Palermo, capitale del mediterraneo tra arte e street food

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Ricca di storia, arte e cultura. Palermo è una città dai mille volti. Si presta ad ogni tipo di visita e ad ogni tipo di viaggiatore. Se cerchi monumenti e opere d’arte di eccezionale valore, qui puoi trovarli. Hai in mente una vacanza al mare, con spiagge finissime e acque cristalline, eccovi accontentati. Palermo è celebre anche per il suo street food, per i suoi dolci e per la sua cucina ricca di colori e di sapori unici.

Quanto tempo soggiornare a Palermo

Il centro storico di Palermo è tra i più estesi d’Europa. Come se non bastasse, numerosi monumenti si trovano anche abbastanza distanti dal centro. Per questo motivo Palermo è una città che va vissuta senza fretta. Se hai poco tempo a disposizione, potrai comunque ammirare i monumenti principali del centro storico. Ma se puoi permetterti di soggiornare qualche giorno in più, non te ne pentirai.

Cosa vedere a Palermo

I consigli su cosa vedere in una città così ricca rischiano di trasformarsi in un elenco infinito di chiese e monumenti. Il primo consiglio è quello di girovagare per il centro storico. Perdersi tra i suoi affascinanti vicoli. Il portone aperto di ogni chiesa sia per voi un invito a varcarne la soglia. Palermo ti sorprende quando meno te lo aspetti.

Se sei appassionato di arte non puoi rischiare di perderti alcuni luoghi simbolo della città. Al primo posto si trova la Cappella Palatina. La piccola chiesa, sita all’interno del Palazzo Reale (o Palazzo dei Normanni) è il luogo più visitato di Palermo, nonché simbolo della città medievale. La cappella è stata nominata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Malgrado i mille anni di età, la Cappella Palatina appare ancora in splendida forma. L’interno è ricoperto completamente da magnifici mosaici dorati. Il soffitto ligneo è un capolavoro assoluto e unico al mondo. Il costo del biglietto intero è di 10 euro (12 euro per visitare anche il Palazzo Reale). E’ aperta tutti i giorni, dalle 8,15 alle 17,40 (escluso domenica e festivi quando chiude alle 13,00).

Poco distante dalla Cappella Palatina, si trova la Cattedrale di Palermo, anch’essa Patrimonio Mondiale dell’umanità. L’interno della chiesa è stato più volte rimaneggiato nei secoli e oggi forse non dà il meglio di sé. L’esterno però lascia senza parole. Vi consigliamo di non fermarvi solo alla facciata principale, ma di girare tutto attorno all’edificio. In particolare recatevi nella zona dell’abside. È uno dei lati poco fotografati dai turisti, ma che presenta ancora le splendide decorazione arabesche intatte.

 

Palermo e il suo Cassaro

Il lunghissimo Corso Vittorio Emanuele, chiamato dai palermitani Cassaro, è la via storica più importante della città. Percorrerlo nella sua interezza è l’occasione per attraversare secoli di storia. I più bei edifici nobiliari e le chiese più sorprendenti si trovano lungo questa arteria pulsante della città. Come la chiesa di San Giuseppe dei Teatini, fulgido esempio di barocco siciliano, particolarmente importante per la sua posizione. Si trova infatti in uno dei quattro angoli di Piazza Vigliena, conosciuta dai palermitani come Quattro Canti. A pochi passi da qui, la Fontana Pretoria e la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta Martorana.

Palermo e i suoi oratori

Gli oratori sono dei luoghi di preghiera simili a piccole cappelle solitamente di forma rettangolare. A Palermo sono particolarmente diffusi e celebri in tutto il mondo. Il primo nome che viene in mente parlando di oratori palermitani è quello di Giacomo Serpotta, definito da molti il più grande scultore italiano del ‘700. Lasciare Palermo senza avere visitato capolavori assoluti come l’Oratorio di San Lorenzo o l’Oratorio del Rosario di Santa Cita, significa essersi persi la parte più raffinata e sorprendente della città.

Palermo capitale della Belle Époque

Tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento Palermo attraversò un periodo particolarmente favorevole. A questi anni si deve la costruzione dei due teatri principali, ovvero il Teatro Politeama Garibaldi e il Teatro Massimo Vittorio Emanuele. Quest’ultimo è il più grande teatro lirico d’Italia e il terzo in Europa. In questi anni venne pure tracciata l’elegantissima via Libertà, su cui affacciano ancora stupendi edifici in stile Liberty.

I mercati di Palermo e lo street food

Palermo è anche la capitale dello Street food italiano. In una recente classifica, il cibo di strada del capoluogo siculo si è piazzato al quinto posto a livello mondiale. Sono numerose e variegate le specialità che potrete assaggiare. Si va dal pani ca meusa, alle arancine, alla frittola, alle panelle e crocchè, allo sfincione. Il luogo più adatto dove assaggiare queste specialità sono ovviamente i celebri mercati del centro storico. Primo tra tutti è il Mercato del Capo, proprio alle spalle del Teatro Massimo. I vicoli dai colori vivaci, i profumi esotici e i suoni legati alle “abbanniate” dei venditori, vi trasporteranno in una dimensione parallela da dove faticherete ad uscire.

Celebre è anche il mercato di Ballarò, all’interno del quale è possibile trovare anche la più bella chiesa barocca della città, ovvero Santa Maria di Gesù, conosciuta a Palermo come Casa Professa. Non sorprende che l’esuberanza degli affreschi e la ricchezza dei marmi trovino riparo nel più “barocco” dei mercati cittadini. Una buona idea se non si vuole rischiare di perdersi tra la folla e di scoprire i luoghi migliori dove fermarsi a mangiare, è affidarsi a uno dei numerosi Street Food Tour organizzati dalle guida turistiche autorizzate della città. Un bel tour che unisce arte e cibo di strada è quello di PalermoTour.

Le vie dello shopping a Palermo

La via dell shopping a Palermo è l’elegante via Libertà. E’ qui che si concentrano i marchi più famosi dell’alta moda. Se invece siete alla ricerca di souvenir o piccoli ricordi da portare con voi, Corso Vittorio Emanuele non vi lascerà andare via a mani vuote. Ricca di piccoli negozi dove si vendono raffinati oggetti di artigianato locale.

Palermo tra mare e natura

A Palermo non manca proprio niente. E’ una delle poche metropoli italiane che può vantare splendide spiagge. Mondello è la più celebre, ma è anche la più affollata durante i mesi di Luglio e Agosto. Se preferite spiagge più isolate, potete recarvi a Sferracavallo o all’interno della riserva naturale di Capogallo.

Un luogo da non da non perdere è Monte Pellegrino, definito da Goethe il più bel promontorio del mondo. I palermitani sono particolarmente affezionati a questa montagna poiché sulla sua sommità è presente il suggestivo Santuario di Santa Rosalia, la santa protettrice della città. Ma Monte Pellegrino offre anche panorami mozzafiato oltre che la possibilità di splendide passeggiate immersi nella natura.

A Palermo la mafia uccide solo d’estate

Inutile negarlo. Quando si parla di Palermo o della Sicilia in generale è difficile staccarsi da alcuni luoghi comuni. Per chi viene dall’aeroporto, i monumenti che ricordano la Strage di Capaci e la morte del giudice Falcone sono come due colonne d’Ercole che ricordano al viaggiatore che Palermo è stata per anni il teatro di terribili stragi. Negli ultimi anni però la lotta alla criminalità organizzata ha ottenuto sempre maggiori successi. La Mafia esiste. Così come esiste la delinquenza in qualunque altra città del mondo.

Palermo da tempo sta cercando di scrollarsi di dosso la fama che si porta dietro ormai da troppo tempo. Nella classifica italiana tra le grandi città italiane più pericolose si piazza sempre agli ultimi posti. In confronto ad altre metropoli del nord Italia, Palermo risulta essere decisamente più sicura. Ciò non toglie che sia sempre il caso di prestare molta attenzione alle zone che è preferibile evitare. Come i quartieri più popolari o le stradine più distanti dalle principali vie turistiche.

Palermo e il Tour degli Eroi

Un ottimo modo per ricordarsi dei tanti eroi che hanno sacrificato la loro vita per difendere la giustizia e la dignità di un intero popolo, è quella di ripercorrere i luoghi dove queste vittime innocenti hanno perso la loro vita. Esistono dei Tour organizzati che vi guideranno alla scoperta delle numerose lapidi sparse per la città. Se avete poco tempo, non potete perdervi almeno la visita del Palazzo Pretorio con la sua splendida Sala delle Lapidi e della chiesa di San Domenico, definito il pantheon dei palermitani, dove potete trovare la tomba del giudice Falcone.

A Palermo il buongiorno si vede dal mattino

Uno dei momenti più importanti per il palermitano è la colazione. La tipica colazione all’italiana con caffè e cornetto è sicuramente una strada percorribile. Ma se volete cominciare davvero bene la vostra giornata, concedetevi una bella iris al forno, un calzone fritto o una succulenta ravazzata. La regina della colazione a Palermo rimane però l’arancina. Ricordate di ordinarla correttamente al bancone. Sì, perché a Palermo l’arancina è fimmina. In via Maqueda, da Ke Palle ne potrete trovare di tutti i gusti.

Se siete alla ricerca di un ottimo caffè ma non solo, vi consigliamo Casa Stagnitta. Accanto alla storica Torrefazione Stagnitta, una delle più antiche della città, è stato aperto da qualche anno questo piccolo angolo di paradiso. In una posizione strategica, a due passi da Piazza Bellini, in via Discesa dei Giudici, questo piccolo bar offre la possibilità di gustare diverse miscele di caffè che vi consigliamo di accompagnare con una piccola iris integrale al caffè con ricotta.

I migliori posti dove pranzare a Palermo

Se tra un monumento e l’altro si è fatta ora di pranzo, vi consigliamo di approfittare della variegata cucina locale. Fud bottega sicula offre la possibilità di mangiare prodotti locali ad un prezzo ragionevole. In alternativa potete scegliere uno tra i tanti ristoranti tipici che si trovano su Corso Vittorio Emanuele. Un punto di riferimento a Palermo è rappresentato dalla Antica Focacceria San Francesco, che vi darà modo tra l’altro di ammirare la spettacolare facciata della chiesa di San Francesco d’Assisi. Se siete alla ricerca di un ambiente più suggestivo, potreste decidere di pranzare all’interno delle ex-scuderie di un palazzo settecentesco presso l’Osteria Ballarò.

Dove cenare a Palermo

Ad ora di cena potreste aver voglia di mangiare un’ottima pizza. Se volete evitare una delle tante pizzerie per turisti del centro, dovreste recarvi alla Pizzeria PizziCotto in via Resuttana. Vi consigliamo però di prenotare sempre con anticipo, anche 24 ore prima. Il locale è sempre pieno e rischiate di dover attendere a lungo prima di sedervi. Se invece volete mangiare a base di pesce, magari in un ristorante con vista mare, avrete l’imbarazzo della scelta nella piazza principale di Sferracavallo.

Il dopo cena a Palermo

In città sono numerosi i luoghi di ritrovo e i locali dove trascorrere serate piacevoli. Una delle zone più frequentate dai giovani è la Champagneria, poco distante dal Teatro Massimo. Anche i vicoli nei pressi di Piazza Marina offrono numerosi pub. Se siete alla ricerca di qualche wine bar, molti si concentrano nei pressi del Teatro Politeama. Tra questi vi consigliamo l’Enoteca Letteraria VinoDivino, dove potrete trovare un’ampia selezione di vini siciliani.

Il periodo estivo però è sicuramente quello più ricco di vita. Durante la bella stagione vengono aperti numerosi locali lungo il litorale, come nella zona vicino il porticciolo turistico della Cala, dove è possibile trovare locali suggestivi come A’Cala. Anche Mondello si anima di pub e locali notturni. E’ possibile trascorrere una piacevole serata estiva al Mida Lounge Bar, direttamente sulla spiaggia. Se si ha la possibilità di muoversi in auto, la zona a ridosso dell’Addaura offre i locali più affascinanti, come il Cala Levante.

Palermo e i suoi dolci

I dolci di Palermo sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Il cannolo e la cassata siciliana sono il re a la regina di questa ricchissima pasticceria. Molti dolci sono tipici di alcuni periodi dell’anno. A novembre, per la festa dei morti, vedrete le vetrine della città ricoperte di frutta martorana (pasta di mandorla a forma di frutta varia). Per la festa di San Martino, l’11 Novembre, il protagonista è il sanmartinello. Durante il periodo di Pasqua è il turno della pecorella di pasta di mandorla. Se adorate il cioccolato, vi consigliamo invece la Pasticceria Cappello, con le sue torte squisite.

Come muoversi a Palermo

Il migliore modo per muoversi a Palermo è a piedi. Vi consigliamo di evitare di muovervi in auto in città. Molti turisti non riescono ad abituarsi al modo di guidare tipico dei palermitani. Gli autobus del centro storico vi permetteranno in poco tempo di raggiungere i principali luoghi della città. Da qualche tempo il comune ha attivato anche una navetta gratuita che vi permette di girare tutto il centro storico senza fatica.

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