Lussemburgo, cosa vedere nel polmone verde d’Europa

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Lussemburgo è la capitale del Granducato di Lussemburgo, l’unico esistente al mondo, ed è governato da una monarchia parlamentare. Il Lussemburgo è chiamato “il polmone verde d’Europa“, grazie alla presenza di ampi paesaggi naturali. Questa caratteristica, rende il Lussemburgo la meta turistica di eccellenza per chi ama immergersi nella natura e nei luoghi storici, di cui ampiamente parleremo.

La città si estende su una superficie di 51,73 km² ed ha una popolazione di 114303 abitanti. È situata al Sud del paese, precisamente al punto in cui il fiume Pétrusse confluisce nel fiume Alzette.

Il Granducato di Lussemburgo confina con Francia, Germania e Belgio, dunque si parla il tedesco, il francese ed il lussemburghese.

Il clima è moderatamente continentale, quindi con inverni abbastanza rigidi (con temperature appena al di sotto dello 0) ed estati calde (che arrivano in media a 23°C). Le precipitazioni sono abbastanza frequenti e abbondanti, anche in estate, tuttavia il periodo ideale per visitare Lussemburgo è da maggio a settembre.

Il Lussemburgo è uno dei paesi più ricchi al mondo e la qualità della vita è molto alta. Sebbene non sia una meta molto gettonata dai turisti, Lussemburgo offre la possibilità di esplorare la natura; inoltre è ricca di monumenti e luoghi storici tutti da scoprire. Diversi luoghi della città vecchia di Lussemburgo sono stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità nel 1994.

Belvedere Lussemburgo
Fonte Shutterstock

Cosa e dove mangiare

La cucina di Lussemburgo subisce l’influenza dei paesi limitrofi e dei fenomeni d’immigrazione in corso dalla fine della seconda guerra mondiale. I piatti tipici sono perlopiù a base di carne, ne citiamo alcuni: lo judd mat Gaardebounen è composto da carne di maiale servita con contorno di fave, patate e pancetta; le lëtzebuerger grillwurscht sono salsicce spezziate simili alle bratwurst tedesche e sono lo street food tipico di Lussemburgo; il kuddelfleck è trippa lessata, impanata e fritta.

Chi, invece, preferisce una cucina più leggera, ma altrettanto gustosa, si propongono le gromper keeschelche: crêpes salate, fritte con olio e servite spesso con pomodori, prezzemolo e cipolle, ma sono disponibili in tante versioni. Un’alternativa potrebbe essere una zuppa, altro piatto molto diffuso, in particolare la bounenschlupp: si tratta di una zuppa di verdure (fagiolini, carote, cipolle e sedano) insaporita con pancetta affumicata o salsicce e panna.

Agli amanti dei dolci, raccomandiamo di assaggiare la torta tipica di questo paese, la Quetschentaart: una sorta di crostata a base di prugne.

Il Lussemburgo è un grande produttore di birra; i tre marchi principali sono:  Diekirch, Bascharage e Wiltz. Anche i vigneti sono molto diffusi; i vini più pregiati che si possono trovare sono Pinot, Chardonnay, Traminer aromatico e tanti altri. Per finire, il vin brulè è la bevanda ideale quando il freddo inizia a farsi sentire: si tratta di vino caldo speziato o mischiato con anice o spicchi di agrumi.

Shopping e souvenir

Le zone consigliate per lo shopping sono la Città vecchia, la Grand Rue e la Rue de la Poste; per i classici negozi di souvenir, ci si può recare nei pressi di Place d’Armes, dove ogni due sabati si trova anche le marche aux puces (il mercato delle pulci); altri mercati si possono trovare sulla Place des Glacis, ogni terza domenica del mese. A Lussemburgo sono presenti numerosi negozi di alimentari che vendono prodotti tipici, come il prosciutto dell’Ösling, il salame e il sanguinaccio.

Nelle zone pedonali situate al centro della città, si possono trovare numerosi negozi e boutique alla moda, per acquistare ogni tipologia di accessori: gioielli, orologi, scarpe, guanti, borse e altro. Chi ama l’artigianato, ne troverà di alto livello: in particolare, ci sono le famose porcellane Villeroy & Boch, gli articoli in legno, riproduzioni di armi e armature.

Come spostarsi

Essendo una città di dimensioni ridotte, Lussemburgo può essere visitata comodamente a piedi oppure in bicicletta. È suddivisa in 24 quartieri, ma piuttosto vicini tra loro. Anche i siti di maggior interesse culturale si trovano nel raggio di pochi km, per cui è possibile creare percorsi turistici pedonali.

Ad ogni modo Lussemburgo dispone anche di una rete ferroviaria più che efficiente per raggiungere le città limitrofe e il trasporto pubblico è attivo giorno e notte. Sono presenti ben 19 linee di bus diurni, attive fino alle 20:40 circa; successivamente entrano in funzione le 4 linee notturne, con una corsa ogni mezz’ora. Nel 2017 è stata inaugurata l’unica linea tranviaria di Lussemburgo, i cui lavori termineranno nel 2021.

Escursioni: i Castelli medievali

Nel Granducato di Lussemburgo ci sono numerosi castelli da visitare, circondati da splendidi paesaggi naturalistici. Chi ama i luoghi di interesse storico e i castelli antichi non può lasciarsi sfuggire l’occasione di recarvici per un’escursione!

A Nord del Lussemburgo, vi è un paesino molto caratteristico, Vianden, ove è situata una delle più grandi residenze medievali d’Europa. Il Castello di Vianden fu costruito nel IV secolo, quando i romani vi impiantarono la prima fortezza; in epoca carolingia fu ancora esteso e subì diverse modifiche in epoche successive. Dall’originario stile romanico è passato allo stile gotico attuale. Al suo interno si possono visitare, oltre alle sale del castello, anche la cappella, la galleria monumentale e la grande Sala de Cavalieri, dove attori in costume medievale mostrano antiche tecniche di ricamo, giochi da tavolo e strumenti musicali d’epoca.

Castello di Vianden
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Il Castello di Bourscheid è conosciuto come uno dei più affascinanti del Lussemburgo. È situato su un promontorio ripido, a 150 m sul fiume Sûre. L’inizio dei lavori risale all’anno 1000 e sono stati rilevati resti di epoca romana, merovingese, carolingiana e ottoniana. Le rovine del castello sono di proprietà del governo lussemburghese dal 1972, il quale ha provveduto ai lavori di restauro.

Il Castello di Larochette si trova a Sud-est partendo dalla città di Lussemburgo. La struttura risale al XII secolo. Ad esso sono state aggiunti altri edifici, come la Maison d’Hambourg e la Maison de Créhange. Nel XVI secolo, il castello subì un rovinoso incendio; dal 1979 è proprietà dello Stato del Lussemburgo, che ha provveduto a restaurarlo.

Cosa visitare nella città di Lussemburgo

La Cattedrale di Notre-Dame

La chiesa venne eretta dai gesuiti nel 1594. Nel 1613 ebbero inizio i lavori per la cattedrale, terminati nel 1938. Fu progettata dall’architetto Jean Bu Blocq, secondo uno stile architettonico tardo gotico con influssi rinascimentali. Con la soppressione della Compagnia di Gesù, nel 1778 la chiesa venne elevata a parrocchia ed intitolata ai Santi Nicola e Teresa. Nel 1794 la parrocchia accoglierà la statua miracolosa della Madonna Consolatrice degli afflitti, alla quale verrà intitolata nel 1848. Nel 1870 fu elevata a Cattedrale da Papa Pio IX. La cattedrale di Notre-Dame è la chiesa cattolica principale di Lussemburgo. Al suo interno vi è una cripta dedicata a San Pietro, nonché le tombe di numerosi membri della famiglia ducale.

Il Palazzo Granducale

Costruito tra il XVI ed il XIX secolo, è la residenza ufficiale dei Sovrani di Lussemburgo. In passato, è stato il municipio della città. L’edificio, in stile rinascimentale, si trova al civico 17 della Rue du Marché-aux-Herbes.

L’Abbazia Neumünster

Al civico 28 della Rue Münster si trova l’Abbazia di Neumünster, caratterizzata da un sontuoso stile barocco. Risalente al XVII secolo, nel corso della sua storia la struttura ha ospitato una prigione, una caserma militare, un orfanotrofio. Oggi è divenuta anche un centro culturale di incontro, che ogni anno ospita concerti, mostre ed altre tipologie di eventi.

abbazzia Lussemburgo
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Ponte Adolfo

Il Ponte Adolfo, conosciuto anche col nome di Ponte nuovo, è una delle principali attrazioni della città di Lussemburgo. Sovrasta il fiume Pétrusse e collega la Ville Haute all’altopiano di Bourbon. Fu progettato dagli ingegneri Paul Sejourné e Paul Rodange e costruito tra il 1900 e il 1903. Deve il suo nome al Granduca Adolfo di Lussemburgo, che regnò dal 1890 al 1905.

Mudam

Il Mudam è il Museo d’Arte Moderna di Lussemburgo, ubicato nel quartiere di Kirchberg. L’edificio, quasi completamente in vetro, venne progettato dall’architetto cino-americano Ieoh Ming Pei.

Il Mudam è stato inaugurato nel 2006 e contiene oltre 100 opere in esposizione permanente di grandi artisti, quali: Stephan Balkenhol, Tobias Putrih, Andrea Blum, Su-Mei Tse, David Zink Yi, Kostantin Gric e Nitzan Cohen, Nikolay Polissky, Bert Theis, Fernando Sanchez Castillo, per citarne alcuni.

Chemin de la Corniche

La Chemin de la Corniche è stata definita “la più bella balconata d’Europa“. La passeggiata pedonale costeggia gli antichi bastioni fino alla porta del Grund (la città bassa) ed offre degli splendidi scorci sulla città e sulla vegetazione circostante.

Place Guillame II

La piazza principale di Lussemburgo è dedicata al Granduca Guglielmo II, nonché Re dei Paesi Bassi. La sua statua equestre padroneggia sulla piazza. Dal 1830, vi è anche la sede del municipio, in stile neorinascimentale.

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