Liechtenstein da scoprire: cucina, storia natura e folklore

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Misura all’incirca 160 km² ed è popolato da 37.800 abitanti. Non stiamo parlando di un grosso paese provinciale, bensì del Liechtenstein, ufficialmente riconosciuto dalla comunità internazionale come Principato del Liechtenstein. Situato nel cuore dell’Europa tra Svizzera e Austria, non ha alcun sbocco sul mare ed è percorso da fiume Reno, la cui navigazione internazionale gli ha sempre permesso di mantenere un ‘filo diretto’ con la Germania. Infatti la lingua ufficiale è il tedesco, mentre la moneta economica è il franco svizzero (l’euro è comunque accettato praticamente ovunque nel Principato). La sua capitale è Vaduz che conta poco meno di 5.500 abitanti.

Foto Lichestein
Fonte Istock

Cosa e dove mangiare in Liechtenstein: le specialità e i luoghi originali del Principato

Cosa mangiare in Liechtenstein? Il Principato è caratterizzato da piatti che risentono delle influenze dei paesi limitrofi, in particolar modo di Austria e Svizzera. Ecco dunque una variegata offerta di formaggi e relative pietanze, come ad esempio le succose polpettine Kasknopfle, specialità del paese. Nei posti più quotati non mancano portate della migliore tradizione di novelle cuisineC’è poi una vasta offerta di carne (la salsiccia va per la maggiore), di zuppe di verdure e minestre. Altra chicca culinaria da provare è la cucina di Triesenberg. Situato proprio nel mezzo di una valle a 6 km da Vaduz. La località Triesenberg è pervasa da tradizione e originalità. Qui infatti, ogni anno, si organizza il Triesenberger Wochen, un festival di cibo che vive dalla metà di ottobre alla fine di novembre, periodo in cui i ristoranti servono i piatti della gente di Walser

Ristoranti Liechtenstein: tre consigli

Nel Principato non mancano davvero i posti in cui deliziarsi. Per chi non vuole badare a spese, è consigliato il raffinato Restaurant marée che si trova a Vaduz e vanta una stella Michelin. A pochi km dalla capitale, a Schaan, c’è l’Ospelt GenussMarkt (letteralmente il “mercato del piacere” ) dove potrete degustare prelibatezze locali. A Balzers, che da Vaduz dista sempre pochi km, si consiglia una visita al Restaurant Riet, immersi in un fantastico panorama montano.

Caffè da Demmel e birrificio Brauhaus: unicità del Liechtenstein

Per chi desidera un buon caffè la tappa obbligata è ancora a Schaan, da Demmel, il solo torrefattore del paese, e tra i pochi artigianali ancora esistenti in assoluto. Sempre nella medesima cittadina, chi volesse assaporare una buona birra deve senza dubbio visitare il birrificio Brauhaus, unicità del paese. La birra è naturalmente artigianale ed è distribuita in varie versioni e per tutti i gusti (lager, scura, malto, di frumento). Anche gli amanti del vino possono avere la garanzia di gustare ottimi prodotti.

Cantine principesche di vini: Liechtenstein ‘da bere’

Si possono apprezzare, seppur poco conosciuti al mercato estero, diverse eccellenti bottiglie in Liechtenstein, tra le quali il Vaduzer, il Rotburger Rosé e il Blauburgunder Feuergold. Inoltre, a Vaduz, consigliato un salto alle Cantine principesche (Hofkellerei). Si tratta del cuore del vitigno del Liechtenstein ed è uno dei più eccellenti della valle del Reno. Qui potrete assaggiare una ricca varietà di vini della tenuta e delle prelibate specialità autoctone. L’esposizione a sud-ovest e il clima non troppo rigido, grazie anche al vento fohn, sono fattori che offrono condizioni ottimali per la coltivazione di Pinot nero e Chardonnay.

Schaan e Bendern: Liechtenstein ‘al naturale’

Il Liechtenstein non è solo musei, monumenti e ristoranti, ma anche natura incontaminata. Basta poco, da Vaduz, per approdare a scorci da favola. Potete noleggiare una bicicletta (l’ufficio del turismo ha una vasta scelta) e pedalare tra i sentieri, ben curati e segnalati, che affiancano il Reno (in tutto ci sono 400 km percorribili). Il fiume, le valli e le Alpi vi rapiranno nel loro fascino. Qualche tappa nei centri abitati è consigliata: Schaan, come già detto, è ‘a un passo’ da Vaduz e qui potrete soffermarvi per un ristoro mentre date un’occhiata all’alto e tipico campanile della Chiesa del paese. Se la stanchezza non vi assale, potete ripartire per un’altra pedalata. Direzione nord, per Bendern, località in cui scorgerete su una collina la storica e tradizionale chiesa del posto. Anche qui, una tappa è consigliata.

Nendeln e Eschen: gite ‘fuori porta’ in Liechtenstein

Sempre a pochi km da Vaduz ci sono le cittadine di Nendeln e Eschen. La prima è famosa per le sue fondazioni della villa romana e delle ceramiche di Schädler (costruite nel 1836), l’antica officina artigianale celebre per le sue piastrelle tradizionali e le stoviglie in gres porcellanato. A Eschen potrete vedere la Pfrundhaus risalente XIV secolo che offre opere di arte locale e la cappella di Santa Croce.

Sciare in Liechtenstein: come raggiungere Malbun

Naturalmente, gli amanti della montagna non rimarranno delusi nel Principato. Sempre partendo da Vaduz, si può usufruire di un bus per raggiungere Malbun, nota e suggestiva località sciistica a 1500 metri d’altezza. Qui si può prendere la seggiovia che vi porterà a Sareis, a circa 2000 metri, dove potrete anche camminare scegliendo il sentiero a voi più congeniale. I magnifici panorami offerti dalle Alpi vi lasceranno senza fiato.

Liechtenstein e folklore: Falconeria Galina, Concerto Tattoo e il Castello di Schellenberg

A Malbun non si può far a meno di osservare lo spettacolo del centro di falconeria Galina. Uno show unico con i falchi orchestrato dal falconiere Norman, custode di tutti i segreti e della storia della fascinosa arte della falconeria. Il Liechtenstein è questo e molto altro, visto che offre altre attrazioni e spettacoli durante l’intero anno. Chi si dovesse trovare nel Principato a metà settembre  deve assolutamente partecipare al Concerto Tattoo. Nell’incantevole scenario delle rovine del Castello di Schellenberg, nel nord del Paese, vanno in scena spettacolari esibizioni di diversi gruppi che si danno il cambio sul palco. Particolarmente celebri e suggestive quelle della banda di cornamuse scozzesi, le bravissime danzatrici irlandesi e la esilarante banda militare austriaca. Spazio anche ai moschettieri della guardia reale svedese e tanto altro.

Balzers e il Castello di Gutenberg: Liechtenstein, dal Neolitico al Medioevo

A Balzers, vicino a Vaduz, non perdetevi  l’imponente Castello di Gutenberg che ‘vigila’ sull’area dai tempi del Medioevo; è situato su una collina alta 70 m, abitata fin dal Neolitico. D’estate, come in molte altre zone del Principato, non mancano concerti, spettacoli e performance teatrali a cui partecipare.

Castello di Guthenberg
Fonte Istock

Vaduz: Castello e Museo Kunstmuseum Liechtenstein

Fiore all’occhiello del Liechtenstein è la capitale dominata dal Castello di Vaduz, un luogo suggestivo costruito nel XII secolo ma purtroppo non visitabile, perché abitato dalla famiglia reale. Dalla storia alla modernità è un attimo visto che lì vicino si trova il Museo d’arte contemporanea Kunstmuseum Liechtenstein.Tranne le mostre temporanee, quelle permanenti contengono i lavori del XIX secolo includendo anche la collezione del Principe del paese.

Vaduz: Casa rossa, Museo nazionale, Governo e Parlamento

Non scordatevi di dare un’occhiata alla Casa rossa, esempio di casa medievale con frontone a gradoni. Passeggiando per le vie, non lontano dal Reno, meritano attenzione i palazzi del Governo e del Parlamento. Gli amanti della cultura possono visitare poi il Museo nazionale, duemila metri quadrati di storia in un viaggio nel tempo attraverso la storia delle tradizioni tipiche del paese. La miglior parte del museo è il modello di rilievo di principato fatto in scala 1:10 000.

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