Madonna di Campiglio, la montagna per ogni stagione

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Quando Madonna di Campiglio fu fondata, nel lontano anno 1190, era un monastero costruito per il voto di un nobile signore del tempo. Circondato da cime innevate e prati verdi, il monastero rimase attivo fino al XVI secolo, per poi cadere in abbandono fino al 1868. In quell’anno un imprenditore ne acquistò i resti e lo fece ricostruire ma per ospitarvi villeggianti che cercavano in montagna pace e ristoro. Era nato il primo albergo di quella che sarebbe divenuta una delle più belle mete turistiche italiane.

Il turismo di massa si accorse di Madonna di Campiglio solo dopo il 1930, ma i benefici della montagna furono da subito sfruttati e oggi lo sono ancora, con tutte le migliorie date anche dal progresso. Centosessanta chilometri di piste, 60 impianti di risalita, eventi legati allo sport invernale e alle attività all’aria aperta estive ne fanno un luogo ideale per tutti e per ogni stagione.

Sciare a Madonna di Campiglio
Fonte Istock

Dove mangiare

Le specialità della Val Rendena sono latticini, miele, frutta, torta di mele, carbonara di trota, selvaggina e naturalmente la immancabile polenta. Il tutto condito da buon vino e dalla grappa locale. Se volete assaggiare le specialità rendenane a Madonna di Campiglio il suggerimento è di prenotare da Stube Hermitage, dal Fogajard e – per avere un panorama mozzafiato – da Chalet Fiat.

Dove fare shopping

I negozi più caratteristici di Madonna di Campiglio si trovano tra via Cima Tosa e piazza Righi, dove potrete scegliere tra deliziosi souvenir in legno e oggettistica di vario genere. Ma sono presenti in centro anche negozi di telefonia, abbigliamento e alimentari.  In paese non ci sono veri centri commerciali, bisogna andare qualche chilometro verso nord per trovare Classic Center o il Centro Commerciale Braide, nei comuni limitrofi.

Come spostarsi

Dentro il paese ci si sposta senza alcun problema a piedi o altrimenti con piccoli autobus urbani anche se la maggior parte dei turisti si sposta con funivie e seggiovie. Grazie a ticket turistici cumulativi si possono avere sconti su più mezzi nello stesso periodo di soggiorno, anche per poter fare escursioni nei dintorni.

Escursioni nei dintorni

Se Madonna di Campiglio non dovesse bastarvi, non fatevi problema a cercare escursioni – anche guidate – nei bellissimi dintorni della Val Rendena. Proprio a ridosso del paese sorge già il territorio del Parco dell’Adamello, e si possono seguire i sentieri fino alla cima del Tosa. A un’ora e venti di macchina si raggiunge Riva del Garda di fronte al bellissimo lago e più o meno alla stessa distanza ma verso est si arriva a Trento.

Cosa vedere e cosa fare a Madonna di Campiglio

Se vi piace l’architettura di montagna potete semplicemente godervi le strade e le piazze di Madonna di Campiglio, ammirando ad esempio l’albergo Cerana, le case che circondano piazza Righi, la chiesina di Santa Maria Antica, il Salone Hofer dove si fece servire la colazione anche la Principessa Sissi. Il monumento più bello di questo paese tuttavia è la natura.

E’ consigliabile venire qui in estate se volete esplorare i laghetti e i boschi che circondano Madonna di Campiglio. Trekking, equitazione, escursioni in bici vi aiuteranno a conoscere luoghi come Lago Ritorto, Lago Nambino, Cascate Vallesinella, il percorso del Sentiero della Pace o il tour delle vecchie Malghe. In inverno, invece, si organizzano ciaspolate fino al Fortino della I Guerra Mondiale, gite in slitta con i cani,  corsi rapidi di sci e snowboard presso i 60 impianti sciistici del paese.

Per i più pigri non mancano occasioni di stare sdraiati al sole per abbronzarsi, in estate e in inverno, con la possibilità di godersi anche un benessere totale presso le terme dell’albergo Cerana. Come non prendere al volo l’occasione? Ogni stagione va bene per amare Madonna di Campiglio!

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