Newcastle, una città tutta da scoprire

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Newcastle upon Tyne (o più comunemente Newcastle) è una delle città più sottovalutate dell’intero Regno Unito. Nasce sulle rive del fiume Tyne. Fino al 1974 apparteneva alla contea di Northumberland (di cui è stata anche capitale) ora invece è stata annessa a Tyne and Wear. Il suo nome deriva dal nuovo castello che fu costruito agli inizi dell’anno 1000 e che oggi è una delle attrazioni principali.

Assai rinomata per la vita notturna e per lo shopping, è una città in fermento e recente meta turistica, sempre più gettonata, tecnologica e culturale.

Newcastle notturna
Fonte Istock

Tendenzialmente il Nord-est è un’area piuttosto povera, Newcastle ha saputo però reinventarsi grazie alla ricerca e alla tecnologia e con l’estrazione di idrocarburi offshore, essendo in posizione perfetta sul mare del Nord. La gente è umile e meno ricca rispetto ad altre aree dell’Inghilterra, anche leggermente ruvida, abituata com’è alle difficoltà. Trattate spesso un po’ da “cafoni”, anche e soprattutto per l’accento forte, sono in realtà persone di cuore e calorose. Per svariate ragioni, sono molti quelli che tendono a cercare di trasferirsi nelle vicine città più grandi e importanti, come Londra o Manchester, ma dopo che vanno via il rimpianto di aver abbandonato Newcastle non è affatto raro.

Baltic Centre Newcastle
Fonte Istock

È una città ricca di contraddizioni. Come appena detto, è un’area povera, ma ci sono due università (una delle quali è tra le più prestigiose del regno Unito) motivo per cui è molto popolata da studenti anche dell’estero, il che la rende una città molto vitale e giovane, ricca anche di locali che li tengono così brilli e contenti. Molti chiudono presto con la scuola, ma allo stesso tempo ci sono molte persone nel campo della ricerca. Ancora, alterna quartieri per ricchi a una massiccia presenza di senzatetto.

È un bel melting pot: è culturale, ma anche trash, è industriale, ma in mezzo alla natura.

 

Cosa vedere a Newcastle

Il lungofiume è spettacolare con i suoi sei ponti in successione, un luogo perfetto da fotografare. Il più bello e famoso è il Tyne Bridge. Verde e maestoso, è il simbolo della città. Lo è tanto quanto il Newcastle United, la squadra di calcio. Qui è quasi una religione. Lo stadio, il St. James’ Park,  si trova in pieno centro e quando la squadra gioca in casa si vede la processione di persone lì dirette prima della partita. Ospita anche concerti ed è da visitare anche se non si è particolarmente appassionati di pallone perché è uno spettacolo divertente e perché dallo stadio si gode anche di una bella vista della città.

Ponte Tyne a Newcastle
Fonte Istock

Il centro della città, in particolare Grey Street, è considerato tra i più belli d’Inghilterra. Se si prende la metropolitana si deve scendere a Monument, al centro della piazza troverete il Grey’s Monument, eretto in onore del conte Charles Grey, da cui ha preso il nome il celeberrimo tè.

Restando in tema di bevande, non si può non menzionare la famosissima Newcastle Brown Ale. Anche se ormai non viene più prodotta qui, consumarla è un rito e allora perché non farlo magari all’interno del Blackfriars, un refettorio situato nel centro cittadino. Attualmente è un ristorante dove si tengono anche corsi di cucina e banchetti a tema medievale.

Newcastle è bella perché è a misura d’uomo, la si può girare a piedi e poi con la metropolitana si può arrivare in pochissimo tempo alla costa (alta, ma con baie e spiagge sabbiose) così come in un attimo dalla città si è in campagna. L’area è infatti piena di castelli, boschi e brughiera.

Libreria Newcastle
Fonte Istock

Da Newcastle parte il Vallo di Adriano. Lo si può ancora vedere in alcuni punti e andando verso ovest ci si imbatte in posti suggestivi dove camminare nel mezzo del nulla sul suo tracciato o nei siti dei forti difensivi. Molte aree del muro sono sparite, saccheggiate per costruire case e chiese dopo la caduta dell’impero.

Suggestivo è anche il Victoria’s Tunnel. Costruito nell’800 per poter trasportare il carbone dalle aree minerarie al Tyne, durante la Seconda Guerra Mondiale è stato usato come rifugio durante i bombardamenti.

Tra aprile e maggio inizia (cosa abbastanza comune anche nel resto del mondo) la stagione dei matrimoni e non è raro vedere gruppi di ragazze e ragazzi fare cose goliardiche, a volte persino imbarazzanti, da prima di ora di pranzo. Sono i famosi hen party e stag party. C’è chi va a Newcastle di proposito per assistervi!

La scena artistica è molto interessante, fatta di studi e di centri che aprono per tenere corsi di stampa, pittura e ceramica. Praticamente ogni weekend c’è qualche manifestazione e se non dovesse essercene una c’è sempre chi suona o si esibisce, ci sono molti buskers anche bravi e concerti improvvisati.

L’aeroporto dista poco più di 10 km dal centro ed è servito tanto dalla metropolitana quanto da bus e taxi.

Newcastle è una meta da non lasciarsi sfuggire anche perché, quasi non ci si crede, piove poco per gli standard inglesi!

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