Montemarcello, tra storia e suggestioni: cosa vedere nel borgo e dintorni

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A 266 metri di altitudine, in un lembo di terra ligure che bacia il territorio toscano, sorge Montemarcello, incantevole frazione del comune di Ameglia (in provincia di La Spezia). Questo luogo, che per la sua bellezza e il suo fascino fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia, è situato in un punto squisitamente ‘strategico’, offrendo uno sguardo panoramico su tutta la Val di Magra, il Golfo della Spezia (con ottica da est verso nord-ovest) e le Alpi Apuane. Non resta che andare a scoprire tutti i segreti di questo magnifico borgo.

Montemarcello: il centro storico e i panorami

Per giungere in questo angolo di paradiso, da Bocca di Magra, percorrete via della Pace. Lungo la strada sarete pervasi da una gradevole brezza che porta con sé odori e profumi di timo, mirto e elicriso, provenienti dai boschi circostanti che celano la chicca di Montemarcello. Arrivati alla soglia del borgo vedrete la porta d’ingresso al paese, risalente al XV secolo. Superatela e iniziate a camminare tra le splendide vie che si snodano nel centro storico. Cercate gli scorci giusti e affacciatevi su qualche parapetto. Da alcuni punti potrete godere di un suggestivo panorama che abbraccia la Val di Magra, le Alpi Apuane e la costa ligure, fino a La Spezia.

Montemarcello borgo
Fonte Istock

Montemarcello: la Chiesa di San Pietro e la spiaggia di Punta Corvo

Tappa nota del borgo è quella alla Chiesa di San Pietro, risalente al XV secolo, ma che fu ampliata nel Seicento. Qui riposano opere di pregio, come il trittico in marmo del 1529 e il trittico ligneo del XIV secolo. Altra meta da non perdere è Punta Corvo, una spiaggia dall’atmosfera mitica e incontaminata. Su questa zona però è bene dare un paio di indicazioni: Montemarcello rimane a poco più di 250 m s.l.m. e il sentiero che vi condurrà al mare si snoda lungo una ripida scogliera. Per scendere, basta un po’ di attenzione. Il problema, per chi è a corto di allenamento e di fiato, potrebbe presentarsi lungo la risalita. In alternativa al sentiero c’è una scalinata di ben 800 gradini. Insomma, tenete a mente che dovrete spendere qualche energia per vedere questa piccola e graziosa baia.

Montemarcello: cosa mangiare

Montemarcello si posiziona in una zona ricca di tradizione culinaria, d’altra parte come ogni angolo del Bel Paese. Le specialità del borgo sono il polpo, cucinato lesso con patate, e lo stoccafisso. Spostandosi sui piatti di terra, ci sono i rinomati tagiain a menestron. Si tratta di una minestra di verdure di stagione a cui si aggiunge la ‘sostanza’ della pasta fatta in casa. La portata è servita anche in estate con una live variazione per chi lo desidera: a fine cottura vengono aggiunte foglie fresche di basilico. Buon appetito!

Montemarcello e dintorni

Dopo aver visitato il borgo potreste fare tappa in altri luoghi interessanti presenti nei dintorni di Montemarcello. A soli 3 km, collocato all’apice del Monte Murlo, c’è uno splendido Orto Botanico. A soli 5 km c’è borgo Cafaggio e, a simile distanza, ecco Bocca di Magra. A circa 10 km, invece, sorge la località Fiumaretta, altra meta che val la pena di vedere. Infine, sempre a una decina di km, affacciato sul mare, c’è il suggestivo borgo Tellaro, frazione di Lerici, altra località di rara bellezza e incanto. Buona gita!

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