Napoli, la storia tra i vicoli

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Se fino a qualche anno fa Napoli era considerata solo una tappa di passaggio verso altre mete, come la costiera amalfitana o le isole del Golfo, oggi è invece divenuta una destinazione appetibile sotto ogni punto di vista. Lontana ormai dallo stereotipo di città del sole, pizza e mandolino, Napoli offre svariate possibilità a qualsiasi tipo di visitatore.

Dal Maggio dei Monumenti al Napoli Teatro Festival, dagli eventi sportivi di caratura internazionale alle manifestazioni culinarie a tutti i livelli, la città partenopea ha un calendario fitto di eventi tali da richiamare visitatori durante tutto l’arco dell’anno.

I decumani: a spasso nei secoli

Napoli è una città relativamente piccola e molte delle aree di maggior interesse sono facilmente percorribili a piedi. Camminare per vichi e vicarielli, sbirciare nei famosi vasci, le tipiche abitazioni poste a piano terra con accesso diretto alla strada, è il modo migliore per addentrarsi nella storia di questa città. Il susseguirsi di innumerevoli dominazioni, a partire da quella greco-romana, ha lasciato ricche testimonianze nel centro antico, in quella zona dove attualmente si snodano i decumani, le tre grandi strade che attraversano la città da est ad ovest e si intersecano con i cardi, formando una struttura a scacchiera tipica delle città greche.

Il decumano maggiore corrisponde a Via dei Tribunali, con al centro Piazza San Gaetano, cuore pulsante dell’antica città, agorà in epoca greca e successivamente foro romano. E’ la porta d’accesso ad un luogo affascinante e davvero suggestivo, la Napoli Sotterranea. Il ventre della città, dove a 40 m di profondità si snoda una fitta rete di cunicoli e cisterne.

Il decumano superiore, quello posto più in alto, partendo da via Sapienza arriva fino a Via Santi Apostoli, attraversando via Pisanelli e via dell’Anticaglia, in un susseguirsi di vestigia di epoca romana e palazzi di epoca rinascimentale.

Il decumano inferiore, forse quello più caratteristico, è Spaccanapoli. Per chi lo osserva dall’alto è facile capire l’origine di questo nome. Quest’arteria che dai Quartieri Spagnoli arriva a Forcella taglia letteralmente in due la città. Qui si trovano alcuni degli edifici più significativi di tutta Napoli. La Chiesa del Gesù Nuovo, in tipico barocco napoletano con il suo caratteristico bugnato a punta di diamante. Il Monastero di Santa Chiara, nato come edificio gotico e successivamente restaurato in chiave barocca. Da non perdere la visita dell’ attiguo chiostro maiolicato.

Oggi i decumani sono animati dalla intensa attività universitaria, dagli artisti di strada, dagli artigiani che ancora conservano l’antica tradizione orafa e quelli che a San Gregorio Armeno ogni anno “rinnovano” la storia del presepe napoletano e incantano turisti e non solo con le statuine che assumono i tratti di personaggi noti.

Muoversi a Napoli: come coniugare arte e mobilità

Come già accennato, Napoli si può percorrere facilmente a piedi, ma se avete poco tempo a disposizione oppure non siete dei fan delle passeggiate, citysightseeing Napoli mette a disposizione un servizio di autobus che percorre i luoghi più suggestivi della città. La formula hop on hop off, inoltre, dà la possibilità di scendere nei punti di maggior interesse, effettuare la visita e poi risalire a bordo. Con 12 Euro potete girare il centro antico ascoltando il commento di una guida e decidere di fermarvi per la visita del Duomo e del Museo Archeologico, uno tra i più antichi al mondo che recentemente si è arricchito di una splendida sezione egizia.

Un nuovo servizio di shuttle permette, inoltre, di raggiungere agevolmente il Museo di Capodimonte partendo da Piazza Trieste e Trento. Un’occasione unica per visitare l’Appartamento reale, ammirare alcune tra le più belle opere di Caravaggio e insieme passeggiare in uno dei polmoni verdi urbani più grandi d’Europa.

Le stazioni dell’Arte

Bisogna dire che nonostante non sia una metropoli, per la sua conformazione Napoli è tutto un saliscendi e per questo il mezzo più comodo per muoversi è probabilmente la metro. Da anni al centro di un grande progetto di riqualificazione che ha trasformato alcune stazioni in veri e propri luoghi dell’Arte. Oltre 200 opere realizzate da circa 100 artisti di fama internazionale accolgono turisti e pendolari. Se a Piazza Garibaldi trionfa l’acciaio,  alla stazione di Toledo vi ritroverete come immersi nel fondo del mare, per poi essere catapultati nell’era classica alla stazione antistante il Museo Archeologico Nazionale.

Le tappe del gusto

L’offerta culinaria a Napoli accontenta davvero tutti i palati: se siete dei fanatici del mordi e fuggi seguite il vostro olfatto e fatevi tentare da una pizza al portafoglio o da un cuppetiello di frittura di pesce. Dai Quartieri Spagnoli al Vomero sono innumerevoli i locali dove potete assaggiare tutte le possibili varianti dello street food.

Se siete amanti della tradizione ma non volete la solita pizza potete assaggiare un tipico ragù napoletano in una delle tante trattorie del centro. Avete un palato più esigente? Allora il consiglio è di dirigervi verso Via Caracciolo e gustare ottimi piatti di pesce nella cornice dello splendido Lungomare Liberato, la strada degli alberghi di lusso, dei locali in riva al mare e delle passeggiate romantiche al chiar di luna. Qualunque cosa decidiate di mangiare, il consiglio è di terminare il pasto con un buon caffè in uno dei rinomati bar di Piazza del Plebiscito, per poi risalire Via Toledo e gustare una tipica sfogliatella o un buon babà napoletano.

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