Masso di Kjeragbolten: in Norvegia in bilico sul fiordo

  • Shares

L’incredibile Masso di Kjeragbolten, in Norvegia, rappresenta una meta imperdibile per tutti gli amanti del brivido. Il Kjeragbolten è infatti un grosso masso cuneiforme incastrato in un crepaccio nelle montagne di Kjerag in Rogaland, contea situata nel sud-ovest del paese. Al di sotto del masso, mille metri più in basso, scorre il Lysefjord. Il sito, conosciuto anche come Kjerag Boulder o Bullone, è diventato ormai molto famoso tra i viaggiatori di tutto il mondo e meta assai gettonata di molti base jumper.

Masso Kjeragbolten: miracolo della geologia

Il Masso di Kjeragbolten è un luogo che esercita un incredibile fascino ma allo stesso tempo incute molta paura, con il suo essere sospeso nel vuoto a mille metri di altezza. Circa 50.000 anni fa, in seguito allo scioglimento dei ghiacciai norvegesi, si è verificato un innalzamento del livello dei mari che hanno allagato i fiordi facendo affiorare questo macigno che, da allora, è rimasto incastrato tra le due pareti di roccia.

Come arrivare al Masso di Kjeragbolten

Solo escursionisti esperti e muniti della giusta attrezzatura possono mettersi in marcia verso il celebre Bullone norvegese, che può essere raggiunto solo d’estate. Il Kjeragbolten è raggiungibile in qualche ora partendo da Stavanger e puntando verso Lysebotn che è la punta del fiordo. Da lì parte una strada che si arrampica attraverso mille metri di dislivello, grazie a ben 27 tornanti. Una volta in cima inizia una camminata di circa 10 chilometri che conduce direttamente al celebre Masso, che vi aspetta per una foto estrema. Il percorso è ben segnalato e in alcuni punti sono state installate catene metalliche a cui reggersi per non scivolare, vento forte e pioggia incessante possono infatti rendere davvero difficoltoso il cammino.

Consigli utili

Per affrontare l’escursione che porta dritti al Masso di Kjeragbolten si consiglia di indossare scarponi da montagna e abbigliamento adatto, preferibilmente indumenti anti vento e anti pioggia, oltre che un cappello, guanti e saldacollo.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *