Marsiglia, il porto più esuberante della Francia

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La vivacissima Marsiglia viene soprannominata la Napoli francese, grazie a un mix esplosivo di traffico caotico, urla di pescivendoli e ambulanti, grande percentuale di microcriminalità.Può sembrare un’ottima descrizione per fuggire alla larga da questo frenetico centro, ma la bellezza di Marsiglia risiede proprio nella sua scoppiettante energia e nella decisa personalità.

Tra ottimi ristoranti e una cucina sostanziosa e saporita, vie colorate e profumi di mare, è proprio a Marsiglia che si scopre la Francia meridionale più autentica.

castello a Marsiglia

Il Porto Vecchio, l’anima della città

Lo spirito di Marsiglia vive nelle stradine del Porto Vecchio, in una miriade di caffè, ristoranti di pesce, banchi del mercato e barche che oscillano nelle calette. Del resto, proprio qui sorse il primo insediamento, fondato da intrepidi coloni greci circa 2600 anni fa.

A dominare questo bellissimo scenario sorge la basilica di Notre-Dame de la Garde, in stile romanico-bizantino, con la sua scintillante statua d’oro della Madonna con bambino.

Bevete una birra in uno dei tanti locali affacciati sul mare, con solo una piccola accortezza. Nel fascino suggestivo del paesaggio, non dimenticate di mantenere una certa dose di vigilanza sui vostri oggetti personali. Purtroppo gli scippi non sono proprio una rarità, quindi attenzione anche a non circolare con troppi contanti. Meglio lasciarli nella struttura dove pernottate, tenendo con voi solo il necessario!

chiesa notre dame de la gard a Marsiglia

Il Parco Naturale dei Calanchi, scogliere fiabesche

Queste scenografiche scogliere a picco sul mare sono raggiungibili mediante le tante escursioni organizzate quotidianamente da vari tour operator. Tendenzialmente ci si imbarca dal Quai de la Fraternité e si possono acquistare i biglietti direttamente sul posto. I prezzi medi per questo genere di gite sono contenuti, aggirandosi tra gli 8 e i 12 euro, mentre sbalorditivo è lo spettacolare paesaggio che ammirerete dal livello del mare. La costa selvaggia si protrae infatti per circa 20 chilometri, con fiordi di roccia calcarea a strapiombo sull’acqua. Il candido colore bianco non fa che aumentare il fascino di questi speroni, assieme al profumo penetrante della macchia mediterranea.

Tra le baie più apprezzate si annoverano Callelongue, En Vau e Morgiou, raggiungibili anche a piedi con bei sentieri attrezzati per il trekking. Il feroce vento Mistral spesso spazza il cielo sopra queste calette di un blu intenso, rendendo gradevolissimo crogiolarsi al sole.

la calanques a Marsiglia

La Corniche, una fascinosa infrastruttura

Questa lunga strada segna una passeggiata percorribile a piedi, oppure in tram, lungo una panoramica estesa per circa 5 km. L’idea della sua costruzione non aveva però nulla a che vedere con il turismo. La Corniche fu infatti progettata per impiegare più di 8.000 operai disoccupati tra il 1848 e il 1863, i quali diedero vita a questa spettacolare via, unica al mondo.

Partite dall’evocativa spiaggia dei Catalani e ammirate le lussuose ville del XIX secolo, alternate a magnifici scorci sulla baia marsigliese. Non manca neppure qualche ecomostro in cemento, ma anche questo fa parte delle tante contraddizioni di Marsiglia.

la Corniche a Marsiglia

Il romanzesco Chateau d’If

Se avete letto “Il Conte di Montecristo”, libro stupendo di Dumas, ricorderete come la prima parte del romanzo sia ambientata proprio a Marsiglia. Uno snodo cruciale della vicenda è collocato proprio all’interno di questo angusto castello, utilizzato come prigione sin dal lontano 1516. In una fredda e scomoda cella fu infatti rinchiuso il protagonista del celebre romanzo francese, Edmond Dantès. Sempre in questa fatiscente prigione avvenne poi l’incontro decisivo tra il giovane e sfortunato capitano e il saggio Abate Faria, capace di imprimere una svolta nell’animo di Dantès.

Visitare questo luogo significa quindi ripercorrere la trama di uno dei testi più celebri di sempre, ma anche chi ha poca dimestichezza con  i romanzi dell’Ottocento troverà ottime ragioni per recarsi in questo bel castello. Il panorama sulle acque cristalline è infatti eccezionale, come pure sui bianchi profili delle vicinissime e disabitate isole del Frioul.

chateaux di If

La riqualificata Rive Neuve di Marsiglia

La rumorosa riva nuova, tra palazzi neoclassici e spiazzi alberati, è una delle aree più frizzanti della città.

Un tempo sede di paludosi acquitrini, fu scelta nel Quattrocento come dislocazione degli arsenali per divenire poi dimora di oltre 10.000 galeotti, spesso impiegati nella produzione del celebre sapone di Marsiglia.

palazzi a Marsiglia

La cucina locale, tante specialità gustose

Immancabile la bouillabaisse, una speciale zuppa che prevede l’impiego di almeno quattro pesci differenti. Lo scorfano, la triglia il grongo e la gallinella costituiscono infatti gli elementi base, cui vengono spesso addizionati anche nasello, ricci, granchi e rombi. Nelle versioni più care, viene aggiunta persino l’aragosta! Provatela in uno dei tanti locali nel quartiere storico Le Panier, dove nacque attorno al 600 a.C. la prima colonia greca.

Se invece volete mantenervi più light, provate le verdure accompagnate con la classica aïoli, una tipica maionese con aglio e olio d’oliva.

Da bere, ordinate il pastis, un liquore ottenuto per macerazione dalle essenze di anice e polvere di liquirizia. Se vi piace, potete acquistarlo nella caratteristica “La Maison Du Pastis” (108 Quai du Port).

Nelle vicinanze: l’incantevole Cassis

Le barche oscillano lente nel riparato porticciolo di questa fiabesca cittadina a solo 30 chilometri da Marsiglia. Non stupisce come pittori come Braque abbiano trovato ispirazione per le proprie tele in questo intrigante luogo, punteggiato da ville sontuose come Villa l’Ariane e Villa Mauresque.

Se amate camminare, non perdete neanche la Route de Cretes, dalla quale è possibile ammirare un panorama sensazionale.

Cassis in Francia

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