Oslo, alla scoperta della città dei Vichinghi

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La capitale della Norvegia è una città moderna, intrigante e con un passato tutto da scoprire. Dall’innovativo design norvegese all’artigianato locale, dalle migliori navi vichinghe giunte fino a noi a uno dei parchi divertimento più grandi d’Europa, Oslo offre cultura e divertimento per tutte le età e per tutti gli interessi.

Una passeggiata tra mille attività, lungo il fiume Akerselva

Dal lago Maridalsvannet fino al centro di Oslo, scorre per 8 km circa questo bellissimo fiume. Specialmente durante le stagioni più miti – primavera, e soprattutto estate – è molto piacevole percorrere le sue rive ed optare per uno dei tanti svaghi proposti.

Sia che vogliate osare un tuffo, sia che vogliate prendere un caffè in una delle tante strutture riconvertite (da fabbriche delle seconda metà del XIX secolo a locali e bar di tendenza), le rive sono una tappa obbligata per chiunque ami camminare.

Una sosta molto suggestiva, soprattutto per gli amanti della natura, è presso la cascata vicino alla Hønse-Lovisas hus. I fotografi si potranno sbizzarrire nell’immortalare questa piccola casetta rossa, fiancheggiata dal ponte Beier e avvolta dal suono delle acque.

Oslo Akerselva

A bordo delle navi vichinghe!

Questo splendido museo ospita alcune delle imbarcazioni con il miglior stato conservativo al mondo. Lo trovate al Huk Aveny 35 ed è il Vikingskipshuset. Il loro mantenimento eccezionale è dovuto alle circostanze di rinvenimento, in tre grandi cumuli funerari sul Fiordo di Oslo (furono sepolte sotto masse di argilla che funzionarono come elemento sigillante, mantenendole intatte al momento dello scavo).

Le navi furono seppellite più di 1100 anni fa, assieme ai loro padroni. Servivano infatti per scortarli nell’ultimo viaggio, quello verso l’oltretomba.

In generale, tuttavia, questi potenti mezzi erano usati dal belligerante popolo vichingo per solcare il pericoloso mare del Nord. Giunsero sino ai territori del Canada, affrontando le impetuose burrasche e il violento idrodinamismo di queste regioni.

Osservate la tecnica di costruzione e l’avanzatissima architettura navale. Notate ad esempio come nella nave di Gokstad il fasciame sia legato alle nervature con l’abete rosso, mentre il rimanente corpo della nave sia assemblato con chiodi di legno. Questo particolare apprestamento garantiva una migliore elasticità e tenuta, capace così di fronteggiare le insidie del mare aperto.

Per i più appassionati, il bookshop propone un buon assortimento di libri specifici sulla navigazione e sulla storia vichinga.

Tra ghiacci ed esplorazioni: il Museo Fram

Sempre in tema navigazione, è imperdibile il Museo Fram, concentrato sulle esplorazioni polari. Il nome è dato dalla leggendaria imbarcazione From, una delle più resistenti al mondo. Molto interessanti i materiali esposti, a ricordare i tentativi di trovare una strada a nord verso l’Oriente, fino all’impresa di Roald Amundsen nel 1903-1906.

Esplorate l’interno della ricostruzione, con le cabine riallestite e gli equipaggiamenti tipici degli intrepidi marinai che prendevano parte a queste rischiose spedizioni!

Renna, salmone e balena…nel piatto

Gli ingredienti alla base di molti piatti tipici norvegesi sono proprio questi. La renna, ad esempio, è molto facile che sia servita stufata e accompagnata da una serie di salse (da provare quella ai mirtilli rossi). Un’altra pietanza locale è il trancio di balena alla brace. Ricordate che in entrambi i casi si tratta di sapori piuttosto forti e decisi.

Una considerazione fondamentale riguarda anche i prezzi. Oslo è piuttosto cara, sebbene assolutamente in linea con la media dell’Europa del Nord. Se non volete spendere una media di circa 30 euro a pasto, optate per l’etnico. Sono infatti piuttosto diffusi una serie di locali la cui offerta spazia dal cibo indiano al cinese. Da provare Krishnas Cuisine (Sørkedalsveien 10 B) con tante specialità anche per i vegetariani e gli allergici al glutine.

Parco Vigeland: le sculture della vita

Il Parco è stato progettato dallo scultore Gustav Vigeland (1869-1943). Con le sue più di 200 opere in bronzo, granito o ferro battuto, tutte raffiguranti momenti particolari dell’esistenza umana, costituisce il più grande spazio al mondo decorato con sculture realizzate da un singolo artista.

Tra le più celebri, divertitevi a cercare la statua bronzea del “Bambino arrabbiato” (Sinnataggen), oppure ammirate l’altezza vertiginosa del “Monolite” (Monolitten). I corpi umani si intrecciano furiosamente, alternando espressioni di composta tristezza a gioia o speranza. Un altro tema caro all’artista è quello del susseguirsi inarrestabile del tempo. I rilievi lungo la cancellata ripercorrono questa ineluttabile ciclicità.

Un museo da urlo!

Il testamento artistico del più celebre pittore norvegese, Edvard Munch, è contenuto nello splendido museo a lui intitolato. Qui potrete ammirare opere famosissime, divenute ormai parte integrante dell’immaginario collettivo, come L’Urlo, Vampiro, Gelosia o Il Bacio. Smarritevi nel simbolo dell’angoscia esistenziale dell’uomo del Novecento, oppure rimanete ammaliati davanti agli esempi di donne fatali, tutte rigorosamente con i capelli fulvi, capaci di fiaccare qualsiasi uomo. Ogni dipinto, ogni stampa, ogni acquarello trasmettono delle sensazioni così forti che sarà difficile scrollarsele di dosso.

TusenFryd Amusement Park, un divertimento per tutta la famiglia

Il più grande parco divertimenti norvegese offre una serie di attrazioni particolarmente adatte ai più piccoli. Per i più temerari, le montagne russe sono terrificanti!

Se volete concedervi un giorno di svago può essere un’alternativa divertente e giocosa, con un’unica cautela: organizzate un pranzo al sacco, i prezzi del cibo all’interno dell’area sono piuttosto proibitivi. In compenso, sono molte le aree verdi dove potete consumare quanto preparato. Un’ottima occasione per ricreare, nella pausa dalle attrazioni, anche un piacevole pic-nic.

La stagione migliore? Quella estiva!

Sebbene ogni periodo dell’anno abbia un fascino particolare, è durante i mesi estivi che si scatena la magia di Oslo. E’ possibile godere infatti, giornalmente, di circa 20 ore di luce solare! L’esperienza di assistere a un tramonto alle 23.15 è unica e indimenticabile. Non dimenticate la macchina fotografica e preparatevi a immortalare delle striature di colore fantastiche!

Nei dintorni di Oslo…

Se avete un po’ di tempo a disposizione non potete lasciarvi sfuggire i fiordi norvegesi. Una gita che vi resterà nel cuore.

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