I misteri di Goebekli Tepe

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Forse questi non sono i tempi più adatti per andare a visitare questa meraviglia, dato che la regione tra Siria e Turchia è devastata da situazioni di guerra e movimenti di profughi. Ma se in futuro avrete la possibilità andate a scoprire il tempio di Goebekli Tepe, il più antico del mondo!

Proprio così, se fossero confermate tutte le ipotesi che stanno muovendo gli studi degli esperti, questo tempio potrebbe essere il luogo di culto più antico mai scoperto: più antico delle piramidi e più antico di Stonehenge! Scoperto per caso nel 1963, si è capito dopo molti anni il suo valore storico e oggi – su interessamento della Turchia – sono ripresi gli scavi e le ricerche per provarlo. In ogni caso, visitare Goebekli Tepe sarà un’esperienza emozionante.

Dove si trova

Lo scavo archeologico di Goebekli Tepe si trova in Shanliurfa, precisamente tra le montagne Tauro e Karaca Dagh, al confine tra Turchia e Siria. La collina che lo sommergeva, proteggendolo dall’azione di agenti climatici e danni umani, è un terrapieno artificiale alto 15 metri e dal diametro di 300. Domina una vallata in cui sorge la cittadina di Harran. La superficie finora scoperta, con evidenti tracce di attività umana preistorica, copre un’area di 500 metri quadri. I primi resti furono dissotterrati per caso da un pastore del posto, i lavori di scavo iniziarono quello stesso anno – 1963 – ma si interruppero e furono ripresi più volte. Dal 2005, però, si va avanti in modo abbastanza continuato.

Come è formato

La parte centrale è una grande struttura circolare che sorge sopra la collina costruita ad arte dagli uomini di quel tempo. Con quali mezzi è ancora un mistero irrisolto. La struttura circolare presenta pilastri di calcare molto pesanti ma posizionati in verticale, e 40 pietre a forma di “T” anche esse in piedi. Oltre 250 pietre simili sono ancora da dissotterrare al piano inferiore del tempio!

Pilastri e pietre sacre sono decorati con incisioni di forme animali, mentre nei dintorni, in ulteriori ambienti quadrati sono venuti alla luce oggetti sacri e di uso quotidiano e nuovi simboli (fallici) di epoca però più recente. Si stima che il sito risalga addirittura a 9.500 anni fa ma che sia stato abbandonato 8000 anni fa. Non sono state trovate tracce di animali domestici né di coltivazioni d’orto, segno che gli uomini che qui abitavano non usavano coltivare né allevare e forse erano semplici cacciatori! Resti di semi e foglie anomali fanno ipotizzare anche la scomparsa di quella civiltà a causa di gravi cambiamenti climatici.

Dove alloggiare nei dintorni

Se verrete a visitare questi scavi, forse troverete comodo alloggiare ad Harran. Circa seimila abitanti, questo paesino con un centro storico dove compaiono ancora antiche costruzioni fatte in paglia e fango, è divenuto famoso da quando la sua riproduzione compare in alcuni videogames come Dying Light. Non aspettatevi hotel di lusso, ma qualche struttura per trascorrere la notte si trova.

Per chi preferisce le comodità, meglio far base a circa un’ora e mezza di strada, presso il capoluogo della provincia, Shanliurfa. Con i suoi quasi 400.000 abitanti, questa città sa come accogliere e gestire i turisti e qui stesso potrete prenotare le vostre escursioni agli scavi di Goebekli Tepe. Possibilità di visitare inoltre dei bellissimi monumenti come la moschea di Mevlid i-Halil.

Come si arriva a Goebekli Tepe

La città di riferimento è Shanliurfa, a 18 km dal tempio. Si può arrivare al locale aeroporto, prendendo coincidenze da Istanbul o Ankara, oppure con gli autobus interregionali. Da Shanliurfa si possono poi prendere i mezzi diretti per gli scavi di Goebekli Tepe.

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