Maiori e Minori, cosa fare nello splendore della Costiera Amalfitana

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Sospese al pari di tante vicine più celebri, come Amalfi o Positano, tra cielo e mare, queste due cittadine costituiscono la meta ideale per chi voglia approfondire la conoscenza della Costiera Amalfitana. Separate da circa 2 km, queste realtà offrono uno spaccato meno laccato e più autentico di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.

Vero e proprio angolo di paradiso, entrambe spiccano per le meravigliose architetture e i profumatissimi limoni, capaci di sprigionare una fragranza unica al mondo.

Visitare una villa romana a Minori

Tra diverse anfore conservate e una suggestiva piscina, la villa marittima di I secolo d.C. di Minori è uno dei più fulgidi esempi di architettura residenziale romana.

Costruita sul mare ma con approdo riparato, questa sontuosa residenza doveva essere la dimora di un ricco aristocratico, magari anche vicino alla casata imperiale. Non mancate di osservare i mosaici che ancora oggi ornano il Ninfeo, alimentato da un torrente di acqua dolce che riforniva anche la piscina. Un lusso non indifferente per un’epoca così remota!

Aggirarsi nel Duomo, dedicato alla santa protettrice di Minori

Il principale edificio di culto della città è dedicato a Santa Trofimena, una giovane siciliana originaria di Patti alla cui protezione si rivolge l’intera Minori. Percorrete le navate e visitate la sontuosa cripta, dove sono conservate le spoglie della martire rinvenute, secondo la leggenda, da una lavandaia.

Scorpacciate di dolci da De Riso!

De Riso è forse la pasticceria più celebre di tutta la Costiera Amalfitana, una vera istituzione nota in tutto il mondo per le sue golosità di zucchero. Provate la gustosissima “delizia al limone”, soffice e fragrante con il tipico aroma degli agrumi più noti e consumati della Costiera. Le specialità coprono però un ventaglio ben più ampio, dai liquori ai gelati, dalle conserve ai tanti tipi di pasta fresca.

Dimenticate la dieta e tuffatevi in questo reame del buon cibo, ottimo sia per un dolce al volo che per sostanziose colazioni o aperitivi vista mare. La vostra sosta a Minori sarà ancora più indimenticabile!

Degustare il limoncello a Minori

Non potete lasciare Minori senza una tappa al liquorificio Carlo Mansi (via Vescovado 1). Qui potrete assaggiare specialità del territorio come il buonissimo limoncello, molto particolare rispetto alle altre varietà commerciali. Il limoncello di Carlo Mansi si distingue infatti già a partire dal cromatismo, molto più verde rispetto agli altri, poiché i limoni impiegati per la sua preparazione sono colti leggermente prima della piena maturazione. Anche il gusto vi sorprenderà, con una nota aspra meno stucchevole.

Il negozio-bottega ha un sapore d’altri tempi, potrete degustare liberamente anche le creme e acquistare, a prezzi eccezionali, alcuni dei prodotti più buoni della Costiera!

Sentiero dei limoni, una passeggiata spettacolare tra Minori e Maiori

Se dimenticare la macchina in Costiera è prassi consigliabile, onde evitare di trovarsi imbottigliati nel traffico (e per poter ignorare l’incubo dei parcheggi, rari e carissimi), il percorso tra Maiori e Minori è facilmente percorribile grazie al Sentiero dei limoni. Questa incredibile passeggiata, semplice e adatta a tutti, è un’escursione da sogno che si snoda tra coltivazioni di limoni e piccoli borghi.

Il panorama tra mare, cielo e dolci colline è arricchito dal delizioso profumo dello “sfusato d’Amalfi”, il limone locale protetto dall’IGP e vanto di questi luoghi. Il sentiero è meraviglioso in qualsiasi stagione, l’unica accortezza è di evitarlo durante violenti rovesci. Il lastricato, infatti, potrebbe essere particolarmente scivoloso! Scarpe comode e partite alla scoperta delle ripide (ma non troppo!) scalinate, le mattonelle dipinte e smaltate che accompagnano il viaggiatore indicandogli di volta in volta il bivio esatto, gli scorci mozzafiato punteggiati da cupole maiolicate.

Maiori, la spiaggia più grande della Costiera

Tra gli spazi ristrettissimi della Costiera, questo chilometro di spiaggia sabbiosa si apre come un ventaglio di relax e piacevolezza, grazie ai suoi quindici stabilimenti balneari.

I coloratissimi ombrelloni fanno da quinta a una delle vedute più celebri di Maiori, dove l’estate viene spesso catturata in questa serie quasi ininterrotta di mare, sdraio, sabbia e verdi montagne retrostanti.

Visitare la rocca di San Nicola de Thoro Plano

Questo antichissimo baluardo del IX secolo a.C. è uno dei migliori esempi del sistema difensivo amalfitano.

Secondo la leggenda, questo meraviglioso castello fu costruito poco dopo la morte del duca di Benevento, Sicardo. Rifugio per le popolazioni durante le minacciose scorrerie di Longobardi o Saraceni, l’accesso a questo incanto sarà particolarmente apprezzato dagli appassionati di trekking.

Una volta in cima, infatti, si gode di un panorama strepitoso!

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Nelle vicinanze: escursione alla Grotta dello Smeraldo

Facilmente raggiungibile da Amalfi, sia con delle imbarcazioni che vi approdano via mare sia con il pullman, la Grotta dello Smeraldo è un luogo magico. Il nome le viene dalla meravigliosa colorazione delle sue acque, di un turchese smeraldino così intenso da sembrare quasi irreale. L’illuminazione le viene dalla luce solare che filtra dagli abissi, e non dall’alto, come avviene per altre simili meraviglie come la Grotta Azzurra. In questo caso, invece, grazie a questa illusione ottica si ha l’impressione che la luce nasca dalle profondità marine.

Un’altra curiosità: nella grotta è ospitato anche un suggestivo presepe sottomarino, oltre a rocce dalle conformazioni spesso fantasiose.

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