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Monte Isola: la perla del Lago d’Iseo dove il tempo si ferma

Monte Isola panorama
Fonte Istock
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Chi non ha mai sognato che il tempo scorresse meno velocemente per scollegarsi dalla vita frenetica odierna e viversi i piccoli momenti a contatto con la natura? Esiste un luogo in cui questo è normalità. No, niente favole o magia, si chiama Monte Isola, un’isola-monte (come dice il nome stesso) incastonata al centro del Lago d’Iseo, in Lombardia, come una perla custodita nella sua conchiglia. Ed effettivamente di prezioso ha molto, a partire dal fatto che non circolano automobili in quest’isola, ma soltanto qualche motorino dei circa 1800 residenti e i piccoli mezzi pubblici del Comune.

Ma non solo, a giudicare anche dai numerosi riconoscimenti che Monte Isola ha ottenuto soprattutto negli ultimi anni. Già conosciuta come uno dei Borghi più Belli d’Italia e parte anche delle European Destinations of Excellence (luoghi turistici sostenibili e rispettosi dell’ambiente), è stata premiata nel 2019 come la terza miglior destinazione turistica in tutta Europa.

Cosa e dove mangiare a Monte Isola

Nell’isola senza tempo si vive ancora oggi delle famose produzioni locali: le reti da pesca, il salame nostrano, le sardine essiccate, il miele e l’olio. La parola d’ordine è cucina e perciò chi passa per questa perla lacustre non può non sedersi a tavola di uno dei ristoranti del posto per godersi l’esplosione di sapori di questi ed altri piatti tipici. Partendo dal pranzo è possibile fermarsi a L’Isola dei Sapori, loc. Peschiera Maraglio, per alcune degustazioni dei prodotti locali a km0: taglieri di salumi e formaggi, calici di vino, pesce di lago affumicato, marmellate e olio extravergine d’oliva.

Altri locali in cui godersi le prelibatezze di Monte Isola sono il Ristorante Vittoria, in loc. Sensole (la zona più soleggiata dell’isola), con un romantico terrazzo direttamente sul lago, e il Ristorante Castello Oldofredi, per chi ricerca raffinatezza ed eleganza, situato il loc. Peschiera Maraglio.

Come arrivare e spostarsi a Monte Isola

Con una superficie di circa 13 km quadrati, Monte Isola è la più grande isola lacustre dell’Europa meridionale e centrale. L’isola è raggiungibile, ovviamente, soltanto via acqua con i veloci traghetti attivi 24h, in partenza dalla vicinissima Sulzano o da Iseo, Sale Marasino, Tavernola e Predore. Una volta approdati sull’isola i mezzi migliori per visitarla in tutta la sua bellezza sono piedi e gambe, ma per chi vuole fare più veloce esistono corse offerte dai minibus comunali.

In alternativa, sono presenti anche negozi in cui si possono noleggiare biciclette e tandem per una panoramica pedalata lungo le viuzze che costeggiano il lago o che salgono raggiungendo località più elevate fino alla cima del monte, con scorci unici e suggestivi sul lago e sulla natura rigogliosa che lo incornicia.

Cosa fare e vedere a Monte Isola

Oltre al pittoresco lungolago, la natura che ricopre l’intera isola e la cucina tipica del luogo da provare, la vera chicca da non lasciarsi scappare è il Santuario della Madonna della Ceriola, luogo di religioso silenzio situato nel punto più alto dell’isola (600 s.l.m.) da dove si gode un panorama mozzafiato a 360 gradi su tutto il Lago d’Iseo ed oltre, fino alle colline della Franciacorta.
Raggiungibile tramite il mini-bus di linea, è fortemente consigliato salirvi a piedi percorrendo uno dei suggestivi sentieri che si snodano sull’isola. Per i più allenati esiste anche la vecchia mulattiera che attraversa il bosco.

La Festa della Santa Croce, la più attesa

Fiori, luci e colori inondano la località di Carzano, a nord dell’isola, per quattro giorni ogni cinque anni (la prossima si tiene nel Settembre del 2020). Si tratta di un evento quasi unico, visti gli anni che trascorrono tra le varie edizioni. La festa richiama migliaia di visitatori da tutta la provincia di Brescia ed oltre, per ammirare le migliaia di creazioni di carta rappresentanti fiori di qualsiasi tipologia che adornano le vie, le finestre e le case del paese trasformandolo in un luogo fiabesco. I fiori vengono realizzati a mano con minuziosa esperienza da parte degli abitanti che tramandano la pratica di generazione in generazione ormai da più di un secolo e mezzo.

L’origine della festa risale al 1836, quando venne sconfitta  l’epidemia di colera che aveva invaso il bresciano e anche Monte Isola. Per festeggiare il “miracolo” tutti i residenti esponevano alle finestre i loro averi più cari e realizzavano archi in legno decorati da fiori. Questi non erano fiori reali visto che costavano molto e non erano presenti in abbondanza sull’isola, ma fiori di carta che sempre più replicavano quelli veri.

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