Montefalco, la Ringhiera dell’Umbria che beve e si diverte

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A qualificarlo ci pensano gli sconfinati vigneti e uliveti che lo circondano rinvigorendo la sua elegante nomea di “Ringhiera dell’Umbria”. Chiaro il riferimento al belvedere esteso sulle vallate pronunciate in direzione Perugia e Spoleto. Il comune di Montefalco non a caso è noto per la qualità dei mosti ricavati da una regione che sembra fatta per produrre oro liquido da bere. Nella fattispecie, le due etichette simbolo del territorio, sono il Sagrantino di Montefalco e il Montefalco Rosso.

Breve storia del Comune

Questa località di 5.700 abitanti ha visto mutare nei secoli la sua veste prettamente latina, da quando Federico II di Svevia le offrì nel XIII secolo un secondo battesimo rinominandola Montefalco (per i numerosi falchi che solcavano i cieli soprastanti), dopo essersi chiamata a lungo Coccorone. Allora il borgo si trovava assimilato alla cittadina di Todi, sotto la cui occupazione si diede un notevole impulso alla lunga tradizione vitivinicola, proseguita negli anni a venire e accentuata fra XIX e XX secolo.

Cosa vedere a Montefalco

L’architettura locale oggi riflette la struttura medievale mostrandosi ai turisti con innata naturalezza e proponendo ricchi tour fra gli abbondanti edifici tutti da visitare e apprezzare. Alle strutture di fortificazione come la Cinta muraria, con porte e torrioni, si alternano i simboli della cristianità di matrice umbra, le chiese. L’elenco si profila molto lungo e da questo val la pena estrapolare la duecentesca Chiesa di Sant’Agostino con gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti e i corpi dei beati Chiarella e Pellegrino, la coetanea Chiesa di Santa Lucia fra vicoletti e stradine antiche, la Chiesa di San Bartolomeo, il Monastero di Santa Chiara e la Chiesa di Santa Chiara della Croce.

Man mano che ci si allontana dal centro verso le campagne circostanti, i luoghi sacri si fanno più caratteristici. Pieve di San Fortunato (con le opere di Benozzo Gozzoli) e il Santuario della Madonna della Stella assumono ulteriore significato in quanto immersi in una natura che ha memoria dei tempi andati ricreando uno spettacolo suggestivo.

Summa di escatologia cristiana e incremento culturale è il Complesso Museale di San Francesco, che comprende l’ex Chiesa di San Francesco (‘300) con le Storie della vita di San Francesco dipinte dal Gozzoli, la Natività del Perugino, il Lapidario storico, la Pinacoteca comunale e le cantine dei frati Minori Conventuali di Montefalco. L’unico castello assoggettato al borgo si trova nella vicina frazione di Fabbri ed è visitabile.

edificio a Motefalco

Feste e tradizioni

Montefalco si fa ben volere per il suo spirito giocoso che mette in rilievo un folclore costellato da numerosi eventi, manifestazioni e iniziative di richiamo. La terza domenica di settembre è dedicata alla festa della vendemmia che suggella il lungo processo di crescita delle pregiate uve autoctone. Altrettanto agreste è la corsa dei tori – conosciuta come La fuga del Bove – nel periodo estivo, mentre a Pasquetta il Gioco della Ciuccetta imperversa a colpi di uova e abilità. Vi consigliamo di visitare Montefalco proprio nei giorni della Pasqua, quando si può assistere alla Processione del Cristo Morto e alla Gloria del Cristo Risorto. Ad agosto invece, le reliquie di Santa Chiara vengono portate in processione per le vie del paese illuminate da numerose fiaccole.

Strutture ricettive

La selezione ricettiva s’apre al turista con vari B&B e agriturismi: tra questi si segnala l’Albergo Ororosso, via di mezzo molto informale con wine bar. Il tesoro enogastronomico si può gustare senza remore al Ristorante alla Via di Mezzo da Giorgione, la cui specialità è la pasta casereccia. Per uno stile rustico-chic rivolgersi invece al Ristorante Il Coccorone, che accontenta un po’ tutti i palati.

Come arrivare

In auto bisogna percorrere la A1 fino all’uscita Valdichiana (da nord) od Orte (da sud), proseguire in direzione Perugia, poi Foligno, infine seguire le indicazioni per Montefalco. La stazione ferroviaria si trova a Foligno, i cui 12 km di distanza sono coperti da autobus di collegamento. L’aeroporto di riferimento è il “Sant’Egidio” di Perugia.

Nei dintorni di Montefalco

Situata in una delle zone più suggestive d’Italia, Montefalco è circondata da borghi più o meno grandi davvero caratteristici.

Oltre a Foligno, sito nelle immediate vicinanze, troviamo Todi, Bevagna, Spoleto e il lago di Civitella. Appena più distante la magnifica Perugia. Perdetevi, se vi spostate in macchina, tra le colline verdeggianti, belle in ogni stagione, di questa zona.

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