L’Aja, Eleganza di una Capitale

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L’Aja è la capitale politica dell’Olanda, ovvero il posto dove risiedono governo nazionale e ambasciate straniere. Per i turisti, quindi, è anche un luogo molto sicuro in cui muoversi. Si respira sicurezza insieme a tanta bellezza e storia. Una curiosità su questo nome tanto buffo: è una deformazione latina a del nome olandese della città, Den Haag che vuol dire “il bosco nobile”. Infatti fu fondata come feudo di un conte, il conte Nassau-Siegen, personalità ancora oggi ricordata con statue e monumenti.

Come molte città olandesi anche questa è stata strappata alle acque grazie a un sistema di dighe e di chiuse che oggi la rende molto simile a Venezia e a tratti anche parecchio romantica. Nel suo centro storico si fondono, non sempre in modo gradevole, palazzi antichi ed eleganti e palazzi ultramoderni o grattacieli. Una contraddizione che rispecchia in pieno la contraddizione di tutti i Paesi Bassi.

L’Olanda è un Paese della Unione Europea e dunque per venire all’Aja non avrete bisogno di un passaporto, basta la carta di identità in regola, macchina fotografica e scarpe comode per camminare a lungo e indisturbati! Nessun problema per fare acquisti, dato che la moneta nazionale è anche qui l’Euro.

L'Aja piazza
Fonte Istock

Dove Mangiare a L’Aja

Capitale politica e molto vissuta, l’Aja vanta una tradizione multiculturale anche in cucina. Ci sono letteralmente centinaia di locali tra cui scegliere e consigliarne solo alcuni è davvero difficile. Il suggerimento che vi diamo, al di là dei nomi che possiamo farvi, è di sperimentare, di girare e conoscere per non perdervi nulla delle bontà locali.

Per chi ha soldi da spendere, il must sarà sicuramente Niven Kunz, storico ristorante da oltre 30 anni specializzato in ricette di alta cucina con ingredienti rigorosamente stagionali; Bij Erik è invece per chi cerca piatti olandesi (le zuppe, le ricette a base di anguilla, di sgombro, di merluzzo) e ottimi vini; T’Goute Hooft offre cucina europea ed anche opzioni vegetariane e vegane, alla portata di molti. Ricordate che all’Aja va molto anche il cibo di strada,ma vi stupirà sapere che è gestito in maggioranza da cuochi libanesi e italiani e dunque dalle loro ricette tutt’altro che olandesi!

Dove Fare Buon Shopping

Il bello dello shopping de L’Aja sono le sue eleganti gallerie al coperto. Haagsche Passage è la galleria commerciale più antica d’Olanda e ancora oggi vi si trova ogni tipo di negozio, inclusi quelli di souvenir. Altrimenti potete provare da Bijenkorf o nei centri commerciali Hema. Ottimi acquisti anche in piazza Grote Markt. Inutile dire che i souvenir che troverete sono gli immancabili zoccoli di legno, le cuffiette a punta e i tulipani. Per i portafogli più forniti … ricordate che l’Olanda, e L’Aja, sono specializzate anche nel commercio dei diamanti.

Come Spostarsi all’Aja

Il mezzo più diffuso e facile a reperire è la bicicletta, naturalmente. E le tante piste ciclabili vi permettono di girare l’intera area urbana su due ruote. Ma non mancano – e sono efficientissimi – i bus urbani e i romantici tram. I biglietti costano tra 1,50 e 5 Euro.

Escursioni Nei Dintorni

Nei dintorni de L’Aja potete andare a visitare le città storiche di Leida e di Rotterdam, ma anche la città balneare di Scheveningen con i suoi stabilimenti da bagno del 1885, elegantissimi e forniti di ogni comfort, che ospitano anche un hotel e sale per eventi. Il palazzo e i giardini di Clingendael.

Cosa Vedere

Tre architetture religiose sono i punti cardine del turismo all’Aja, le sue chiese principali: la Chiesa Grande in stile gotico risalente al XIV secolo; la Chiesa Nuova, in stile barocco; Kloosterkerk, la chiesa con convento domenicano in stile gotico. A queste si aggiungono decine di bellissimi palazzi, i più imponenti dei quali sono il Complesso del Parlamento (Binnenhof) e il castello del conte Nassau-Siegen, fondatore della città, che si trova al suo fianco ed è noto come Mauritshuis.

Non perdete le bellezze architettoniche del Vecchio Municipio, del Palazzo della Pace con l’altissimo campanile che lo fa sembrare una chiesa laica, Huis Ten Bosch – la “casetta nel bosco” – che altro non è che una delle tre residenze reali dei sovrani olandesi, visitabile solo in parte. E ancora, da non perdere il Museo d’Arte Moderna, il Museo di Vermeer e il Madurdam – una sorta di “Olanda in Miniatura”.

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