musei arricchiscono Parigi del fascino storico della Rivoluzione Francese, del Rinascimento, degli Impressionisti, delle pennellate di Leonardo. Avete solo l’imbarazzo della scelta.

Se pure non amate la storia dell’arte, non potete assolutamente perdere un giro nelle preziose sale del Louvre. È il museo più visitato del mondo, contenente l’esposizione d’arte pittorica più grande dopo quella dell’Ermitage di San Pietroburgo. È la dimora della Gioconda, della Venere di Milo e del Codice di Hammurabi. Farete il pieno di meraviglie dinanzi ai quadri di Delacroix, Piero della Francesca, Caravaggio e David, passeggiando tra Amore e Psiche, e imbattendovi in sculture egizie di 2000 anni fa. Per accedere al Louvre scendete alla fermata metropolitana Palais Royal – Musée du Louvre che vi immetterà direttamente nella zona sotterranea del museo, oppure passate per l’ingresso principale del Carrousel illuminato dalla famosa piramide di vetro, opera dell’architetto cinese Ieoh Ming Pei.

Altra tappa obbligatoria è il Museo d’Orsay, custode delle opere di grandi Impressionisti come Monet, Renoir, Degas e Cezanne. Situato in una vecchia stazione ferroviaria, si trova lungo la Senna, di fronte al Louvre e a pochi passi dai giardini delle Tuileries.

Se invece amate l’arte moderna e contemporanea fatevi catturare dalla collezione più grande d’Europa, nel palazzo più anticonformista della città, quello del centro Pompidou in rue Beaubourg, realizzato da Renzo Piano e Richard Rogers.

Se il vostro soggiorno prevede la visita a questi e ad altri svariati musei e monumenti parigini, potete acquistare il Paris Museum Pass, una tessera che a seconda della formula scelta, consente di accedere senza fare la fila, risparmiando sul totale. È disponibile solo per i maggiori di 25 anni, mentre se avete meno di 26 anni accedete, senza biglietto e senza il Pass, liberamente e gratuitamente al Louvre e ai musei e ai monumenti di maggiore affluenza.

Museo Louvre Parigi
Fonte Shutterstock

La principale attrazione della città: la Tour Eiffel e gli angoli più belli per fotografarla

È il simbolo dell’amore, dell’eleganza parigina e della Nazione. Oggetto dell’Esposizione Universale del 1889, è rimasta in piedi in tutta la sua sinuosità, una regina tra i tetti di Parigi. Ogni sera, nei cinque minuti che precedono ogni ora, la torre si veste di luce, scintillando sotto gli occhi dei turisti stupefatti. Aperta tutti i giorni dell’anno, è accessibile fino alle 23, mentre dal 15 giugno al 1º settembre fino a mezzanotte. Situata nel settimo arrondissement, è il punto di intersezione di quattro grandi strade: la Gustave Eiffel, la Quai Brandly, la Boudronnais e la Suffren, chiuse al traffico e bellissime per una passeggiata fino alla torre. I sontuosi giardini del Trocadéro, che si estendono dalla Senna al Palais de Chaillot, adornati da sculture e fontane, sono lo scenario perfetto per ammirare la Tour Eiffel. Se volete fotografarla circondata dai viali alberati, avvolta dai palazzi parigini, salite all’ultimo piano del lussuoso centro commerciale Lafayette oppure godetevi la veduta del centro Pompidou: qui l’accesso al sesto piano costa 3€ ed offre un panorama mozzafiato. Il modo migliore per godersi la vista sulla torre e su quasi tutta la città è gustando un cocktail sulla terrazza di un hotel di lusso, come il Raphael, in Avenue Klèber.

Torre Eiffel Parigi
Fonte Shutterstock

I principali monumenti nel cuore di Parigi

È irrinunciabile una passeggiata sui Campi Elisi, per poi salire sulla terrazza dell’Arc de Triomphe, monumento d’ispirazione romanistica fatto realizzare da Napoleone Bonaparte in Place de l’Étoile. L’Arco offre una delle vedute panoramiche più belle della città. Nei dintorni del Louvre non perdetevi invece Place Vendôme, al cui centro domina un monumento fatto costruire nel 1810 con il bronzo dei cannoni in ricordo della vittoria di Austerlitz. In questa piazza la raffinatezza delle gioiellerie e dell’Hotel Ritz si adatta all’eleganza dell’architettura classica. Proseguendo verso Avenue de l’Opéra vi imbatterete in uno dei principali teatri storici europei: l’Opéra, conosciuto soprattutto per il balletto.

Se siete dei cultori della Rivoluzione Francese passeggiate per Place de la Bastille, dove la Colonne de Juillet si erge in luogo della prigione assalita e distrutta dia rivoluzionari il 14 luglio 1789. Mentre nell’isolotto Ile de la Cité, si specchia sulla Senna la massima espressione dell’arte gotica del 1200, la cattedrale di Notre-Dame. Entrate quando fuori c’è il sole, per vedere filtrata la luce attraverso i coloratissimi mosaici in vetro.

Arco di Trionfo Parigi
Fonte Shutterstock

I quartieri più pittoreschi

È l’anima del movimento bohémien e da almeno 300 anni il ritrovo degli artisti non solo parigini. Parliamo di Montmartre, le cui casette hanno ospitato Renoir, Modigliani, Pissarro, Picasso. Oggi è ancora popolato dai ritrattisti di strada ed è un condensato di negozietti vintage originali e caffè centenari. Qui, sulla collina cui conduce la rue Lepic, si staglia imponente la basilica del Sacro Cuore.

Dal diciottesimo ci spostiamo al quinto arrondissement: qui caffè alla moda, librerie patrimonio dell’UNESCO e negozi di musica affollano le stradine del Quartiere Latino, dove si respira aria di cultura a pochi passi dall’Università La Sorbonne, fondata nel XII secolo.

È d’obbligo la visita al quartiere a luci rosse, Pigalle, dove il Moulin Rouge è ancora il cabaret più famoso per il Cancan e per la bellezza delle sue ballerine, proprio come nel film omonimo di Baz Luhrmann.

Se siete alla ricerca della vera Street Art parigina il quartiere Belleville, nell’ultimo arrondissement, vi conquisterà con le sue mura variopinte e lo spirito di libertà di espressione che ispira la realizzazione di ogni murales. Ogni terzo mercoledì del mese gli artisti di Belleville rendono accessibili i loro ateliers gratuitamente.

Montmatre Parigi
Fonte Pixabay

Luoghi insoliti e particolari

Amanti dei libri all’appello! Nel Quartiere Latino si nasconde il paradiso dei lettori: la Shakespeare and Company. È una libreria magica, che conserva il ricordo di centinaia di poeti e scrittori del calibro di Ernest Hemingway che ne hanno fatto il loro punto di ritrovo. Oggi è un punto di riferimento per il mondo letterario parigino.

La prova del multiculturalismo della capitale è la presenza nel Quartiere Latino della terza moschea più grande d’Europa: la Grande Moschea di Parigi. Dal lunedì al venerdì potete visitare il luogo di culto, realizzato in stile moresco da artisti magrebini con particolare richiamo alla loro terra e alle loro credenze. Gli arabeschi color acquamarina, i giardini colmi di cipressi e glicini, la sala da tè e i negozi di prodotti arabi rendono questa visita particolarmente suggestiva.

Poco distante dal Sacro Cuore, i più romantici non possono perdere il Muro dei Ti amo: 10 metri e 311 lingue per dichiarare amore su 612 mattonelle blu.

Altra meta non troppo turistica (e spesso destinazione dei più fanatici) è il bellissimo cimitero di Père Lachaise: qui giacciono personalità di fama mondiale come Oscar Wilde, Jim Morrison e Chopin. Un luogo sacro, dove i giardini e le sculture rendono tutto meno triste e più confortevole.

Ma la meta più originale e sconosciuta ai turisti è La Pagode, un cinema nel settimo arrondissement all’interno di una torre giapponese, cosparso di draghi dorati, sculture asiatiche ed elefanti che reggono candele. Respirerete la cultura asiatica in un giardino meraviglioso sorseggiando tè al ginseng.

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