Millesimo, alla scoperta del borgo savonese: cosa vedere

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L’incantevole Millesimo, comune in provincia di Savona ricco di tradizione, storia, cultura e paesaggi naturali, è una meta imperdibile per chi è amante dei borghi fascinosi del Bel Paese (non a caso fa parte dei Borghi più Belli d’Italia). Addentrandovi nel suo piccolo e grazioso centro storico sarete subito rapiti dall’atmosfera medievale che tutt’oggi si respira in questa località, che ha diversi luoghi preziosi da mostrare ai suoi visitatori. Non resta che andare a scoprire tutti i segreti di questo suggestivo borgo ligure, che dista solo una trentina di km dalla città di Savona.

Ponte della Gaietta e il Palazzo comunale

Sono tante le bellezze da vedere in questo magnifico borgo. Potreste iniziare dal Ponte della Gaietta, noto anche come ‘Ponte vecchio’. Si tratta di un esemplare raro in Italia, essendo uno dei pochi ponti fortificati ben conservati. Esso fu edificato nel XII secolo e ospita in sé anche una torretta, avamposto di sorveglianza per accedere al borgo dal lato occidentale. Andate poi a vedere la piazza del comune nel cuore del piccolo centro storico. Qui sorge il Palazzo comunale, che fu un tempo dimora signorile della famiglia Del Carretto. La costruzione dell’edificio risale al XII secolo: splendide le sale decorate con numerose armature, scudi e alabarde, eccellente l’attigua torre merlata che fu rialzata nel corso del XIX secolo.

Villa Scarzella e il Museo Napoleonico

Altro luogo simbolo del borgo ligure è Villa Scarzella. Siamo sempre nel centro storico, a pochi passi dal palazzo comunale. La dimora fu costruita nel 1855 da Giuseppe Scarzella e fu ampliata dal figlio Alberto. Al suo esterno potrete ammirare un magnifico parco, mentre al suo interno ha sede il Museo Napoleonico. Ricordiamo che l’imperatore francese fu protagonista di un episodio storico importante a Millesimo. Nel 1796, in questa località, ricevette le bandiere dei borghi della val Bormida conquistate all’esercito piemontese dopo aver espugnato il castello di Cosseria.

Casa della Fondazione: la nascita del borgo

Casa della Fondazione è un’altra tappa che non può mancare nel vostro itinerario. Essa si trova sempre nel centro storico, nei pressi del Ponte della Gaietta. Sotto al suo portico, nel lontano 9 novembre 1206, veniva siglato l’atto di fondazione del nuovo borgo di Millesimo grazie alla firma del marchese e signore del feudo Enrico II Del Carretto.

Luoghi di culto: le chiese di Millesimo

Come ogni località italiana, anche Millesimo è ricca di tradizione ecclesiastica e di luoghi di culto. La Chiesa di Sant’Antonio Abate, consacrata nel 1467, ha preziose opere da ammirare come l’acquasantiera in marmo bianco datata 1484, l’altare maggiore risalente al 1723, il crocifisso in stile barocco della scuola del Maragliano e la statua della Madonna del Carmine, che ogni anno, in occasione della festa patronale del 16 luglio, viene portata in processione. Altre chiese meritevoli di visita sono Santa Maria extra muros (XII secolo, in stile romanico), la Chiesa di San Rocco (costruita nel 1858 per la liberazione dal colera), la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo (situata nella frazione di Acquafredda e costruita nel 1847), il Santuario di Nostra Signora del Deserto (anch’essa situata nella frazione di Acquafredda ed edificata tra il XVIII e il XIX secolo) e il Monastero di Santo Stefano (XIII secolo)

Nei dintorni di Millesimo: il Parco del Bric Tana Valle

Poco fuori da Millesimo, c’è una suggestiva zona boschiva in cui crescono castagni, noccioli, ontani, betulle, robinie e altre piante. Essa trova riparo nell’Area Protetta del Parco naturale regionale del Bric Tana Valle. Si tratta di una magnifica zona che si stende per oltre 170 ettari ed è una meta imperdibile per chi ama le camminate, le gite in mountain bike, le escursioni in cerca di funghi o per chi semplicemente vuole assaporare meravigliosi scorci naturali. Buona gita!

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