Madrid, viaggio nella capitale spagnola

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Centro politico e finanziario della Spagna, Madrid accentra tutti i suoni, i sapori, le tradizioni di una nazione.

Questa elegante città, situata nel cuore dell’altopiano castigliano, è una delle mete più ricercate dal turismo internazionale per la vasta gamma di attrazioni e divertimenti. Tra capolavori eccezionali, movida irrefrenabile e stile di vita rilassato, la capitale spagnola è una calamita per ogni viaggiatore.

Plaza Mayor…con un panino ai calamari fritti!

La perfetta simmetria scenografica di Plaza Mayor è ideale per degustare un piatto tanto tipico quanto originale: il classico “bocadillo de calamares”, ossia un panino stracolmo di calamari fritti. Questa strana combinazione può lasciare perplessi, soprattutto se si pensa alla lontananza dal mare. Come poteva rifornirsi di pesce fresco quest’arida capitale? È curioso ricordare come la bontà del pescato madrileno fosse già nota nel XVI secolo, quando questo delicato prodotto giungeva sul dorso dei muli dalle coste del Mar Cantabrico. Il viaggio durava circa 12 giorni e, per evitare che il pesce marcisse, durante l’inverno si provvedeva a riempire di ghiaccio e neve tutta una serie di pozzi disseminati lungo il cosiddetto Camí de León. Svelati questi piccoli aneddoti, assaggiate questa prelibatezza, un vero simbolo gastronomico della città!

Arte al Prado!

Il più celebre museo spagnolo è imperdibile non solo per la qualità dei capolavori esposti, ma anche per l’allestimento dal gusto retrò un po’ caotico. Il blasonato Prado contiene infatti tanti di quei dipinti da poter trascorrere una giornata all’interno, senza essere riusciti ad ammirare ogni singola tela. Per evitare lo stress inevitabilmente legato alla gestione di uno spazio così complesso, può essere utile entrare con il preciso obbiettivo di selezionare solo alcune delle tele, senza pretendere di soffermarsi su tutto.

Tra le opere più celebri, sono incantevoli “Las Meninas” di Diego Velázquez. Perdetevi nei rimandi di uno dei quadri più articolati e ben costruiti di tutta la storia dell’arte occidentale. Altri gioielli sono la bella “Maya desnuda” di Francisco Goya, altro pittore spagnolo celebrato in tutto il mondo, come pure l’ “Adorazione dei pastori” di El Greco.

Se volete risparmiare sul budget infine, ricordate che il Prado è gratuito nella fascia oraria 18.00-20.00 dal lunedì al sabato, dalle 17.00 alle 19.00 la domenica e i festivi. Questo bel vantaggio può essere complicato solo dalla (frequente) notevole fila. Tenetene conto e calcolate bene i tempi!

Il fascino esotico del tempio di Debod

Lontano dagli itinerari turistici più noti, il tempio di Debod è una chicca semi-sconosciuta con una storia molto interessante. Si tratta infatti di un dono dell’ex presidente egiziano Gamal Abdel Nasser alla Spagna, in virtù del suo impegno per preservare i santuari della Nubia. Questo splendido esempio di tempio egiziano, risalente al II secolo a.C., dalle rive del Nilo fu quindi trasportato a Madrid. Oggi svetta imponente dall’alto della Montaña del Principe Pío.

Visitatelo al tramonto, quando la rossa luce calante abbraccia ed esalta il colore della pietra. Un momento magico capace di farvi respirare l’antica civiltà egiziana! Altrettanto suggestiva è una visita nel periodo invernale, soprattutto se lo stagno costruito davanti al tempio gela. È infatti impressionante osservare questa struttura, nata sotto il cocente sole della prima cateratta nilotica, circondata da frastagliate, cristalline lastre di ghiaccio.

Il polmone verde del Parque del Buen Retiro

Il giardino storico più incantevole della città offre vialetti incontaminati e tanto spazio per rilassarsi, ma non invita certo alla pigrizia. Sono tante le bellissime attrazioni che meritano di essere scoperte! Non perdete, ad esempio, lo scintillante Palacio de Cristal. Come suggerisce il nome, è composto da ferro battuto e luminosissimo vetro. L’edificio fu costruito come serra per ospitare alcune piante esotiche in occasione di una mostra sulle Filippine. Da allora illumina con la sua mole leggiadra il parco, specchiandosi in un laghetto popolato da sontuosi cigni neri, anatre e oche. Un’altra tappa stravagante è la fontana dell’Angelo caduto. Si tratta proprio di Lucifero, e un monumento dedicato al Diavolo non è proprio comune!

Puerta del Sol: l’orologio più famoso della Spagna!

Questa celebre piazza è, assieme a Plaza Mayor, uno dei punti di ritrovo più gettonati. Notate la statua dell’orso che addenta una pianta di corbezzolo, simbolo di tutta la città (nonché dello stemma dell’Atletico Madrid, come non sarà sfuggito agli appassionati di calcio). Se siete a Madrid durante i festeggiamenti del Capodanno, questo è il  posto giusto per brindare. Il grande orologio ha infatti il compito di scandire le “campanadas”, ossia i dodici rintocchi a cavallo tra vecchio e nuovo anno. Non dimenticate di portare con voi dodici acini d’uva: è tradizione, infatti, mangiarne uno per ogni rintocco. Assicuratevi grazie a questa millenaria tradizione 365 giorni di ricchezza e fortuna!

Calle Gran Vía, tra shopping e musical

Tanti i prestigiosi negozi che si affacciano sull’arteria più rinomata della città. Dalle boutique di lusso ai marchi della grande distribuzione, tutti possono fare acquisti nel cuore pulsante del commercio cittadino. Al calar della sera la Gran Vía si trasforma poi nel teatro della movida, con ristoranti, bar e club di qualsiasi genere.

Per gli amanti di Broadway, non perdete l’incredibile offerta musicale proposta da Madrid! Le commedie da cantare sono tante (Il Re Leone, I miserabili, Priscilla etc.) e, a prezzi generalmente contenuti, potrete assistere ad uno spettacolo sfavillante!

Un manifesto contro la guerra: la “Guernica” di Pablo Picasso

Il più celebre pittore spagnolo del Novecento dipinse questa gigantesca tela, “Guernica”, per commemorare il terribile bombardamento sull’omonima città ad opera dell’aviazione tedesca, nel 1937. Un quadro divenuto ben presto testimonianza cruda degli orrori della guerra, e come tale uno degli appelli più accorati all’impegno per non lasciar più commettere simili crimini.

Quest’opera simbolo è oggi ospitata al Museo Reina Sofia, costruzione nata come ospedale e solo in seguito riconvertita in spazio espositivo. Soffermatevi anche su altri splendidi capolavori, come “Ragazza alla finestra” di Dalì.

Nelle vicinanze di Madrid: San Lorenzo de El Escorial

A soli 50 km da Madrid, nel cuore della Sierra de Guadarrama, il comune di San Lorenzo de El Escorial coniuga arte, architettura e natura con grande personalità. La tradizionale residenza estiva dei regnanti è una delle costruzioni più spettacolari dell’intera Spagna, come pure l’incredibile Monastero, patrimonio dell’umanità dal 1982.

Assaggiate le tradizionali caramelle alla violetta e recatevi anche nella Valle de los Caídos, dove il panorama collinare è stupefacente. Raggiungere questa sorprendente località è peraltro molto semplice. In treno, ad esempio, la linea C8a dalla stazione di Atocha impiega solo un’ora. Il prezzo del biglietto, poi, è molto economico. La tariffa approssimativa è infatti di 3,30 euro.

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